I VOTI DI STAGI. I PIÙ FORTI VINCONO, GLI ALTRI APPLAUDONO: ELEMENTARE... E DOMANI RITOCCA A VINGO

I VOTI DEL DIRETTORE | 29/05/2026 | 18:37
di Pier Augusto Stagi

Sepp KUSS. 10 e lode. Elementare, Watson. I più forti vincono e gli altri applaudono. Se il capitano pratica un altro sport, la Visma Lease a Bike non è da meno. E il 31enne luogotenente americano ribadisce che potrebbe essere capitano in qualunque altra squadra. Spalla di Vingegaard: diciamo capitano aggiunto. Corre anche oggi con grande lucidità e quando capisce che può provare a far saltare il banco, lo fa saltare. Va a riprendere Ciccone come una furia e si va a prendere una vittoria che gli mancava: quella al Giro. Oggi completa la collezione, almeno una vittoria di tappa in ogni Grande Giro (alla Vuelta due). Vittoria numero 12 in gare professionistiche, la prima quest’anno, la quinta per la sua Visma in questo Giro. Elementare, Watson. I più forti vincono e gli altri applaudono.


Derek GEE. 9. Fa un altro Giro, perché i calabroni giallo-neri sono di un altro pianeta, ma oggi per il canadese della Lidl-Trek oltre ad essere un gran bel Giro è un gran bel giorno. Un piazzamento d’onore, dopo una corsa d’avanguardia. Recupera qualcosa a livello di tempo, guadagna una posizione nella generale. Ora è 5° nella generale, ma – come avrebbe detto Ennio Doris - c’è anche domani.


Giulio CICCONE. 8. Si fa un mazzo tanto dall’inizio alla fine. Va per fare razzia di punti per la maglia azzurra Mediolanum e alla fine della giornata può essere soddisfatto: ora è primo con 57 punti di vantaggio sul fenomeno danese. C’è ancora da faticare, domani. Oggi accarezza il sogno anche di una vittoria di tappa, che evapora a 2.200 metri dal traguardo. Salta per colpa di Kuss. Gli saltano i nervi per colpa di Rubio. Salta in cima alla classifica degli scalatori perché questo era il suo obiettivo di giornata. Saltare la tappa di domani non è possibile: c’è da saltare ancora, sulla sella.

Felix GALL. 7. Non corre come se non ci fosse un domani – anche perché domani c’è -, ma corre come se non ci fosse il “re pescatore”. Lui controlla la corsa, amministra, insegue, chiude. Fa il suo come se fosse l’uomo da battere, ben sapendo di essere il primo dei battuti.

Jonas VINGEGAARD. 7. Statene pur certi, domani sarà affare suo. Appuntamento a Piancavallo, dove ci sarà un doppio passaggio, una doppia scalata. Lui vuole la vittoria di tappa: che vale doppio.

Jai HINDLEY. 6,5. Si difende alla grande, come grande è la fatica. Ma in un tappone da 5 mila metri di dislivello, la fatica non è nemica, ma amica: di tutti.

Damiano CARUSO. 7,5. È chiaro che vorrebbe qualcosa di pesante, ma è solo la pedalata che alla fine lo è. Posizione in classifica? Sempre nonno: pardon, 9°.

Davide PIGANZOLI. 7. Resta con il suo capitano fin quasi alla fine. Ma alla fine recupera più di un minuto a “smile” Eulalio per la maglia bianca di miglior giovane. Domani la resa dei conti, tra due ragazzi che sorridono alla vita. E noi con loro.

Einer RUBIO. 6,5. Lavora come un fabbro, picchia giù duro, ma alla fine, forse, batte un po’ in testa. Fa arrabbiare Ciccone: tra i più nervosi ed “elettrici” è forse proprio lui: premio Enel.

Michael STORER. 6,5. Cosa significa fare una corsa di regolarità: senza acuti, ma sempre di livello? Basta guardarlo.

Thymen ARENSMAN. 5. Giornata negativa per l’olandese, che tra gli uomini di classifica è chiaramente quello che paga più di tutti. Ci si domanderà: perché i suoi Netcompany l’hanno scortato in giro senza provare a prendersi il Giro? Perché forse sapevano che il loro uomo non era in una giornata super. Spera nella notte. A domani. Per oggi, buonanotte.

Mathys RONDEL. 6. Il ragazzino perde terreno, ma guadagna una posizione in classifica generale. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Guai bere!

Giulio PELLIZZARI. 6,5. Entra nella fuga di giornata e fa una corsa di assoluto livello. In ripresa. Si ripeterà?

Afonso EULALIO. 6. Lotta come un gladiatore. Un altro, al suo posto, avrebbe mollato molto prima. Lui molla alla fine e pochissimo. Non molla la maglia bianca e non perde nemmeno il sorriso.

Ludovico CRESCIOLI. 8. Il ragazzo della Polti VisitMalta entra nella fuga di giornata e veleggia per tutta la tappa con il meglio del meglio. Il ragazzo di Basso simbolo della nostra meglio gioventù.

Ben O’CONNOR. 4. Niente da fare, non pervenuto.

Matteo SOBRERO. 8. Scorta come meglio non potrebbe fare Giulio Ciccone. Lavora alla grandissima per centoventi chilometri. Poi alza il piede dal pedale. Applausi.

Jhonatan NARVAEZ. 17. Ieri, nel dopocorsa, picchia violentemente il volto contro una vettura che gli frena improvvisamente davanti. Ecuadoriano distratto? Probabilmente sì, visto che guardava il computerino. Tutto bene madama la marchesa. Ma oggi, all’improvviso, sangue dal naso e giramenti del capo. Ritiro immediato, come immediata la Tac: tutto regolare. Ufff.


Copyright © TBW
COMMENTI
Ciccone
29 maggio 2026 18:49 Albertone
Per un momento pensavo ce l'avrebbe fatta a vincere.

la Sportività NON esiste più
29 maggio 2026 19:23 9colli
Sepp KUSS. 10 e lode??? Ha succhiato le ruote tutto il giorno, non ha mai dato un cambio, nemmeno per sbaglio, e all'Arrivo, alza pure le mani???

Bella tappa
29 maggio 2026 19:40 Àaaaaaa
Spetavo davvero arrivasse Giulio, ma è sta comunque una signora TAPPA

Ciccone
29 maggio 2026 19:54 Giovanni c
Leggere su questo sito, ad opera di taluni sapienti come Gnikke, che Ciccone è un corridore di terza fascia, fa capire molto.
Se era con altra casacca, era pieno di account che gridavano al miracolo.
Ma è Italiano e corre per la Trek, quindi non va bene.

Immancabili
29 maggio 2026 20:10 Craven
I più forti come a dire quelli che rovinano lo spettacolo. Però poi quando il resto dell'anno lo fa un'altra squadra, e uno in particolare, si parla in altro modo con lodi lodi lodi. Sempre sul pezzo siete. Piuttosto rendete onore a Kuss che non si è sciolto sull'ultima salita come il campione italico che poi ha ancora il coraggio di fare il gallo ai microfoni dopo l'arrivo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024