MA CHE SENSO HA, GIOCARSI LA VITA? VIDEO

AMATORI | 08/04/2019 | 07:33

D'accordo la passione, d'accordo l'adrenalina, d'accordo il senso della competizione, d'accordo tutto... Ma rischiare la vita in volata, un sabato pomeriggio a Marlia, in provincia di Lucca, sul traguardo di una qualsiasi prova per cicloamatori non ha alcun senso. Da qualsiasi parte la si giri, non ha alcun senso. Non si può rischiare tutto per una coppa, per un podio, per una sfida. E se lo si fa, ci viene il sospetto che sotto il casco ci sia qualcosa che non funziona correttamente.


AGGIORNAMENTO ORE 21.00


Riceviamo e pubblichiamo la reazione di Enrico Garuzzo, che sulla nostra pagina facebook scrive: «Questo vostro articolo mi pare alquanto riduttivo e approssimativo. Sono il figlio del ciclista con la maglia bianca della Stefan, che oltretutto non aveva nè lanciato la volata nè risposto una volta iniziata. Si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, inciampando nella bici di Del Monte. Vi posso assicurare che sotto al suo casco funziona tutto benissimo, la sua è una passione che coltiva fin da ragazzo, come molti altri ciclisti e che lo ha salvato nelle situazioni più difficili. Credo che ridurre questa passione e questo sport ad un semplice "giocarsi la vita" sia eccessivo. Vi chiedo dunque di correggere almeno l'ultima parte "offensiva" dell'articolo, che già è riduttivo di per sé».

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COMMENTI
Toscanacci
8 aprile 2019 09:36 limatore
le bestemmie le potevate anche "bippare"....... :-(

Infatti....
8 aprile 2019 09:40 9colli
sotto al casco e quindi dentro la testa Effettivamente c'è qualcosa che non funziona, magari con l'aiutino...............

Audio
8 aprile 2019 09:51 Observant
La toscanità che emerge dall'audio del video rende ancora di più l'idea dell'assurdità di questi fatti. Visione sconsigliata ai minori

quanti euro vale la vita secondo voi???
8 aprile 2019 17:24 ALESSANDRO08
mi sorge un dubbio... ma secondo voi un u23 ad esempio che percepisce a volte un modesto rimborso spese a volte nemmeno quello e' giustificato a giocarsi la vita quindi....??? la dfferenza qual'è? mi pagano e sogno di diventare professionista quindi posso rischiare... o sono gia' professionista quindi la mia testa e' piu dura di un cicloamatore?

fatemi capire
8 aprile 2019 23:29 pickett
Era una gara,sia pure per amatori:non avrebbero dovuto fare la volata?Come avrebbe dovuto concludersi la corsa?Chi vi capisce é bravo,signori di Tuttobici...

che senso ha...?
9 aprile 2019 09:26 fav1
scusate, ma come che senso ha?
ma uno allora non deve fare piu una volata una volta che non è piu agonista?
non deve superare i 40 kmh per non rischiare? (che comunque morirebbe anche a 20 kmh...)
dovrebbe foderarsi di gommapiuma o meglio stare al parco a guardare i piccioni?
le cadute purtroppo fanno parte del ciclismo da sempre, non capisco proprio questo titolo, sembra scritto da un appassionato di calcio del bar sport...

U23....
9 aprile 2019 11:42 9colli
Un U23 può sempre avere la speranza di arrivare al Proff. Ma un 40/50enne che speranze vuoi che abbia??? Il lunedi magari deve andare a lavorare e magari sè troncato tutto................sono paragoni che non reggono. P.S. molto spesso sono sempre i soliti a fare i capitomboli( qua i nomi non si possono mettere, ma si sa tutti chi sono.

AUTOGOL
9 aprile 2019 12:39 ERIO
il vostro e' un clamoroso autogol, stiamocene tutti a casa, non passiamo i 30 kmh, poi arriva il fesso "non ti avevo visto" e ti lascia sul letto 6 mesi, pero' almeno TU non rischi la vita da te....chi vi capisce e' bravo...

Da radiazione...
9 aprile 2019 23:15 lupoalberto
ma fatela finita ... questi pseudo ciclisti si credono campioni e fenomeni a 50anni ..magari qualcuno viene anche da cocenti delusioni da agonista ... in gioventu ...non è ammsso che un padre di famiglia , che come già scrittto il Lunedi deve andare a guadagnare lo stipendio per la sua famiglia vada a rischiare cadute del genere per niente ..ma poi facciamola finita!!! ci girano più soldi tra gli amatori che nei dilettanti ....

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