SANTA MARIA DI SALA, SABATO SI PARLA DI BOTTECCHIA

INIZIATIVE | 05/04/2018 | 12:36
Sabato 7 aprile il Teatro Comunale di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, sarà lo scenario della presentazione del libro dal titolo "Il Corno di Orlando: vita, morte e misteri di Ottavio Bottecchia" dedicato al ricordo del primo vincitore del Tour de France. L'opera è stata realizzata dal celeberrimo giornalista e scrittore Claudio Gregori, che è anche cittadino onorario di Santa Maria di Sala. Il libro, edito da "66TH AND 2ND", è composta da oltre 500 pagine. L'incontro è stato programmato alle ore 18 nel teatro dedicato all'ex Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.
 
Alla manifestazione parteciperanno, tra gli altri, i vertici della Federazione Ciclistica Italiana e i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Nicola Fragomeni. Presenti il mitico Francesco Moser, Mario Beccia (vincitore di una Freccia Vallone) e presidente dell'Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto, il responsabile del Comitato Veneto della Federciclismo, Igino Michieletto e l'ex sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini. Il papà di quest'ultimo era amico di Ottavio Bottecchia.

La manifestazione è stata organizzata dall'irriducibile e grande amico del ciclismo Bruno Carraro degli Azzurri d’Italia e presidente onorario del Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo con la collaborazione del Comune di Santa Maria di Sala. Carraro, come è noto, in questi giorni ha festeggiato il compleanno.
 
Gregori, che aveva dedicato nel 2002 un'altra opera al compianto campione veneziano Toni Bevilacqua dal titolo "Labron", ha preparato il suo ultimo lavoro con l'obiettivo di far conoscere meglio uno dei campioni del passato che hanno scritto alcune delle pagine più belle del ciclismo.

Ottavio Bottecchia, come è noto, nacque a Colle Umberto, in provincia di Treviso, nel 1894, è morì nel 1927 per cause che sono ancora da chiarire. Evento che lo stesso Gregori definisce "un mistero". La morte del campione, infatti, avvenne all'improvviso durante un allenamento solitario. Tante sono state le ipotesi fatte sul suo decesso che, però, non sono mai state confermate.
 
A novant'anni dalla morte di Bottecchia lo scrittore lo ricorda in questo bellissimo libro "per raccontare la vera storia di uno tra i più grandi atleti dello sport del pedale. Un Cyrano sgraziato con gli occhiali da aviatore e il tubolare a tracolla, capace di dominare un Tour più di Gino Bartali e di Fausto Coppi". Botecchia fu il primo Italiano della storia a vincere il Tour de France indossando la maglia di leader dalla prima all'ultima tappa.
 
Durante la presentazione del libro saranno proiettati i filmati che ricordano le vittorie di Antonio Bevilacqua e di Mario Vallotto, indimenticati campioni nati proprio nel comprensorio Salese. A condurre la presentazione del libro "Il Corno di Orlando" la prestigiosa firma di tuttobiciweb Marco Pastonesi e lo storico appassionato dello sport del pedale, Luciano Martellozzo. Quest'ultimo è anche il padre della mountain-bike nel Veneto e del Trofeo d'Autunno che quest'anno festeggia la 30^ edizione.
 
"E' un libro che sta riscuotendo successo anche come le recensioni - ha rilevato Gregori - in considerazione che il giornalista e scrittore Gianni Mura gli ha dedicato nei giorni scorsi quattro pagine sul 'Venerdì di Repubblica'. Ci sono stati molti libri dedicati a Bottecchia che hanno esplorato molto bene la sua vita ma io mi sono dedicato soprattutto ad analizzare quella nel versante francese che fu teatro delle sue straordinarie imprese al Tour".
 
"Ho avuto modo di ricostruire la storia dell'uomo vissuta durante la Grande Guerra - ha proseguito lo scrittore - . Bottecchia si è comportato da grande eroe perché è stato impegnato in prima linea sul fronte di Caporetto. Il suo reggimento fu annullato durante un bombardamento ma lui, armato con un pesantissimo mitra, riuscì a salvarsi e a retrocedere poco per volta fino a raggiungere le linee amiche. Durante queste azioni lui retrocedeva di 200 metri difendendosi e impendendo agli avversari di non avanzare. Quando raggiunse le linee amiche e l'ufficiale che le comandava gli chiese perché avesse portato con sé il pesantissimo mitra Bottecchia rispose: '... E' roba del Governo non la potevo lasciare lì’'".

Gregori ha anche riscoperto quanto riportato dal celebre scrittore della metà del Ventesimo secolo, Piero Chiara, che nella propria versione avrebbe supposto che la morte di Bottecchia potrebbe essere avvenuta per scopi passionali.

Francesco Coppola
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra