CARUSO: «EMOZIONATO COME AL PRIMO GIORNO DI SCUOLA»

PROFESSIONISTI | 12/12/2018 | 20:23
di Diego Barbera

Debutta con la nuova maglia Bahrain Merida un uomo importantissimo per Nibali come Damiano Caruso che sul palco dell'arsenale di Hvar in Croazia spiega: «Sono contento di cominciare questa nuova avventura al fianco di un grande capitano come Vincenzo, che è anche un amico e un siciliano proprio come me. Sono pronto a dare tutto per la causa della squadra e ad affiancarlo in un programma davero ambizioso».


Tanti i buoni propositi e gli spunti di riflessione che abbiamo raccolto più tardi nella nostra intervista. A fondo pagina, l'audio da ascoltare.


Come ti senti?
«Mi sento emozionato come al primo giorno di scuola, il cambio di squadra mi ha dato un bel boost. Sento forti motivazioni, non che prima non ne avessi, ma c’è già un bel rapporto con i miei compagni in questa squadra ancora più italiana. Io mi sento bene, cercherò di fare meglio della stagione passata. Gli obiettivi sono chiari: il mio ruolo è di affiancare Vincenzo nei grandi Giri, farò di tutto per essere all’altezza e quando avrò occasione tenterò nelle brevi corse a tappe o per una frazione nei grandi giri. Cercherò di tornare alla vittoria, che in questi anni mi è sempre sfuggita di mano per diversi motivi pur avendola sfiorata».

Avrai un ruolo importante nel team
«Devo essere in condizione sia quando aiuto il mio capitano sia quando corro per me e spesso le due cose non avvengono nello stesso periodo. Teoricamente dovrei essere al top della condizione tutto l’anno, ma è molto difficile. Ma non mi voglio precludere niente, sono tutte sensazioni che si avvertono solo in gara, vorrei cogliere l’occasione se mi capita».

Dove ti senti migliorato dopo l’esperienza internazionale?
«Sicuramente nello stare a contatto con atleti con un differente approccio a questo sport, ho cercato di prendere lo spunto migliore da ognuno. Ho imparato la cura nel dettaglio in tutto il lavoro. Prendiamo l’esempio delle cronometro a squadre: io non mi reputo un cronoman ma sono riuscito a migliorare molto lavorando bene e con costanza nel tempo. Oltre a questo aggiungo l’atteggiamento in gara, anche perché nel frattempo sono cresciuto anche io come persona, o almeno lo spero. Ora ho 31 anni sto raggiungendo una certa maturità e sento di vivere i miei migliori, spero di poterlo dimostrare».

La squadra si è ringiovanita e rinforzata
«Credo che il team Bahrain Merida sia quello che si sia mosso meglio sul mercato quest’anno. C’è un bel mix di esperienza e freschezza, con tanti giovani talentuosi».

E McLaren
«Si pensa solo al prodotto finito, alle vetture, ma dietro ci sono la ricerca e lo sviluppo che sono paragonabili a quelle del nostro mondo. Credo potrà nascere una bellissima collaborazione ed entrambi possiamo prendere il meglio».

Sarai in camera con Vincenzo?
«Abbiamo iniziato da adesso, ci conoscevamo da un bel pezzo. Non credo ci sarà una regola, ma se ci sarà buon feeling perché no? Deve venire naturale, senza forzature».

Hai un personale obiettivo per questo inizio stagione?
«Mi piacerebbe partire subito bene, presentarmi competitivo nelle prime gare. Credo debutterò negli Emirati proseguendo per la Tirreno Adriatico e la Sanremo con diversi ritiri in quota nel mezzo. Tutto in funzione del Giro dove arrivare al picco di forma».

Cosa ne pensi del percorso?
«Ogni anno diventa più tosto, è ben bilanciato. Ci sono tante tappe di montagna impegnativo e una crono individuale in partenza. I presupposti per far divertire gli spettatori ci sono tutti».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Il successo di Paul Seixas alla Freccia Vallone e quello di Tom Pidcock al Tour of The Alps al centro della puntata numero 7 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Alla vigilia della Liegi-Bastogne-Liegi,...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024