BENNETT: «DOVEVO RIPAGARE IL LAVORO DELLA SQUADRA»

GIRO D'ITALIA | 17/05/2018 | 17:09

Trionfo di Sam Bennett (Bora Hansgrohe) a Imola, che pareggia il conto con Elia Viviani. 2 tappe a testa per i velocisti più forti di questo Giro d’Italia, che ora sono davvero vicini anche nella sfida per la maglia ciclamino. «La squadra ha fatto un ottimo lavoro, i miei compagni hanno speso fin dai primi metri per tenermi coperto, dovevo ripagarli. Nel finale ci sono stati alcuni attacchi, quando ho visto gli ultimi due corridori in avanscoperta sul rettilineo finale, ho solo pensato di andare, sperando di farcela a riprenderli. E ce l’ho fatta. Ho rischiato. Non pensavo la linea del traguardo fosse così lontana, ma non mi sono fatto sfuggire la vittoria» commenta l’irlandese dopo aver ricevuto il bacio della compagna Tara, a cui un mese fa ha chiesto di diventare sua moglie.


L'irlandese che già aveva vinto a Praia a Mare, si è concentrato sulle domande in conferenza stampa. A fondo pagina il file audio per ascoltare la sua viva voce.


Hai provato a scattare prima, nonostante fossi favorito, come mai?
«Volevo essere sicuro di essere davanti per evitare eventuali cadute e volevo prendere la discesa in testa. Alcuni corridori scivolavano un po’ e non volevo rischiare».

Hai sprintato da solo anche se avevi compagni con te.
«Sì, perché i miei compagni hanno lavorato molto duro in questa frazione e in discesa sono andati fortissimo per raggiungere il traguardo a gruppo compatto. Io sono partito presto per chiudere il gap, sinceramente non pensavo che il traguardo fosse così lontano. Ma per fortuna ho avuto buone gambe e sono riuscito a tenere fino in fondo e a vincere».

Quanto ha inciso avere già vittoria nel tuo carniere in questo Giro?
«Se non avessi avuto già una vittoria molto probabilmente avrei aspettato di più per questa volata. Sì, avere già un successo alle mie spalle mi ha dato più sicurezza nei miei mezzi e al tempo stesso anche la forza di rischiare nel finale per attaccare un po’ prima»

Pensi che la maglia ciclamino sia un obiettivo ora che il gap si ridotto?
“Il mio obiettivo rimane quello di vincere le tappe e se mi devo impegnare negli sprint intermedi perdo troppe energie. Quindi mi concentro sulle volate a partire già da domani».

Da Imola, Diego Barbera


Copyright © TBW
COMMENTI
Dilemma
18 maggio 2018 06:32 Mac75
Mi chiedo dovè questa squadra quando ha bisogno sagan!!? Ha ha ha

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra