Un fulmine statunitense si è abbattuto sulle strade del Giro d'Italia. Sean Bennett racconta la sua gioia e la sua emozione per quello che è il successo più importante della sua carriera e il primo nella categoria Under 23: «Stannard e io abbiamo portato via la fuga, è stato un attacco selvaggio, portato avanti a più di cinquanta all’ora. Nel finale, ho preso davanti la prima curva e non mi sono più voltato indietro. Che gioia, questa vittoria. La dedico a mamma Pam, che è la mia prima tifosa»
«Sono al quarto anno tra gli Under e dopo tanti piazzamenti ci voleva proprio il risultato pieno. Chi sono? Arrivo dalla California, ho praticato calcio quando ero bambino, finché a 14 anni ho iniziato con la bicicletta seguendo le orme dei miei fratelli maggiori John e Chris. Perchè non ho fatto il surfista? No no, forse avete un’idea sbagliata della California. Io vivo al nord del Paese è lì non è sempre estate. La squadra ha base in Olanda, io sto cercando casa in Spagna perché gran parte della stagione si svolge in Europa. Ho fatto bene al Giro della California con i prof, adesso questa vittoria mi dà nuove motivazioni. E da domani torno a lavorare per i miei compagni che sono ancora in gioco per la classifica generale, sperando di essere notato da qualche grande team...».
da Pergine Valsugana, Giulia De Maio
Nell'allegato potete ascoltare l'intervista realizzata a caldo con Sean Bennett
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...
Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...
C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....
Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...
Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...
La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...
Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.