HINAULT. «FROOME? UNO SCANDALO, ALTRO CHE LEGGENDA»

GIRO D'ITALIA | 29/05/2018 | 19:11
Un’opinione durissima, parole implacabili, una sentenza impietosa. «Froome nella leggenda? No, Froome è nello scandalo».
Chi parla è Bernard Hinault che al termine del Giro d’Italia, intervistato da Het Laatse Nieuws, non le manda a dire: «È risultato positivo alla Vuelta, anche le controanalisi lo hanno confermato. Uno così deve essere sospeso, non gli doveva nemmeno consentire di prendere il via al Giro. Perché bisogna aspettare tanto per avere un verdetto. È vero che dietro alla lunghezza del caso c’è la potenza economica del Team Sky? Due corridori nelle stesse condizioni, Diego Ulissi e Alessandro Petacchi, sono stati squalificati molto più velocemente. Questa situazione è molto triste, altro che storia e leggenda».
Copyright © TBW
COMMENTI
Amen
29 maggio 2018 19:27 Golden Boy
Come sempre il "Tasso" parla con cognizione di causa.....ha ragione da vendere!!! se non fosse per il potere economico della Sky Froome sarebbe gia' stato squalificato e privato della Vuelta da un pezzo!! Scandaloso che dopo analisi e contro analisi positive e dopo 8 mesi ancora si stia per avvocati

come non dargli ragione
29 maggio 2018 19:40 servis68
bernard ha sempre detto quello che pensa...

sky intoccabile...
29 maggio 2018 20:04 fix1963
Bernard ha perfettamente ragione, qui in Italia hanno leccato il K all'inglese, faranno lo stesso anche gli organizzatori del Tour? Vedremo... Ale

Mitico
29 maggio 2018 20:06 Mac75
Grande Bernard ,vediamo se non lo invitate al tour.....

UN PO' DI CONFUSIONE NON GUASTA...
29 maggio 2018 20:24 stargate
Che Froome sia risultato positivo, è un dato di fatto inoppugnabile. Sui motivi e le cause si pronuncerà lo speciale tribunale antidoping, non appena si degneranno di celebrare il processo. Quello che mi stupisce, però, è il tono -indubbiamente aggressivo- del leggendario Hinault, secondo cui "uno così doveva essere sospeso". E' possibile che il vecchio campione non sappia che la sospensione (istituto diverso dalla squalifica) in casi come quello che riguarda il britannico NON E' PREVISTA? Non lo è, semplicemente, perché il prodotto utilizzato non rientra tra le sostanze proibite, ma tra quelle il cui uso è vincolate da ben precisi valori residui (nel caso, 1.000 microgrammi contro i 2.000 rilevati). Il sig. Hinault avrebbe, tutt'al più, potuto invocare una norma più restrittiva, a valere per il futuro, ovviamente, e non per il caso in questione. Aggiungo che, trasportando il discorso su un piano puramente etico, avrebbe potuto dolersi che non sia stata la Sky a fermarlo cautelativamente o lo stesso ciclista ad autosospendersi. La mia non vuol essere una difesa d'ufficio di nessuno, ma una puntualizzazione delle regole che, piacciano o no, governano il ciclismo, il cui mondo, evidentemente, non appare abbastanza "scombinato", per cui aggiungere un po' di confusione pare non guasti.
(Alberto Pionca - Cagliari)

Hinault
29 maggio 2018 21:27 geo
Mi piacerebbe fare le analisi alle urine di Hinault durante un Tour che ha vinto, oppure dopo il suo mondiale..... Lasciamo perdere.

Grande Bernard...
29 maggio 2018 21:58 Fabrifibra
Ho sempre ascoltato il giudizio dei grandi del passato, spero che Froome sia processato prima possibile e poi si renda giustizia.....

Caro Hinault
29 maggio 2018 22:01 ertymau
Perchè non glielo dici in faccia quando si presenterà al tour ?

xgeo
29 maggio 2018 22:03 limatore
non ho parole..... Ma perchè commenti su un sito di ciclismo?

reminescenze
30 maggio 2018 08:42 geom54
da "GUERRA DEI CENT'ANNI"
piuttosto GIUSTA la OSSERVAZIONE circa lo "....stato di confusione...."

Concordo pienamente con Hinault
30 maggio 2018 08:54 The rider
Finalmente una persona COMPETENTE che non ha paura di dire la sacrosanta verità. Solo in Italia mettiamo la testa sotto la sabbia, e i primi sono proprio i GIORNALISTI, in particolare quelli della RAI, per loro il doping non ESISTE e mai è esistito.
Comunque è giusto lodare anche chi ha tenuto SEMPRE la testa alta, mi riferisco al giornalista Eugenio Capodacqua, in Italia si salva solo lui.
Andate aleggere i suoi articoli e leggete cosa scrive di Froome:
http://www.sportpro.it/

Pontimau.


Chapeau Hinault
30 maggio 2018 10:40 umbertomaserati
Vedo che le parole del Signor Bernard Hinault che è sicuramente uno dei più forti campioni di tutti i tempi, confermano in toto le precedenti dichiarazioni di Ivano Fanini. Credo anche io che ci siano troppe cose che non quadrano nella storia di Froome. Devo ammettere che l'impresa fatta a due giorni dalla fine è stata memorabile però se non si fosse chiamato Froome e non avesse corso per Sky, sicuramente il giro lo avrebbe visto in tv scontando due anni di squalifica. E questa è una cosa davvero ingiusta e scandalosa!!!

Povero Hinault
30 maggio 2018 18:54 Monti1970
Che scherzi che fa la testa con gli anni..,.
È stato il più grande campione di ciclismo dopo Eddy, e adesso.... che discorsi bisogna sentire..., poveraccio

No al doping
31 maggio 2018 14:51 Mauriglio
Su questo caso che il subaltamolo vada ad influire sulla prestazione specialmente se un atleta e asmatico e deve ricorrere a questo in alcuni casi non credo sia da squalificare anzi potrebbe essere svamtaggiato in alcune condizioni climatiche o altro se poi c e dell altro allora ......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Italia chiama anche anche Wout van Aert: dopo la Omloop Nieuwsblad, tornerà al via di Strade Bianche e Milano-Sanremo. «Voglio cogliere ogni opportunità che si presenta - ha detto Van Aert al media Day della squadra - sono contento di poter...


L’attesa è finita: la Visma - Lease a Bike ha confermato la partecipazione di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia. Il danese debutterà al Giro e correrà anche il Tour: «Questo gioverà al mio livello ed è una grande opportunità». Le voci...


Il Giro della Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall'Assessorato...


Simone Consonni, campione olimpico, e Michele Scartezzini hanno conquistato la 59ª edizione della Sei Giorni di Brema. I due azzurri sono stati protagonisti assoluti della manifestazione, mantenendo la leadership fin dalla prima serata. La vittoria è arrivata grazie a una...


Dopo Matthew Brennan, Tijmen Graat, Per Strand Hagenes, Menno Huising, Wilco Kelderman, Steven Kruijswijk, Tim Rex, Loe van Belle, Jørgen Nordhagen e il nostro Pietro Mattio, Matisse Van Kerckhove sarà l’undicesimo corridore del Team Visma Lease a Bike...


La Bardiani-CSF 7 Saber rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Alé Cycling. Il team vestirà la linea top di gamma PR-S1000, sinonimo di prestazioni elevate, comfort e innovazione. Alé Cycling firma la divisa 2026 del team,...


Ieri sera si è tenuta la prima riunione per l’organizzazione della l’undicesima tappa del Giro d’Italia, la Porcari (Paper District) - Chiavari - un evento atteso da tutti gli appassionati delle due ruote. Presieduta dal sindaco Leonardo Fornaciari, alla presenza...


Wout van Aert è uno dei corridori attualmente in attività che più spesso è in grado di sorprendere e regalare spettacolari colpi di scena, a volte (e negli ultimi anni è accaduto molto spesso purtroppo) nel male, altre fortunatamente...


Non solo Calpe, non solo Spagna del Sud. Nella vecchia e cara Riviera - considerata nella nozione estesa che va dal Ponente Ligure a Monaco - la “heatmap” proposta dall’applicazione di riferimento di ciclisti professionisti segnala un alto tasso di sessioni...


Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024