McQuaid: se Contador andrà in tribunale, noi saremo con lui

| 14/03/2008 | 00:00
Il presidente dell’Uci Pat McQuaid è pronto a schierarsi al fianco di Alberto Contador se il corridore deciderà di rivolgersi ad un Tribunale spagnolo per poter partecipare al Tour de France. McQuaid lo ha detto nel corso di una intervista rilasciata all’agenzia spagnola EFE. Ve ne riportiamo i passaggi più significativi. «Possiamo fare poco contro un organizzatore che ha deciso di uscire dalle regole del ciclismo. Conosco Contador - spiega McQuaid - sono stato ciclista anch’io e comprendo il suo attuale stato d’animo. Per questo dico che se deciderà di adire la magistratura, io personalemente e l’Uci tutta saremo al suo fianco. Il trattamento di cui Contador è vittima è tremendamente grave e ingiusto. Io confido che la Aso possa rivedere la sua posizione e permettere ad Alberto di essere al via di una grande corsa come il Tour: è triste che un atleta non possa difendere il suo titolo». Nell’incontro che ha avuto con il segretario di stato Jaime Lisavetzky avete perlato della Operación Puerto? «È la terza volta che parlo con Lissavetzky dell’Operación Puerto e abbiamo le stesse posizioni: siamo contenti che la giustizia spagnola abbia riaperto l’inchiesta e che per questo possa crescere il numero dei corridori sanzionati perché coinvolti. Speriamo che il procedimento si compia il più in fretta possibile». Si analizzerà il sangue delle famose sacche? «Io e l’Uci siamo favorevoli al confronto del Dna perché questa è la via imboccata dal nuovo ciclismo. Sarebbe importante farlo, per punire i colpevoli e per assolvere defintivamente gli innocenti». E la Parigi-Nizza? «Si sta disputando fuori dalle regole dell’Uci. Quando sarà conclusa esamineremo tutte le circostanze e i dati di cui saremo in possesso. I corridori ci hanno chiesto un incontro, si sentono vittime della situazione e sono stati costretti a correre. Il ciclissmo è il loro lavoro e di questo l’Uci terrà conto al momento di stabilire le sanzioni del caso». In tema di doping: che stagione si aspetta? «Il passaporto biologico crea le condizioni per ccombattere sempre più a fondo il fenomeno, ma serve tempo. A darmi fiducia è una nuova generazione di ciclisti che chiedono di combattere a fondo il doping». Quanto al ciclismo del futuro, Cina e Russia chiedono spazio... «Il ciclismo è nato in Europa e questa sarà sempre la sua culla. Le grand corse si disputerannos empre qui, ma non ci si può nascondere la realtà del mondo che cambia. Lo sport si globalizza e gli sponsor ci chiedono di andare a scoprire nuovi mercati, ma sempre senza ignorare l’Europa».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al via del Giro delle Fiandre 2026 ci saranno i vincitori di 26 delle 30 Classiche Monumento corse dal 2020 a oggi. Undici di queste sono state conquistate da Tadej Pogacar, otto da Mathieu Van der Poel, due da Remco...


Ion Izagirre firma la sua terza vittoria al Gran Premio Indurain, confermandosi padrone della corsa navarrese. Lo spagnolo della Cofidis ha piazzato l’attacco decisivo sulla rampa finale di Estella-Lizarra, staccando Quinn Simmons (Lidl–Trek) e il figlio d'arte Beloki (EF Education–EasyPost):...


Prima vittoria per Giulio Zunica. Il mantovano di Curtatone, portacolori della Scuola Ciclismo Mincio Chiese, ha conquistato il Trofeo città di Bellaria-Igea Marina per esordienti di secondo anno battendo in volata Alessandro Bellettini della Cotignolese e Marco Verziera del Pedale...


Si è risolta con un avvincente testa a testa fra Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech) e Mauro Schmid (Jayco AlUla) la 51ᵃ edizione della NXT Classic. Evasi da un drappello comprendente 21 uomini quando rimanevano da coprire circa...


La grande giornata del Fiandre è stata anticipata oggi dalla grande prova degli amatori con ben 14.000 partecipanti che si sono misurati sulle stesse strade che domani ospiteranno i ciclisti più forti del mondo. Purtroppo la giornata odierna è stata...


Anna Vanderaerden firma il successo nella NXT Classic femminile con arrivo a Eijsden, nei Paesi Bassi. La belga classe 2005 della Fenix–Premier Tech Development Team ha dominato lo sprint del gruppo compatto, imponendosi con autorevolezza sulla padrona di casa Markus...


Lo spagnolo Aitor Martinez Groset ha vinto la seconda e ultima prova della Due Giorni Michele Scarponi per juniores. Il 17enne della Vangi Tomassini Il Pirata, già vincitore quest'anno a Calenzano, ha preceduto sul traguardo di Castelraimondo (Mc) Riccardo Vesco...


La notizia arriva una decina di giorni dopo il grave incidente occorsogli durante la prima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali ed è una bella notizia: Michael Zarate è stato dimesso dall’ospedale di Cuneo dove era stato ricoverato per...


Nella gara élite-under 23 di “Pasqualando” il più forte in volata nel drappello dei 14 corridori che si sono contesi il successo è stato il non ancora ventenne pistoiese Andrea Stefanelli del Team Hopplà squadra che ha saggiamente controllato la...


Sempre più bravo e forte il laziale ed azzurro Andrea Tarallo che sul traguardo di Ponte a Egola nella prima delle nove gare in programma nell’ambito della tradizionale manifestazione “Pasqualando”, ha colto la seconda vittoria personale dopo quella di Massa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024