Canuti: con la CSF Group Navigare io sogno di...

| 09/12/2007 | 00:00
La CSF Group-Navigare 2008 ha puntato sui giovani, e gli unici innesti rispetto alla stagione precedente sono rappresentati dai neoprofessionisti. Iniziamo con la presentazione di Federico Canuti. «Ho 22 anni e sono nato il 30 agosto. Ho iniziato a correre all'età di 10 anni nella Società Ciclistica Pesarese: ho corso per loro fino al passaggio negli Juniores, avvenuto con la SCAP Mapei. Sono passato dilettante con la Futura Team di Franco Chioccioli, mentre l'ultimo anno ho corso per la Bedogni Monsummanese». «Mi reputo un passista scalatore - spiega Canuti - e il mio sogno sarebbe vincere il Giro d'Italia. Ma confesso di subire molto anche il fascino della Milano-Sanremo: vincerla sarebbe magnifico, anche se so che i primi tempi saranno duri, anche perché dal dilettantismo al professionismo cambia tanto, iniziando dai chilometraggi. Mi basterebbe dimostrarmi competitivo sin da questo primo anno, anche per ripagare Luca Cassiani, mio ex allenatore negli Allievi, ed Ivan Cecchini, speaker ciclistico romagnolo, che hanno fondato il "Kaisercanuti", il mio Fans Club. Ricambiare il sostegno già ricevuto, e che riceverò in futuro, con qualche buon risultato sarebbe bello». «Ho già cominciato con la preparazione, alternando la palestra alla bicicletta. Mi alleno con altri tre professionisti della zona pesarese: Pierfelici, Giunti e Cardellini. Quest'inverno non sono neanche andato in vacanza, perché ci tengo troppo a ripagare la fiducia che mi ha dato la famiglia Reverberi. Li ho conosciuti entrambi alla firma del contratto, sono persone squisite». «Il passaggio al mondo professionistico - conclude Canuti - lo dedico a mio padre Enzo, anche perché se non ci fosse stato lui a sostenermi avrei già smesso da molto tempo. Nel mondo ciclistico, invece, mi preme ringraziare Giuseppe Trinci e Giacomo Pasqui, rispettivamente allenatore e presidente della Bedogni Monsummanese».
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