ANCORA NIENTE GARE, MANCA L’OMOLOGAZIONE AL CICLODROMO MARTINI

POLITICA | 16/01/2019 | 07:35
di Antonio Mannori

Riavvolgiamo il nastro. Era una splendida mattina di sole quando il 5 maggio dello scorso anno si svolse la cerimonia di inaugurazione del ciclodromo in località Albinatico a Ponte Buggianese, intitolando l’impianto all’uomo immagine e simbolo del ciclismo italiano, Alfredo Martini. C’erano con il sindaco di allora Pierluigi Galligani, l’assessore allo sport ed attuale sindaco di Ponte Buggianese Nicola Tesi, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, il Vescovo di Pescia Roberto Filippini, tanti dirigenti del ciclismo e rappresentanti delle istituzioni, regionali e provinciali. Completati i locali e le strutture annesse al ciclodromo, mancava a quel punto per poter disputare le gare, solo l’omologazione da parte della speciale Commissione della Federazione Ciclistica Italiana presieduta da Franco Vollaro. Sono trascorsi 8 mesi e l’omologazione manca ancora, anche se la pista, e questo comunque è un fatto importante, è stata usata e continua ad esserlo per gli allenamenti dei giovanissimi del pedale. Ma la domanda che in tanti si pongono e che hanno girato anche a chi scrive, è perché manca l’omologazione e di chi è la colpa, di questo ritardo. L’architetto pratese Marco Ricciarini fa parte della Commissione Nazionale della FCI. “Al momento a Roma non è pervenuta nessuna documentazione da parte del Comune di Ponte Buggianese, siamo in attesa di quanto necessario e poi agiremo in merito abbastanza velocemente”.


Giriamo questa risposta allora al sindaco Nicola Tesi.
“La pista potrà essere usata per le gare molto presto, mi auguro con l’inizio della nuova stagione ciclistica. Il mandato di pagamento è stato eseguito il 28 dicembre scorso e quindi arriverà il 20 gennaio p.v., dopo di che dovranno fare gli atti. La determina di tutto questo è tuttora all’albo pretorio”.


I dirigenti del ciclismo toscano, il presidente regionale Giacomo Bacci e quello provinciale Luciano Talini, hanno sollecitato chi di dovere per sbloccare la questione, sono impazienti e un po’ “arrabbiati” per il trascinarsi di questa situazione. Chi ha seguito tutta la storia del ciclodromo di Albinatico è Franco Sarti, ex dipendente comunale, attuale assessore ai lavori pubblici, che ha sempre seguito da vicino gli impianti sportivi del Comune di Ponte Buggianese e attuale presidente del Team Valdinievole, bella realtà del ciclismo giovanile della zona. 

“La Federazione Ciclistica Italiana ha perfettamente ragione. Dopo l’inaugurazione avvenuta nel maggio scorso c’erano da effettuare ancora alcuni lavori già eseguiti. Il pagamento di 1.500 euro per arrivare all’omologazione è stato effettuato tre giorni fa, per cui la situazione dovrebbe sbloccarsi abbastanza velocemente e quindi poter iniziare ad usare la pista anche per la gare con la nuova annata ciclistica”.

A questo punto non resta che attendere la visita per l’omologazione e poi potremo parlare della prima gara che sarà ospitata dal ciclodromo “Alfredo Martini” il cui anello misura 800 metri per le gare giovanissimi, ma che può essere usufruibile anche per il suo intero sviluppo che è di due chilometri e cinquanta metri.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra