UAE TOUR. ROGLIC: «ABBIAMO DATO IL 110%». AUDIO

PROFESSIONISTI | 24/02/2019 | 16:37
di Diego Barbera

Primoz Roglic fa il bottino pieno di maglie (rossa, verde e nera), lasciando logicamente la bianca al giovane compagno Laurens De Plus. Il capitano della Jumbo-Visma è transitato per primo sotto al traguardo di Al Hudayriat Island, sede della prima tappa della prima edizione dell'UAE Tour.


Ecco le sue impressioni a caldo dopo aver festeggiato sul podio. A fondo pagina, il file audio da ascoltare.


Quali sono le tue sensazioni dopo il debutto con vittoria? Eravate i favoriti?

«Sono molto contento di essere qui. Quando si leggono i nomi in squadra ci si rende subito conto che eravamo tutti molto forti contro il tempo, ma anche le altre squadre erano ben attrezzate. I ragazzi hanno dato il 110%, ognuno di loro. I secondi guadagnati sono molto preziosi anche in vista delle salite, ora vivremo giorno per giorno per vedere come va».

Avete atteso tutti insieme l'arrivo del Team Sunweb, poi giunto molto vicino

«Eravamo davvero molto concentrati in corsa e dopo un po’ nervosi perché il Team Sunweb era davvero molto vicino e abbiamo aspettato con ansia il loro arrivo sul traguardo. Siamo davvero molto felici di aver debuttato in stagione con la vittoria, ma ancora di più per aver dimostrato quanto possiamo essere competitivi nella cronometro a squadre».

Oggi i tuoi compagni hanno svolto un ottimo lavoro

«Qualcuno dei miei compagni aveva già corso oppure partecipato a recenti camp in altitudine e dunque si presentava in migliore condizione. Ci siamo tutti allenati al meglio, dobbiamo dare tutto quello che abbiamo e così saremo felici».

Il vento era più intenso durante la seconda parte di gara rispetto alla prima?

«In realtà abbiamo fatto il riscaldamento prima della gara e ci siamo trovati nella stessa situazione di vento. Anche durante la crono e durante le numerose curve a sinistra e destra lo abbiamo sentito, ma non era poi così intenso».

Il Giro sarà il tuo obiettivo stagionale?

«Il nostro obiettivo di quest’anno è senza dubbio il Giro, dunque devo mettermi in forma molto prima rispetto a una preparazione per il Tour, che lascia un po’ più di tempo e ti permette di iniziare la stagione in modo più easy. Non manca molto tempo per la corsa rosa e la condizione deve essere buona presto, quindi sono felice che già al debutto abbiamo fatto bene, ci siamo preparati al meglio.».

Perché hai scelto il Giro? Correrai il Tour?

«Ho scelto il Giro perché ci sono tre cronometro individuali e tante montagne, il che mi garba molto. Non potevo che puntare su questa corsa che ben si adatta alle mie caratteristiche e preferenze. Dovrei partecipare anche al Tour, ma prima voglio concentrarmi sul Giro»

Chi sarà il tuo rivale più pericoloso?

«Ci sono tanti ragazzi molto forti qui e il programma per diversi di noi sarà lo stesso, Giro d’Italia compreso. Per quanto mi riguarda cercherò di focalizzarmi soprattutto su me stesso per raggiungere il miglior livello di preparazione. Non cercherò di pensare troppo agli altri».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024