GLI 80 ANNI DI RENATO GIUSTI

COMPLEANNO | 19/07/2018 | 07:58
di Francesco Coppola

 Per il suo grande impegno a 360 gradi e la passione per il ciclismo l'ex professionista Renato Giusti è certamente considerato uno tra i maggiori benemeriti dello sport. Ma lui, che ha corso al fianco di tanti campioni e si è presto tante belle soddisfazioni, mercoledì 25 luglio prossimo si appresterà a tagliare un importantissimo traguardo della vita: quello degli 80 anni.


Renato è l'amico di chi si adopera per il bene dello sport del pedale e nonostante l'età a volte sembra proprio un fiume in piena sempre pronto a dire quello che pensa senza mezzi termini ma pronto ad affiancare chi vuole bene al suo amato ciclismo.


Proprio per questo che Renato è ben voluto da tutti ed è diventato insieme ad Alessia Piccolo e a Paolo Negretti tra i maggiori paladini e sostenitori del Prestigio d'Oro Alè - il Challenge voluto da patron Agostno Contin giunto alla 23^ edizione riservato ai corridori Elite, Under e ai loro direttori sportivi e articolato in nove prove - per il quale da oltre 15 anni e ininterrottamente promuove il Gran Premio Maglificio Antonella Club 88 per gli elite. Giusti, titolare del Maglificio Antonella, oltre ad aver corso tra i professionisti con la mitica Torpado, è stato anche presidente dell'Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto.

"A volte tante parole sono superflue - ama ricordare Renato - e quando Agostino Contin mi invitò ad entrare nel Challenge Prestigio d'Oro Alè accettai con sportività nonostante il marchio Maglificio Antonella-Club 88 fosse presente di supporto in varie squadre ciclistiche e oggi sono ancora più convinto di aver fatto una magica scelta". "Dalla mia breve carriera professionistica ho ricevuto moltissime soddisfazioni - ha proseguito - tra le quali le vittorie di due stupende tappe del Giro d'Italia del 1961. Quando ho smesso di correre ho intrapreso il lavoro con impegno, dedizione e serietà creando il marchio Maglificio Antonella-Club 88 e offrendo lavoro a 400 famiglie".

"Per tanto premiare i giovani promettenti - ha concluso Giusti - per me è motivo di immenso orgoglio. L'augurio che faccio per questo traguardo così importante è che emergano sia nell'ambito sportivo, umano e lavorativo giovani che abbiano la stessa voglia e la fortuna di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissati alla loro stessa età".

Renato Giusti è nato a Bonaldo di Veronella (Verona) il 25 luglio del 1938 ed era velocista. E' stato professionista dal 1959 al 1963. Nel 1959, 1961 e 1962 ha difeso i colori della Torpado; nel 1960 della Militare e nel 1963 della San Pellegrino. Tre le affermazioni ottenute nella massima categoria spiccano nel 1961 quella nelle tappe del Giro d'Italia di Roma e di Vittorio Veneto e nel 1962 nel Circuito di Mareno di Piave. Tra i piazzamenti di rilievo ai Giri d'Italia del 1961: secondo in quella di Vicenza e terzo nel 1961 e 1962 nella Milano-Mantova. Da rilevare, infine, che da dilettante Renato Giusti nel 1958 si classificò secondo nel Campionato Italiano.

Auguri Renato per i tuoi magnifici 80 anni.

Foto Ospizio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Freccia sfortunata per Marc Hirschi: lo svizzero della Tudor è caduto a circa 20 km dal traguardo insieme ad altri corridori. Quasi tutti sono ripartiti ma non Hirschi che è apparso subito scosso e dolorante. Gli esami radiografici purtroppo hanno...


Paul Seixas da impazzire. A 19 anni, al debutto, domina la Freccia Vallone alla maniera dei grandi. Per il francese della Decathlon è la settima vittoria da professionista (tutte nel 2026) in 14 giorni di corse. «E’ incredibile, questa è...


Demi VOLLERING. 10 e lode. Che spavento, che tormento, che paura. Via in progressione a 700 metri dal traguardo, con una frequenza che mette a dura prova tutte, compresa lei. Arriva su in cima con una manciata di metri sulla...


Brillano le stelle della maglia di campionessa europea di Demi Vollering in cima al Mur de Huy. L’olandese della FDJ United - SUEZ , già vincitrice della corsa nel 2023, si è imposta davanti alla connazionale Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), prima...


Paul SEIXAS. 10 e lode. Non vince, ma stravince. Prende la testa e la testa non la perde. Fa quello che vuole e come vuole. Le parole stanno a zero: anche questo francese fa parte di questa “nouvelle vague” di...


Quando si ha la classe di Tom Pidcock si può vincere anche quando le gambe non girano. Il britannico si è imposto ad Arco, nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, al termine di una volata in cui...


La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato poco fa la frattura del polso destro (per la precisione, frattura del radio in prossimità del polso) per Lorenzo Mark Finn. Il giovanissimo corridore ligure era caduto subito dopo il via della terza tappa del Tour...


I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino...


Volata generale nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, la Laces-Arco di 174 chilometri, e successo di Thomas Pidcock. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling si prende la sua rivincita nei confronti del giovane Tommaso Dati (bella...


Si apre nel segno di Dusan Rajovic la Belgrade Banjaluka in Bosnia, che oggi ha porposto la prima semitappa della prima tappa da Beograd-Požarevac di 83 km. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali, alla sesta vittoria stagionale, allo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024