EDDY MERCKX: «EVENEPOEL? È FORTE, MA È PRESTO PER PARAGONARLO A ME»

INTERVISTA | 30/10/2018 | 07:30
di Giulia De Maio

Lo scorso week end abbiamo avuto il piacere di partecipare alla Pedalata con il Campione di Jesolo e di poter chiacchierare a lungo con Eddy Merckx, l'ospite d'onore della settima edizione. Il corridore più vincente di tutti i tempi, non ha mancato l'appuntamento con i tifosi italiani nonostante non sia ancora al cento per cento dopo il recente intervento al tendine dell'anca. «Fino a lunedì scorso usavo ancora le stampelle, ma sto sempre meglio. Appena possibile tornerò in sella, pedalo di frequente ma solo per piacere. La bici fa stare bene, a tutte le età» ci racconta il fuoriclasse belga, a cui ci siamo permessi di chiedere un po' di tutto.


È di pochi giorni fa l'anniversario del suo record dell'ora a Città del Messico. «Da quel 25 ottobre 1972 sono passati tanti anni, ma è sempre bello ricordare una delle tappe importanti della mia carriera. Al mattino mi ha chiamato Ernesto Colnago, come da tradizione, e poi sono stato alla presentazione del Tour de France. Cosa ricordo? La grandissima fatica di quel giorno, tanto che terminata la prova dissi "mai più"».


Ha vinto praticamente di tutto, comprese 7 Sanremo. I pronostici non avevano ragione d'esistere. «Non è colpa mia. Io mi impegnavo per andare forte, niente di più (sorride, ndr)».

C'è una corsa tra quelle più moderne, che avrebbe voluto correre? Magari la Strade Bianche? «In realtà no. Su strade dissestate correvamo regolarmente, al Giro le strade bianche non mancavano...».

Ha preso parte a una conferenza stampa sulla sicurezza, in cui è stato ricordato Michele Scarponi. «Sì, mi ha fatto piacere conoscere il padre e il fratello. Anche in Belgio il problema degli incidenti stradali che coinvolgono chi va in bici è una questione urgente che va affrontata quanto prima. Le ciclabili sono troppo poche, pedalare da soli è rischioso, meglio uscire in gruppo. Dobbiamo prendere esempio da paesi come l'Olanda che hanno investito sulla ciclabilità e promuovere una cultura del rispetto tra tutti gli utenti della strada».

Ha da sempre un forte legame con l'Italia. «Sono legato al vostro paese perchè è sulle vostre strade che mi sono tolto le mie prime soddisfazioni e ho raggiunto tanti traguardi importanti come la Sanremo. Ho corso 9 anni per squadre italiane, lo ricordo come un bellissimo periodo».

Le piace la nostra cucina? «Certo. Gli unici piatti che non fanno per me sono gli gnocchi e la polenta. Per il resto sono una buona forchetta, anche se non amo esagerare a tavola».

Cosa mangiava quando correva? «Prima di una Saremo alle 6 del mattino mangiavo una colazione "normale" e poi del riso più una bistecca. Non era facile mandare giù tutto, una bottiglia di Coca Cola aiutava. A pranzo eravamo in bici quindi dovevamo accontentarci di alcuni panini. A cena, nelle corse a tappe, mangiavamo un po' di verdura come antipasto, della minestra, della carne o del pesce».

Dai suoi tempi il ciclismo è cambiato moltissimo. «Sì, oramai non ci si ferma mai. I corridori stanno ancora correndo in alcune parti del mondo e c'è chi già sta preparando le classiche, poi arrivano i grandi giri, i mondiali e si riparte da capo. Quando correvo io non era nè meglio nè peggio, semplicemente era diverso. Ogni era ha le sue caratteristiche».

Cosa pensa del giovanissimo Remco Evenepoel, talento emergente che hanno soprannominato "il nuovo Cannibale", paragonandolo a lei? «Sicuramente ha delle qualità indiscusse, lo ha dimostrato anche ai recenti mondiali di Innsbruck. Ha dominato sia la cronometro che la prova in linea degli juniores, ma per arrivare a quanto ho fatto io la strada è ancora lunga. Molto lunga».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


Bella prova di squadra della General Store Essegibi F.lli Curia in Olanda. La formazione diretta da Paolo Rosola ha partecipato alla Ronde van Overijssel di classe 1.2 e sul podio è salito Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo e Paola...


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts)...


È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Sono state le pendenze a doppia cifra della salita di Casalincontrada a decidere il vincitore e il nuovo leader della classifica generale del Giro d'Abruzzo Juniores 2026. Il cambio al vertice ha avuto come protagonista principale Brandon Davide Fedrizzi (Borgo...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024