LE STORIE DEL FIGIO. MARIO A TUTTA BICI

STORIA | 19/12/2017 | 07:24
Ha sempre lo spirito e la vivacità di un ragazzo Mario Cattaneo, sanremese di nascita nel “lontano” 1942 ma residente a Imperia, presidente in carica, dal 1990, dell’Unione Sportiva Sanremese 1904 – sezione Ciclismo -. In sella al suo “scooterone” percorre anche più volte il giorno, il tratto di Aurelia che congiunge le due città. Ora, soprattutto se non esclusivamente, è per i motivi della sua carica e per la sua sempre viva passione sportiva avendo, infatti, oramai delegato completamente ai figli l’attività professionale nel settore degli ascensori.

L’origine però della sua famiglia è nella provincia di Alessandria, terra di ciclismo con fioritura di grandi campioni. Campione nel ciclismo Mario Cattaneo non lo è stato certamente dato che il suo piuttosto scarno curriculum di pedalatore è presto riferito: 11 vittorie da esordiente seguite da altre 4 quale allievo, sempre con la maglia del Pedale Sanremese Migas. Segue lo zero nella casella successi nell’unico anno fra i dilettanti con la società Armese Borgotallo. Fatto che lo induce ad abbandonare immediatamente l’agonismo pedalato, con sano pragmatismo ligure, ma non lo lascia la passione per le due ruote che porta avanti in altre vesti, come tecnico e dirigente, con vari ruoli e funzioni.

Un lungo percorso che lo vede direttore sportivo dell’U.S. Sanremese 1904, poi presidente del G.S. Borgo Prino d’Imperia, consigliere del Comitato Regionale F.C.I., quindi vice presidente e poi presidente del Comitato Provinciale d’Imperia. A livello nazionale è stato componente del Settore Tecnico Nazionale, della Commissione Nazionale direttori di corsa, con le varie denominazioni, per anni. Tanto per non farsi mancare nulla è stato responsabile della rappresentativa ligure al Giro d’Italia dilettanti e al Giro della Lunigiana.

Qualche voce malevola è solita riferire al riguardo che, pur avendo in squadra atleti del calibro di Mirko Celestino e Alessandro Petacchi, la rappresentativa ligure ha un “palmarès” molto, troppo, “pulito”, senza successi. Mario Cattaneo risponde a queste osservazioni e notazioni in materia con toni e atteggiamenti definibili come “briosi”, con espressioni colorite, nel linguaggio proprio e con espressioni della parlata ligure di ponente. Baruffe, solo baruffe verbali anche se Mario Cattaneo, con il suo carattere, è un tipo ad accensione rapida.

Altre esperienze importanti e soddisfacenti per la sua passione sono state quelle legate alla collaborazione con RCS Sport nello “staff” che gestiva le operazioni d’arrivo, soprattutto con il compito di disciplinare e preservare gli spazi riservati ai mezzi più ingombranti, sempre crescenti e con “mostri” di grande volume da incastrare, soprattutto negli arrivi con spazi ridotti, i van dei gruppi sportivi. Un difficile lavoro a incastro e di persuasione da svolgere, sia in fase di posizionamento prima dell’arrivo,  sia in quella di ripartenza dopo, quando tutti hanno estrema fretta di raggiungere gli alberghi, soprattutto al Giro d’Italia. E quando la conversazione diventava difficile con i conducenti, non sempre per difficoltà di lingua, faceva ricorso alla mimica più esplicita ed eloquente per fare rispettare da tutti gli spazi assegnati.

Nel cuor gli sta però la “classicissima”, la Milano-Sanremo. In stretta collaborazione con l’organizzazione centrale di RCS Sport, Mario Cattaneo è lo snodo, con la sua U.S. Sanremese, dei rapporti con le istituzioni locali per la definizione burocratica-organizzativa del complesso iter che si accompagna a tale tipo d’evento in una città, compressa fra mare e monti, dove gli spazi richiesti dalle strutture e del seguito veicolare non abbondano certamente. E Mario Cattaneo, fra l’incudine e il martello, è sovente chiamato a mediare con pazienza che, talvolta gli scappa ma che riprende subito, o quasi.

La passione e il legame con la corsa dei fiori lo determinano e lo spingono a ricercare sempre nuovi motivi da calare tra un ambiente eterogeneo come quello di Sanremo, a corollario della corsa, per incrementare e “incatenare” sempre più le valenze e i valori rappresentati dalla “Primavera”, come all’estero talvolta definiscono la Sanremo, alla città e al suo territorio.

Nella riviera di ponente è un personaggio molto conosciuto per la sua attività ciclistica che si confronta, con vivacità e sovente, con vari esponenti delle due ruote, con i quali è spesso in opposizione, opposizione ciclistica, sempre comunque disponibile, magari con il suo approccio un po’ burbero, in battaglie che assomigliano molto, in salsa ciclistica, a quelle del romanzo e del film francesi “La guerra dei bottoni”, sempre senza morti, né feriti, neppure in senso figurato.

E’ “Stella al merito sportivo” di bronzo del CONI nel 1991
, distinzione al merito del Ciclismo FCI d’argento del 1996 e onorificenza per lo sport Città di Sanremo (Civitas Sancti Romuli) del 2005. In questo 2017, di recente, il riconoscimento CONI si è impreziosito ed è diventato d’argento mentre quello FCI ha raggiunto il colore luccicante dell’oro.

Un grande motivo d’orgoglio e soddisfazione personale per Mario Cattaneo che, alla roulette – almeno in senso figurato -, tifa sempre affinché la pallina si fermi sui molti numeri – vincenti – del ciclismo.

Giuseppe Figini
Copyright © TBW
COMMENTI
un uomo
19 dicembre 2017 14:39 canepari
a volte RUDE... ma sempre appassionato e disponibile per chi pedala, a qualsiasi livello: da Merckx a Bellia. Grazie Mario

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Era umile, geniale, concreto. Da oggi non è più con noi, un male incurabile lo ha stroncato. Sport e imprenditoria piangono per la scomparsa di Sergio Longoni, lecchese di Barzanò, leader del gruppo comprendente i brand DF Sport Specialist, Bicimania...


Tadej Pogacar subito a segno sulle strade del Giro di Romandia. Il campione del mondo ha vinto infatti la prima tappa - 171, 2 km con partenza e arrivo a Martigny - regolando allo sprint i compagni d'avventura Florian Lipowitz...


È un Giro di Turchia quello di quest’anno che, tappa dopo tappa, sta riportando in auge nomi che da tempo non apparivano davanti a tutti negli ordini d’arrivo. Dopo Ivan Ramiro Sosa ieri, oggi è stato il turno di...


La Plogonnec / Lanfains, quinta tappa del Tour de Bretagne, esalta Aubin Sparfel. il 19enne  della Decathlon CMA CGM conquista il successo e la maglia di leader della classifica generale. Decisiva la progressione con cui il transalpino ha affrontato gli ultimi...


L’algerino Mohamed Nadjib Assal, in gara con la rappresentativa della sua nazione, ha vinto la seconda tappa del Tour du Benin. L’atleta 26enne ha tagliato il traguardo di Tchaourou anticipando l’eritreo del Team Bike Aid Yoel Habteab e l’altro algerino...


Il 25 giugno prossimo la cronometro, con ogni probabilità ambientata nelle Langhe e con partenza ed arrivo ad Alba. Quindi il 27 giugno la gara su strada in quel di Cuneo (si parla di un circuito finale di 60 km...


È di Stanislaw Aniolkowski la quarta tappa del Giro di Turchia 2026. Sul traguardo di Fethiye, sede d'arrivo di una frazione di 130 chilometri partita da Marmaris, il velocista polacco si è imposto davanti a Riley Pickrell (Modern Adventure)...


La Uno-X Mobility rompe gli indugi e diventa la prima squadra a diramare le convocazioni per il prossimo Giro d'Italia 2026. Il team scandinavo ufficializza gli otto corridori che si presenteranno al via della Corsa Rosa il prossimo 8 maggio...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


E' stata svelata quest'oggi, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l’edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024