CHINA. BERTAZZO: «Terrò duro per la classifica». AUDIO

PROFESSIONISTI | 12/09/2017 | 09:44
Dalla seconda posizione con un po’ di amarezza di ieri al successo nella seconda tappa del Tour of China I 2017 per Liam Bertazzo della Wilier Triestina, che sfila la maglia da leader dalle spalle di Luca Pacioni, giunto a poca, ma fatale, distanza.

Ci siamo lasciati ieri con un po’ di delusione per il secondo posto e invece oggi è arrivata la vittoria e anche la maglia

«Siamo arrivati in un gruppetto di una ventina, non sapevo se aspettare la volata oppure provare prima, alla fine ha dato un colpo il mio compagno Cecchin, si sono tutti accodati e aperti così sono partito io ai -600 m ed è andata bene. Sono contento per me e per la mia squadra, speriamo di far bene nelle prossime tre tappe».

Ancora una tappa con attacchi dall’inizio alla fine

«Sì, sapevamo che sarebbe stata una tappa complicata e che sarebbe stato impossibile controllare per 190 km. Una fuga di grande numero è stata ripresa dopo 120 km, sapevamo che l’ultima salita anche se di terza categoria sarebbe stata fatta a tutta. Sono rimasto davanti e ho resistito il più lungo possibile e sono felice».

Un piccolo pensiero alla classifica, ora?

«Sì, ovviamente sì. Bisogna vedere la tappa di domani come va, io comunque non sono scalatore, proverò a tenere duro. Viviamo giorno dopo giorno».

Hai una dedica particolare per questa vittoria?

«Alla mia famiglia, a mio fratello e alla mia ragazza che anche nei momenti duri mi sono stati vicini e soprattutto alla squadra che mi ha dato sempre l’opportunità di gareggiare al meglio».

Grande soddisfazione anche per il DS Luca Scinto, che si gode il successo del suo corridore:

«Noi corriamo in tutto il mondo e in Cina abbiamo un ottimo calendario, vincere con Bertazzo è una grande soddisfazione. Ricordiamo che lui fa la multidisciplina, fa parte del quartetto su pista che sta crescendo ogni anno e sono convinto che sia un ragazzo valido che un altr’anno ancora di più potrà essere una pedina fondamentale per la squadra, è un ragazzo serio che merita la vittoria di oggi. È partito ai 600 metri perché, facendo pista, è abituato a questi sforzi duri».

Da Yunzu, Diego Barbera

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