Anne Gripper: «Forse vedremo un Tour davvero pulitissimo»

| 22/06/2007 | 00:00
Controlli così rigidi non si vedevano da "parecchi anni", per questo ci sono buone possibilità che il vincitore del Tour de France e i migliori uomini di classifica siano puliti. Ne è convinta Anne Gripper, direttrice dell'antidoping dell'Unione Ciclistica Internazionale, che in un'intervista ad Associated Press ha assicurato che i test a sorpresa in programma prima dell'inizio della corsa transalpina supereranno i 153 controlli fuori competizione condotti dalla stessa Uci in tutto il 2006. "E' un grande passo verso l'assicurazione di un Tour integro", ha detto la Gripper a due settimane dal via della Grande Boucle, al via il 7 luglio da Londra. "Un vecchio interrogativo chiede se sia possibile vincere il Tour senza doping - ha aggiunto - e credo che quest'anno sia più probabile rispetto al passato". La Gripper, in carica dallo scorso ottobre, ha spiegato che la macchina dell'antidoping riserverà un'attenzione particolari ai ciclisti favoriti e ad altri giudicati "più a rischio nei confronti di qualsiasi forma di doping". Ma nelle parole della dirigente c'è anche spazio per i complimenti. Indirizzati a due team, Csc e T-Mobile, per i programmi antidoping interni: "Sono molto robusti, per i ciclisti di quelle squadre sarà quasi impossibile anche considerare ogni tipo di doping". In settimana la Gripper aveva annunciato l'individuazione di un gruppetto di sei o sette ciclisti considerati ad alto rischio e sottoposti anche a quattro controlli a sorpresa, risultati in parte positivi. "A dire la verità sono più di sei o sette", ha ammesso la responsabile dell'antidoping del pedale, "potrebbero essere seo o sette per un periodo in cui ci occupiamo di controllarli in maniera appropriata, ma poi potremmo ottenere più informazioni su altri ciclisti e quindi ci si concentrerebbe su questi altri". Finire nel mirino dell'Uci, poi, non sembra affatto difficile. La Gripper ha infatti chiarito che l'attenzione della federazione internazionale può essere destata da numerosi fattori: "Con chi si allenano i ciclisti - ha spiegato - dove vanno ad allenarsi, come si allenano, quali sono state le loro prestazioni passate...qualcuno è riuscito a fare qualcosa di particolarmente straordinario? Noi non abbiamo informazioni sufficienti per poter dire che sospettiamo un doping, ma abbiamo informazioni che possono indicarci se valga la pena assicurarci di controllare questi ciclisti senza preavviso". La sterzata dell'Uci, insomma, si basa anche sul semplice sospetto. E sull'attenzione ad evitare annunci prematuri di positività dei singoli atleti. In merito ai "sei o sette" la Gripper ha quindi spiegato che "è troppo presto" per parlare di risultati positivi, ribadendo però la "non negatività" di alcuni dei test effettuati: "Per certi atleti dovremo fare alcune verifiche, non sono molti ma è veramente troppo presto per fare dichiarazioni".
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tom Pidcock è stato coinvolto in una caduta durante la tappa odierna della Volta a Catalunya, un incidente in discesa avvenuto a poco più di trenta chilometri dal traguardo. Il britannico della Pinarello Q36.5 è uscito di strada dopo aver...


Tommaso Dati ha colto uno splendido successo nella terza tappa della Settimana Coppi e Bartali, coronando un grande lavoro di squadra del TEAM UKYO. Il giovane italiano è stato pilotato alla perfezione negli ultimi chilometri da Nicolò Garibbo e Federico...


Dopo quattro giorni dominati dai velocisti, oggi al Giro di Catalogna gli uomini di classifica hanno avuto la loro occasione e a brillare nella quinta tappa è stato Jonas Vingegaard, il favorito di giornata. La vittoria è arrivata sulla salita...


Finale al cardiopalma all'E3 Saxo Classic 2026, con Mathieu Van der Poel che sembrava sconfitto, ripreso dagli inseguitori, e invece all'interno dell'ultimo chilometro si è inventato il suo terzo successo consecutivo ad Harelbeke. Il canovaccio della corsa lasciava intendere un...


Jonas Vingegaard mette il suo sigillo anche sulla Volta a Catalunya. Il danese della Visma Lease a Bike, fresco dominatore della Parigi-Nizza, ha conquistato per distacco  la quinta tappa della Volta, la La Seu d'Urgell -  La Molina/Coll de Pal...


La terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali è stata vinta da Tommaso Dati. Il 23enne corridore toscano del Team Ukyo  si è imposto al termine dei 175 chilometri "bresciani" che oggi hanno impegnato il gruppo da Erbusco ad...


Successo di grande rilievo per Brandon Fedrizzi in Belgio. L’azzurro del Borgo Molino Vigna Fiorita si è infatti aggiudicato la E3 Saxo Classic, prova di Coppa delle Nazioni juniores disputata a Harelbeke sulla distanza di 135 chilometri. Il bolzanino, 17...


Anche oggi il vento arriva a condizionare la Volta a Catalunya. In virtù delle previsioni meteorologiche, gli organizzatori hanno scelto di accorciare la tappa di 2, 2 km  evitando di arrivare in vetta alla salita de La Molina / Coll...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Sanremo, di classiche del Nord e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Alessandro Petacchi e Leonardo Bevilacquao. Come sempre a fare il padrone di casa...


Alé,  brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone,  coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza dei più prestigiosi eventi internazionali di triathlon. A partire dalla stagione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024