Muraglia nega tutto ma rischia quattro anni

| 20/06/2007 | 00:00
Pagheranno, i ciclisti. E soprattutto pagheranno nel vero senso della parola, qualora fossero trovati con le mani nella marmellata (leggi doping o questioni simili). Multa equivalente a un anno di stipendio a chi verrà trovato positivo. Questo il provvedimento più importante che l’Uci (la Federazione internazionale del ciclismo) ha annunciato a Ginevra per il futuro della lotta al doping e che verrà introdotto con effetto immediato. I soldi verranno incassati dal governo del ciclismo mondiale e saranno impiegati per ulteriori studi e test. Inoltre, i corridori dovranno firmare un documento in cui assicurano d’essere estranei a qualsiasi vicenda di doping. L’adesione al progetto però è volontaria. Chi non firma (i corridori spagnoli hanno già fatto sapere di non averne alcuna intenzione e a loro, come dice il legale del sindacato dei ciclisti Federico Scaglia, si sono aggiunti in serata gli italiani), se verrà trovato positivo, sconterà solo la squalifica, ma non verrà toccato dal punto di vista economico. Chi non firma, però, non correrà più le grandi corse. «PROPOSTA INDECENTE». «È una proposta indecente - dice Francesco Moser, presidente del sindacato mondiale dei corridori -. Pagano sempre e solo i corridori. Quello di ieri è un vero colpo basso». Gli fa eco Gianni Bugno, segretario dell’associazione italiana: «Sono perplesso, non credo si possano modificare contratti in corsa. Pagano sempre i corridori, mentre i team la fanno sempre franca». Taglia corto Gian Luigi Stanga, team-manager della Milram di Zabel e Petacchi: «I corridori non vogliono firmare? Liberissimi di farlo: non correranno le corse più importanti, a cominciare dal Tour. Semplice». Semplice è anche la posizione del governo mondiale della bici: chi non si allinea, viene emarginato. L’Uci, nel suo sito, terrà aggiornata in continuazione la lista dei corridori che aderiranno al progetto. Una divisione tra buoni e cattivi. L’Uci tenta quindi l’arma della pressione psicologica come deterrente contro il doping, andando direttamente al cuore del problema: il portafoglio dei corridori. Gli interrogativi restano però tanti. Che cosa potrà succedere al momento della stipula di contratto con un corridore che non firma? Minore offerta economica? Rifiuto di ingaggio da parte della squadra? E gli organizzatori come si comporteranno? A tale proposito il presidente dell’Uci, Pat McQuaid, è stato chiarissimo: ha chiesto alle squadre di non iscrivere al Tour de France o ad altre competizioni i ciclisti coinvolti nell’«Operacion Puerto» o in altri casi di doping. Ad ogni buon conto, questo nuovo piano antidoping fatto di buoni propositi e soprattutto di «buoni e cattivi» viene esteso a tutti i corridori ProTour (circa 600), che da oggi avranno l’obbligo di rendersi reperibili 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per eventuali controlli a sorpresa fuori dalle competizioni. In pratica, ogni corridore (e non più i migliori 60 al mondo) dovrà comunicare in anticipo tutti i suoi spostamenti all’Uci. HONCHAR LICENZIATO. Nuovo colpo di scena in casa T-Mobile: la formazione tedesca ha infatti licenziato il ciclista ucraino Serhiy Honchar per violazioni del codice di condotta interno. Il provvedimento adottato dalla dirigenza è basato sui test antidoping effettuati all’inizio di giugno e su informazioni supplementari raccolte durante il periodo di sospensione. MURAGLIA IN PROCURA. Il 27enne atleta pugliese è stato ascoltato ieri mattina dalla Procura del Coni, per la positività al controllo antidoping dopo la classica di Almeria e per la sua posizione nell’inchiesta denominata «Oil for drug», quella che vede coinvolti il medico Carlo Santuccione e molti atleti anche di livello, come Mazzoleni, terzo all’ultimo Giro d’Italia. «Oggi abbiamo avuto alcuni chiarimenti, mi sento tranquillo». Muraglia, corridore dell’Acqua&Sapone, ha risposto così ai cronisti dopo l’audizione di due ore in Procura antidoping. In particolare, sui riferimenti al nome «Danilo», fatto dal corridore e rilevato in alcune intercettazioni ambientali (gli inquirenti sospettano si riferisca a Di Luca), ha spiegato: «Non so a cosa si riferisca». Il legale Paolo Viviani, che ha accompagnato il corridore, alla fine si è mostrato fiducioso. «Eravamo qui per parlare di due diversi tronconi d’inchiesta. Per quanto riguarda la positività ad Ameria, abbiamo prodotto una perizia di parte che contesta le metodologie di analisi». «Per quanto riguarda il secondo troncone (“Oil for drug”, ndr) - ha aggiunto - sono fatti risalenti a 3 anni fa, di cui c’è una memoria sbiadita. Ci hanno sottoposto intercettazioni ambientali di cui non eravamo a conoscenza e di cui abbiamo contestato la metodologia». Negano tutto, ma l'orientamento della Procura pare essere molto chiaro: deferimento alla Disciplinare con una richiesta di quattro anni di inibizione. KALC, «IL CORRIERE». Alessandro Kalc, presunto corriere del dottor Eufemiano Fuentes e coinvolto nell’«Operacion Puerto», è stato deferito alla Disciplinare della Federciclismo. Il provvedimento è stato emesso dal procuratore capo, Ettore Torri. Per Kalc la Procura antidoping del Coni ha chiesto il massimo della sanzione prevista: la squalifica a vita. da «Il Giornale» del 20 giugno 2007 a firma Pier Augusto Stagi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Adrià Pericas è uno dei giovani corridori più promettenti del gruppo e oggi ha dimostrato il perché. In una delle tappe più dure della Volta a Portugal Jogos Santa Casa, il corridore dell'UAE Team Emirates XRG è stato il più...


Si apre nel segno dell'Italia e di Giovanni Lonardi l'Arctic Race of Norway 2026. Con una volata che non ha ammesso repliche, il velocista della Polti VisitMalta ha conquistato la Evenes-Myre di 181, 9 chilometri imponendosi davanti a Jason...


Volata doveva essere e volata è stata nella prima tappa del Czech Tour 2026, che partiva da Praga e si chiudeva a Karlovy Vary dopo 163 km. Ad imporsi è stato Riley Sheehan (NSN), bravissimo a superare Ben Turner (Netcompany...


Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra