Amore&Vita McDonald's, la partenza è buona

| 11/02/2008 | 00:00
Ottima la partenza per i colori bianco rossi del team di Ivano Fanini. La gara d’apertura di Donoratico – che per la quarta volta ha incoronato Alessandro Petacchi – ha visto lo sprinter ucraino Yurji Metlushenko (già due volte vincitore di questa manifestazione) ottenere la sesta piazza. Oltre a questo piazzamento Amore & Vita – McDonald’s ha inserito altri due atleti nei primi venticinque, ovvero il russo Timoshin, giunto tredicesimo, ed il francese Martinez giunto ventitreesimo. «Risultati davvero incoraggianti - esclama entusiasta il team manager Cristian Fanini -. L’unico rammarico arriva da Ivan Quaranta che, in grandissima condizione, si è dovuto rialzare ai 300 metri finali perché vittima di una scorrettezza. Non voglio tuttavia polemizzare, perché capisco che essendo la gara d’apertura del calendario italiano, tutti vogliono ben figurare e anche chi non dovrebbe si butta nella mischia. Purtroppo, questo inconveniente ha indubbiamente condizionato la volata di Metlushenko che aveva fatto un gran lavoro per tirare la volata al suo capitano. Se avesse impostato lo sprint diversamente il risultato sarebbe stato sicuramente migliore. Comunque sono pienamente soddisfatto, da questi ragazzi mi aspetto grandi cose» conclude Fanini. Ed appena 48 ore dopo, a conferma delle aspettative del manager lucchese, un altro importante risultato è arrivato – sempre da Metlushenko – nella prima tappa del Giro di Reggio Calabria. La tappa, risultata in finale abbastanza selettiva, è stata vinta da Gabriele Balducci (secondo sabato alle spalle di Petacchi). L’atleta pisano ha battuto al fotofinish l’argentino Richeze e proprio l’alfiere di Amore & Vita – McDonald’s Metlushenko. «Siamo sempre più vicini alla vittoria - spiega il nuovo diesse Gavazzi –: oggi potevamo anche trionfare, è stata una questione di centimetri, c’è voluto il fotofinish per decretare le prime tre piazze. Siamo soddisfatti per adesso e sicuramente ci riproveremo di nuovo domani, visto che il tutto il team sta pedalando davvero bene, come dimostrato dai cinque atleti giunti nel primo gruppo». Unico dettaglio negativo di giornata, la brutta caduta di Ivan Quaranta a 40 km dall’arrivo. Il ghepardo a battuto violentemente il quadricipite ed ha tagliato il traguardo attardato di qualche minuto, la sua presenza nella seconda tappa di domani non dovrebbe comunque essere in dubbio. Metlushenko attualmente è anche leader della classifica traguardi volanti.
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