TOUR OF THE ALPS, BARGUIL PUNTA AL TRONO DI PINOT

PROFESSIONISTI | 15/02/2019 | 11:52

Il Tour of the Alps, che quest’anno si ripropone in cinque appassionanti giornate dal 22 al 26 aprile, sembra aver instaurato nelle prime due edizioni dopo la sua introduzione (erede del Giro del Trentino) una tradizione favorevole, lanciando in orbita stelle di prima grandezza come Geraint Thomas (vincitore 2017, e un anno dopo trionfatore al Tour de France) e Thibaut Pinot (vincitore 2018, e nella stessa stagione primo al Lombardia).


Lo scorso anno, inoltre, lo stesso Tour of the Alps ha messo le ali a Chris Froome nel trovare la forma perfetta che lo avrebbe portato ad un’indimenticabile vittoria al Giro d’Italia, ed è lo stesso percorso che stavolta tenteranno Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), Egan Bernal (Team Sky) e Miguel Angel Lopez (Astana), annunciati protagonisti della gara euroregionale e poi della corsa rosa.


Di fronte ad un novero di campioni così accreditato, ci sarà nuovamente un francese (come l’ultimo vincitore Thibaut Pinot) a candidarsi per la maglia ciclamino “targata” Melinda. Warren Barguil va ad infoltire l’agguerrita pattuglia di “guastatori” pronti a rovesciare il pronostico, comprendente anche Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), Alexis Vuillermoz (AG2R-La Mondiale) e Beñat Intxausti (Euskadi-Murias).

Il 27enne bretone – grande rivelazione del Tour de France 2017 con due vittorie di tappa e la maglia a pois di miglior scalatore - guiderà sulle strade dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino il Team Arkéa Samsic. Grazie alle sue spiccate doti di scalatore e attaccante, Barguil aggiungerà imprevedibilità a una corsa storicamente incerta fino all’ultimo. “Warren considera questa bellissima gara come un obbiettivo importante della sua stagione – conferma Roger Trèhin, uno dei direttori sportivi della Arkéa Samsic – e dunque si presenterà nelle vesti di attaccante”.

Dopotutto Barguil ha costruito proprio sulle azioni da lontano le pagine più belle della sua carriera, che annovera oltre ai due successi al Tour de France, con il trionfo in cima al mitico Izoard, anche altrettante vittorie di tappa nell’edizione 2013 della Vuelta a España.

Il Tour of the Alps offrirà anche una bella ribalta alle giovani promesse del ciclismo mondiale (il colombiano Ivan Ramiro Sosa è solo l’ultimo in ordine cronologico), tra le quali il russo Alexander Vlasov, portacolori della Gazprom-Rusvelo, che nel 2018 si è aggiudicato la classifica finale del Giro d’Italia U23 e si è classificato al quarto posto al Tour de l’Avenir.

Intanto gli organizzatori del GS Alto Garda hanno completato il novero delle venti formazioni al via della 43.sima edizione del Tour of the Alps dando una grande opportunità alle italiane Team Colpack e Giotti Victoria Palomar e all’austriaca Felbemayr-Simplon Wels, quest’ultimo team già autore di una positiva prestazione lo scorso anno sulle strade euroregionali.
 
Le squadre al via dell’edizione 2019
AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN MERIDA (BRN)
BORA HANSGROHE (GER)
TEAM SKY (GBR)
ANDRONI-SIDERMEC (ITA)
BARDIANI-CSF (ITA)
CAJA RURAL SEGUROS (ESP)
EUSKADI-MURIAS (ESP)
NIPPO FANTINI FAIZANE’ (ITA)
GAZPROM RUSVELO (RUS)
MANZANA POSTOBON (COL)
NERI-SELLE ITALIA-KTM (ITA)
TEAM ARKEA SAMSIC (FRA)
FELBEMAYR-SIMPLON WELS (AUT)
GIOTTI VICTORIA - PALOMAR (ROM)
TEAM COLPACK (ITA)
TIROL CYCLING TEAM (AUT)
TEAM VORARLBERG-SANTIC (AUT)
NAZIONALE ITALIANA (ITA)
 
Le tappe del Tour of the Alps 2019
 
Lunedì 22 Aprile 2019
1a tappa: Kufstein - Kufstein 144,0 km, 2.100 mt di dislivello Difficoltà: **

Martedì 23 Aprile 2019
2a tappa: Reith im Alpbachtal - Schenna/Scena 178,7 km, 3.050 mt di dislivello
Difficoltà: *****

Mercoledì 24 Aprile 2019
3a tappa: Salurn/Salorno - Baselga di Pinè 106,3 km, 2.650 mt di dislivello
Difficoltà: ***

Giovedì 25 Aprile 2019
4a tappa: Baselga di Pinè - Cles 134,0 km, 2.730 mt di dislivello
Difficoltà: ***

Venerdì 26 Aprile 2019
5a tappa: Kaltern/Caldaro - Bozen/Bolzano 147,8 km, 3.100 mt di dislivello
Difficoltà: ***

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