Ciclocross, le ambizioni mondiali di Francis Mourey

| 17/01/2008 | 00:00
Francis Mourey corre come professionista su strada da quattro anni con la maglia della Française des Jeux. In questo lasso di tempo ha vinto un’unica gara, una tappa alla Route du Sud nel 2004 – suo primo anno di professionismo. In effetti il corridore francese è molto piu' vincente nel ciclocross. E’ stato quarto ai mondiali di Sankt-Wendel nel 2005 alle spalle di Sven Nys, Erwin Vervecken e Sven Vanthourenhout e ha fatto ancora meglio l’anno successivo a Zeddam dove conquistò la terza piazza dopo Erwin Vervecken e Bart Wellens. Per questo era considerato uno dei principali favoriti l’anno scorso a Hooglede, ma una brutta caduta in allenamento qualche giorno prima della gara gli ha impedito di prendere parte alla competizione. Quest’anno Francis Mourey cercherà di ottenere una vittoria a Treviso. “Il circuito di Treviso è ideale per un corridore su strada come. L’ho dimostrato con la mia vittoria nella prova di Coppa del Mondo che proprio si è svolta sullo stesso percorso nel 2006, imponendomi nello sprint finale su Sven Nys e Erwin Vervecken. E’ per questo che ho grandi ambizioni per questo Campionato Mondiale. Ho fatto un’accurata preparazione durante l’intera stagione, conclusasi con il terso posto di domenica scorsa a Liévin. Avrei potuto anche vincere, ma la caduta capitatami dieci minuti prima della fine della prova non mi ha permesso di recuperare sugli ormai lanciatissimi Lars Boom and Bart Wellens. E’ stata la mia ultima corsa prima dei Mondiali. Non parteciperò infatti alla gara di domenica prossima a Hoogerheide. Voglio tranquillamente concentrarmi su Treviso a casa mia. Come per gli anni passati ho preso parte soltanto ad un numero abbastanza esiguo di gare di cross, perchè principalmente io sono uno stradista. Ho corso soltanto 5 prove di Coppa del Mondo quest’anno: sono arrivato terzo a Kalmthout e Liévin, settimo ad Igorre (dove avrei potuto anche vincere se non ci si fosse messa di mezzo la sfortuna) e ho terminato diciassettesimo a Pijnacker. Per la seconda volta mi sono anche aggiudicato il titolo nazionale, ho vinto 3 prove del Challenge National e mi sono imposto a Nommay, Wetzikon, Marle e Steinmaur. Credo di aver preso parte a venti gare in tutto negli ultimi mesi. Quindi dovrei essere piu' in forma di Nys, Wellens o tutti gli altri corridori che hanno fatto circuito. Questo dovrebbe essere il mio vantaggio”.
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