GIRO DI SICILIA. LA D'AMICO E QUEL FIOCCO NERO PER RICORDARE

PROFESSIONISTI | 06/04/2019 | 12:37

La D’Amico – UM TOOLS sale in sella al fianco della popolazione dell’Aquila, a 10 anni di distanza dal sisma che sconvolse il capoluogo abruzzese e le zone limitrofe. Per tenere viva la fiammella del ricordo di quella tragica notte del 6 aprile 2009, in cui persero la vita 309 persone, i portacolori del team Continental italiano si presenteranno al via della 4° ed ultima tappa del Giro di Sicilia con un nastrino nero appuntato al braccio. Un gesto semplice quanto sentito da parte di tutti i componenti della formazione diretta da Ivan De Paolis, aquilano e sempre in prima linea in questi ultimi anni, soprattutto tramite l’organizzazione di eventi legati alla galassia del ciclismo, per il rilancio della città e del territorio.



È proprio il team manager del team a farsi portavoce della squadra riguardo in merito a questa iniziativa: «Questa triste ricorrenza è caduta proprio in concomitanza di un impegno di grande prestigio come il Giro di Sicilia e ci tenevo a far sentire la nostra vicinanza alla città e, soprattutto, ai familiari delle vittime con questo piccolo gesto. Era doveroso per noi dare un segnale di attenzione e sensibilità anche in un palcoscenico del genere, sulla scia delle tante manifestazioni che stanno coinvolgendo l’Aquila in questi giorni e che proseguiranno per tutto il 2019. Gli stessi atleti, a partire dagli stranieri, hanno da subito manifestato estrema disponibilità a riguardo e oggi in gara daranno senza dubbio qualcosa in più rispetto al normale». Quella di oggi non sarà quindi una tappa come le altre per Federico Burchio, Roman Kustadinchev, Franco Orocito e, soprattutto, per l’abruzzese Ivan Martinelli, non solo per l’impegnativo quanto scenografico arrivo in quota dell’Etna

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