L'ORA DEL PASTO. BUON VENTO, AIDA

INIZIATIVE | 24/09/2018 | 07:14
di Marco Pastonesi

Novecento chilometri. Da Susa, ai piedi del Moncenisio e al confine con la Francia, e Susa è diventato il simbolo di lotta all’alta velocità, dunque bandiera della giusta lentezza. A Trieste, che è la nostra punta dell’est, geografica e patriottica, letteraria e ciclistica. Ma anche da Trieste a Susa.


Novecento chilometri. Al risparmio, non solo perché si fanno in bicicletta, a forza di gambe e sogni, di polmoni e voglie, ma anche perché si pedalano – per una buona metà – su ciclovie esistenti o nascenti o progettate. Dunque, novecento chilometri che vogliono unire e stringere, collegare e legare – i luoghi, la gente, anche le associazioni e le forze del territorio -, da una parte all’altra, alba e tramonto, un orizzonte parallelo.


Sono i novecento chilometri della Ciclostaffetta, l’appuntamento che ogni anno la Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) regala, a due ruote, a tutti. E’ scattata domenica 23, si concluderà venerdì 28, due le sedi di partenza (Susa e Trieste), una quella di arrivo (Verona), sempre con quella idea, sacrosanta e laica, di unirsi e stringersi, collegarsi e legarsi. E il nome del tracciato, Aida (Alta Italia Da Attraversare), suona trascinante, echeggia invitante, marcia (e pedala) perfetto.

Da ovest, le tappe sono Susa-Torino, 78 km; Torino-Vercelli, 76; Vercelli-Garbagnate, 85; Garbagnate-Misano di Gera d’Adda/Treviglio, 72; Misano di Gera d’Adda/Treviglio-Brescia, 68; e Brescia-Verona, 80. Da est, Trieste-Udine, 80 km; Udine-Pordenone, 80; Pordenone-Treviso, 83; Treviso-Padova, 88; Padova-Vicenza, 56; e Vicenza-Verona, 69. Passando e valorizzando percorsi collaudati come la Francigena valsusina, i Canali Cavour, Villoresi e Martesana, la Ciclovia del Sile, quelle del Garda e del Friuli.

Aida è un progetto della Fiab, ma deve appartenere a tutti. E’ stato inserita nella rete Bicitalia come BI20, collega nove beni Unesco, può diventare una forma di resistenza culturale e risorgimento economico, sempre che ci si creda, e si pedali, a prescindere da maglie e squadre.

Per saperne di più: www.bicistaffetta.it e www.bicitalia.org. Oppure, strada facendo, unendosi al gruppo: una cinquantina che arriva da Trieste, un’altra cinquantina da Susa. E buon vento a tutti.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bacia la fede al dito e poi, appena sceso di bici, prende il telefono e chiama la moglie Trine a casa. Primo successo al Giro sul primo dei sette arrivi in salita dell’edizione 109. “Da quando ho visto il...


E' la giornata mondiale della chiarezza. Se ne sentiva il bisogno, in mezzo a tante chiacchiere, previsioni, supposizioni, illazioni. A beneficio di chi non si nutre di sola pedivella, farei chiarezza preliminare su questo strano nome della montagna mitologica che...


Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta, avvenuta all'età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d'altri tempi....


VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di...


Continua il dominio Visma Lease a Bike alla Fleche du Sud 2026. Dopo i due successi consecutivi conquistati da Matthew Brennan nelle prime due giornate di gara, oggi è toccato a Matisse Van Kerckhove portare in trionfo i colori...


Il terzo attacco è stato quello decisivo: Jonas Vingegaard è volato via da solo a 4, 4 km dalla conclusione di una tappa lunghissima, la Formia-Blockhaus di 244 km. Il danese, favorito della vigilia e uomo più atteso della corsa,...


I tifosi di Davide Ballerini, vincitore a Napoli, informano che il soprannome ‘la trivella di Cantù’ non è riferito al fatto che il loro idolo nel tempo libero si dedichi a perforare la roccia. Curiosità in Abruzzo per i cartelli...


Vento, pioggia e strada viscida non hanno frenato lo sprint di Tim Merlier che conquista la vittoria nella terza tappa del Giro di Ungheria. Il belga della Soudal Quick-Step centra il secondo successo in tre giorni di corsa e sul traguardo...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Parla olandese la prima tappa della Itzulia Women, disputata con partenza e arrivo a Zarautz dopo 121, 3 km. Ad imporsi è stata infatti Mischa Bredewold del Team SD Worx-Protime che ha regolato allo sprint un gruppetto di altre quattro fuggitive....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024