Lettera aperta: Caro Zomegnan, si ricordi di Boogerd...

| 19/10/2007 | 00:00
Caro Zomegnan Mi permetto di rivolgerle, attraverso il più amato sito di ciclismo nazionale, alla vigilia del Giro di Lombardia, una garbata proposta. In un tempo dalle immagini e dai personaggi spesso così equivoci, non solo nel recinto del nostro ciclismo, voglio sottolinearle la dedizione, l’impegno singolare, la tenacia – fino a provare un ricovero in Ospedale addirittura... - con cui Michael Boogerd, il campione olandese al congedo dall’attività agonistica, alle prese con un grave infortunio al ginocchio sinistro, ha cercato di raggiungere uno stato fisico “accettabile“, tale da poter prendere parte con dignità ad un ‘Lombardia’ ancora. Un Lombardia ancora, dunque, per un atleta straniero che questa grande nostra – e “vostra” – gara ha sempre amato, piazzandosi sei volte tra i primi dieci, a cominciare da quella edizione del ’98, (con un vincitore, Camenzind, fresco iridato, che sarebbe durato improbabilmente tanto poco). Un Lombardia ancora, hai visto mai, per un ultimo olandese che di vincerlo no, non ci sperava mica più, lui di per sé frenato da un difetto di sprint, nel ricordo dei trionfi di De Roo e Kuiper, (tenendoci da parte il letterario Karstens…). Ma che, nel segno di un così prezioso spirito di servizio, valore ignoto a tanto ciclismo odierno, alla “corsa delle foglie morte” non voleva mancare. Bene, caro Zomegnan, per questo così nobile taglio di rispetto, in una stagione che ammette nella vita solo i vincitori e non i partecipanti, neanche quelli morali, sarebbe esemplare che voi della RCS Sport, voi della Gazzetta, a Michael Boogerd dedicaste un podio ideale. Un pensiero, una frase, un fiore almeno. Un tulipano in più, con simpatia. Per questo “Lombardia” in meno. Del cui ricordo, il ciclismo 2007 resterà grato. Gian Paolo Porreca
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con Andrea Agostini (capo operazioni UAE), che era al traguardo a Montreal, per capire meglio i perché dell’incredibile successo di Brandon Mc Nulty al mondiale. Con Alex Carera (il manager di Tadej Pogacar) per capire la situazione sanitaria dello sloveno...


Il ciclismo, sotto la guida di David Lappartient, è impegnato da anni nel progetto di mondializzazione ma... può andare anche oltre. Già perché l’ex ciclista e pluricampionessa statunitense Christina Birch si sa preparando a volare in orbita come astronauta di...


La maglia più prestigiosa del ciclismo mondiale farà il suo debutto al Giro dell’Emilia Granarolo: la UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza di Brandon McNulty alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, in programma sabato 3 ottobre da Ferrara...


Si è spento all’età di 92 anni nella sua Variano di Basiliano, Sereno Pontoni: nel mondo del ciclismo è stato direttore sportivo ma anche pilota dell’auto di giuria al Giro del Friuli. Ed era zio di Daniele Pontoni, attuale commissario...


Da casa UAE Team Emirates-XRG arrivano buone, anzi splendide, notizie. Il management della squadra emiratina ha infatti confermato che ai cancelli di partenza della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026, in programma domenica 4 ottobre, ci sarà anche il nuovo campione...


ìSabato 3 ottobre si torna sulle strade italiane per il Giro dell’Emilia, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. La formazione della Bardiani-CSF 7 Saber sarà composta da Alessio Martinelli, il modenese Luca Paletti, Vicente Rojas, Manuele Tarozzi, Filippo...


Spesso si pensa che i sogni troppo grandi siano impossibili da realizzare, poi succede che all'improvviso tutto diventa reale, che i desideri non solo si realizzino ma che vadano oltre a quanto tu abbia mai immaginato. A quel punto non...


Lennart Jasch sta correndo il tour de Langkawi da vero padrone. Dopo la vittoria nella seconda tappa a Gunung Jerai il tedesco del Team Tudor sta muovendo la squadra da vero veterano, controllando, dosando le energie e dimostrando di essere...


Uno degli argomenti su cui si ritorna sempre, prima e dopo il Mondiale di ciclismo su strada, è l’uso delle radioline. Se questo mezzo di comunicazione tra corridori ed ammiraglia è sempre in uso durante la stagione, quando a scendere...


Il suo programma era quello di chiudere la carriera al prossimo Lombardia, ma la sorte ci ha messo lo zampino e con tutta probabilità anticipato le scelte di Ion Izagirre. Lo spagnolo della Cofidis, infatti, è caduto ieri in allenamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra