Ciclocross: a Milano brilla in Coppa il giovane Silvestri
| 08/12/2007 | 00:00 Un grande Elia Silvestri (nella foto) ha portato all’Italia la medaglia d’argento nella gara juniores che ha aperto a Milano la prova di Coppa del Mondo Ciclocross abbinata al 30° Memorial Mamma e Papà Guerciotti. L’azzurro era già salito sul podio, ma sul terzo gradino, nella prima prova di Kalmthout, in Belgio. Come allora ha vinto il francese Arnaud Jouffray, ma questa volta ha dovuto faticare non poco per tenere a bada Silvestri, che si conferma la grande speranza italiana nella specialità. Elia ha ceduto solo 23” al vincitore, ma ha staccato a sua volta l’olandese Tijmen Eising e il ceco Lubomir Petrus (secondo in Belgio) nella serrata sfida per i posti d’onore. Si è comportato benissimo anche Luca Braidot, sedicesimo a 1’45”. Bravi in generale tutti gli azzurri, con Salviani 18° a 2’29”, De Rossi 22° a 2’35”; Coledan 23° a 2’43”, Tabotta 27° a 3’28” e Aru 29° a 3’41”. Solo Daniele Dall’Oste è stato costretto al ritiro.
JUNIORES: 1. Arnaud Jouffroy (Fra) 42’25”; 2. Elia Silvestri (Ita-A) a 23”; 3. Tijmen Eising (Ol) a 27”; 4. Lubomir Petrus (R. Ceca) a 29”; 5. Stef Boden (Bel) a 57”; 6. Peter Sagan (Slo) a 1’12”; 7. Geert Van Der Horst (Ol) a 1’16”; 8. Matthias Rupp (Svi) a 1’27”; 9. Arnaud Grand (Svi) a 1’35”; 10. Dany Lacroix (Bel) a 1’38”; 16. Luca Braidot (Ita-B) a 1’45”; 18. Domenico Maria Salviani (Ita) a 2’29”; 22. Alessandro De Rossi (Ita) a 2’35”; 23. Massimo Coledan (Ita) a 2’43”; 27. Yezid Tabotta (Ita) a 3’28”; 29. Fabio Aru (Ita) a 3’41”; ritirato Daniele Dall’Oste.
Si è conclusa con la gara delle donne élite la prova di Coppa del Mondo in programma a Milano. Scontato il recital dell’olandese Daphny Van Den Brand, nettamente prima al traguardo con 18” su tre inseguitrici, con la britannica Wyman davanti alla francese Ferrier-Bruneau e alla ceca Havlikova. Dopo 30” passava la linea d’arrivo l’altra olandese Hormes-Ravenstijn precedendo quattro compagne di viaggio. Nel contesto, si sono fatte onore Veronica Alessio, 18° a 3’12”, Daniela Bresciani, 19^ a 3’14”, e Milena Cavani, 20^ a 3’37”. Più distanti le altre.
DONNE ELITE: 1. Daphny Van Den Brand (Ol) 40’16”; 2. Helen Wyman (Gbr) a 18”; 3. Christelle Ferrier-Bruneau (Fra); 4. Pavla Havlikova (R. Ceca); 5. Reza Hormes-Ravenstijn (Ol) a 30”; 6. Hanka Kupfernagel (Ger); 7. Arenda Grimberg (Ol); 8. Maryline Salvetat (Fra); 9. Nadia Triquet-Claude (Fra); 10. Laurence Leboucher (Fra) a 35”; 18. Veronica Alessio (Ita) a 3’12”; 19. Daniela Bresciani (Ita) a 3’14”; 20. Milena Cavani (Ita) a 3’37”; 22. Elisabetta Borgia (Ita) a 5’; 25. Nicoletta Bresciani (Ita) a 6’03”; 27. Valeria Tagliabue (Ita) a 1 giro; 28. Vania Rossi (Ita) a 1 giro; 29. Francesca Cucciniello (Ita) a 1 giro.
Il D.T. Fausto Scotti può sorridere anche al termine della gara under 23 nel Memorial Mamma e Papà Guerciotti. L’emergente Marco Ponta, infatti, si è battuto con i migliori del lotto e si è piazzato al settimo posto cedendo nel finale solo 20” al tedesco Philipp Walsleben, che si è imposto nel testa a testa con il francese Jonathan Lopez. Sul terzo gradino del podio l’altro tedesco Paul Voss, a 4”, seguito dai cechi Ondrej Bambula e Lukas Kloucek. Da segnalare in campo azzurro il 15° posto di Fabio Ursi, a 54”, il 23° di Cristian Cominelli a 1’36” e il 25° di Matteo Trentin a 2’24”.
UNDER 23: 1. Philipp Walsleben (Ger) 51’45”; 2. Jonathan Lopez (Fra); 3. Paul Voss (Ger) a 4”; 4. Ondrej Bambula (R. Ceca) a 19”; 5. Lukas Kloucek (idem); 6. Clément Bourgoin (Fra); 7. Marco Ponta (Ita) a 20”; 8. Aurelien Duval (FRA); 9. Arnold Jeannesson (Fra) a 23”; 10. Guillaume Perrot (Fra); 15. Fabio Ursi (Ita) a 54”; 23. Cristian Cominelli (Ita) a 1’36”; 25. Matteo Trentin (Ita) a 2’24”; 32. Alessandro Calderan (Ita) a 2’46”; 35. Roberto De Patre (Ita) a 3’05”; 39. Erik Paccagnella (ITA) a 1 giro; 41. Michele Straccia (Ita) a 1 giro.
(da federciclismo.it)
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