GIRO D'ITALIA | 15/05/2018 | 18:30 Assolutamente protagonisti, assolutamente encomiabili, assolutamente bravi. I corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec proseguono anche nella Penne-Gualdo Tadino con la loro incredibile interpretazione di corsa. Già, perché anche la decima tappa del Giro, la più lunga della corsa rosa numero 101 con i suoi 239 chilometri, ha visto alla ribalta - eccome - i campioni d’Italia.
Frapporti, Ballerini, Vendrame, Gavazzi: la copertina oggi, dopo l’impresa sfiorata da Fausto Masnada domenica al Gran Sasso, la occupano loro. Con le fughe e due piazzamenti di rilievo (un quinto e un settimo posto, rispettivamente di Ballerini e Gavazzi) nell’ordine d’arrivo del giorno.
Davide Ballerini è entrato nella prima fuga di giornata, durata un centinaio scarso di chilometri: dodici i corridori nell'azione, con Davide bravo ad imporsi nel primo traguardo volante della tappa, tanto da consolidare il suo primato nella speciale classifica. Ad un’ottantina di chilometri dal traguardo è stato poi Marco Frapporti ad involarsi tutto solo: per lui due minuti e mezzo di massimo vantaggio prima del recupero a meno di trenta chilometri dall’arrivo di Mohoric e Villella in prima battuta e del gruppo poi. Negli ultimi dieci chilometri ha strappato applausi e inquadrature tivù anche Andrea Vendrame, coraggioso ad allungare in testa al gruppo in caccia del drappello che aveva preso a guidare la corsa. Poi è stata proprio la volata del gruppo, dietro ai primi due classificati Mohoric e Denz, tutti soli al traguardo, a regalare le ultime soddisfazioni di giornata all’Androni Giocattoli Sidermec con due corridori nella top ten: quinto posto di Davide Ballerini e settimo di Francesco Gavazzi.
Va così in archivio la nona tappa consecutiva con almeno un corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec in fuga a questo Giro: un vero record.
Domani si corre l’undicesima frazione da Assisi a Osimo. Potrebbe essere un’altra giornata da fughe.
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