L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIEDE ALL’AIGCP LA SALVAGUARDIA DELLE SQUADRE PROFESSIONAL

PROFESSIONISTI | 25/03/2019 | 07:52

Un appello ad intervenire che in qualche modo vuole essere anche un grido d’allarme. È quello lanciato dall’Androni Giocattoli Sidermec, per voce del suo team manager Gianni Savio, durante l’assemblea dell’associazione internazionale dei gruppi sportivi che si è tenuta alla vigilia della Milano-Sanremo all’hotel Sheraton di Milano Malpensa. Tema: la salvaguardia delle squadre Professional in vista della nuova riforma del ciclismo che dovrebbe attuarsi nel 2020.


Savio, con fermezza, nel suo intervento ha espresso la necessità di considerare meglio la posizione delle squadre Professional, pur naturalmente nel rispetto delle gerarchie e dei team World Tour, a fronte di quanto previsto dalle nuove annunciate disposizioni in termini di regolamenti. La riduzione del numero wild card per i grandi giri, il gap sempre più evidente e marcato tra le squadre di prima e seconda a fascia a dispetto di queste ultime che invece rivestono un ruolo importantissimo nella crescita e nel passaggio al professionismo di alcuni giovani di talento, proprio come i recenti esempi in casa Androni Giocattoli Sidermec hanno dimostrato: sono queste alcune delle considerazioni - attorno cui ruota il grido d’allarme e la richiesta d’attenzione da parte dell’associazione che tutela i gruppi sportivi e che si interfaccia direttamente con l’UCI - di un manager di lungo corso come Savio, che proprio in seno all’AIGSP gode di stima generale.


Durante l’assemblea l’AIGCP ha garantito interesse e attenzione a quanto sollevato dal team manager di Androni Giocattoli Sidermec che si è mosso in prima persona per la salvaguardia dei team Professional, soprattutto quelli italiani. I più colpiti dai cambiamenti presenti e futuri del ciclismo.

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