JUNIORES | 16/07/2017 | 07:52 Sin dal lontano 1969 il Gran Premio e la Medaglia d'Oro Sportivi di Loria hanno rappresentato un importante trampolino di lancio per i giovani corridori che mirano ad entrare a far parte del grande ciclismo e per questo motivo con il passare degli anni l'appuntamento è diventato sempre più ambito a carattere nazionale. Ambizione che ora ha spinto i dirigenti dell'Unione Ciclistica Loria, organizzatori della gara, a guardare con fiducia e decisione per promuoverlo a Campionato Italiano nel 2018 e a farlo diventare internazionale nel 2020, in occasione dei festeggiamenti per i suoi cinquant'anni. E' quanto emerso venerdì sera a “Villa Baroni” di Bessica di Loria, in provincia di Treviso, in occasione della presentazione della 47^ edizione della corsa nazionale stabilita per domenica 23 luglio nella cittadina trevigiana. E' stata una cerimonia bella e sentita quella messa a punto da i dirigenti dell’Unione Ciclistica, guidati dall’irriducibile e storico presidente Leandro Fabris, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco e l’assessore allo sport del Comune di Loria, Silvano Marchiori e Carlo Alberton, il vice presidente vicario della Federciclismo del Veneto, Ivano Corbanese, il consigliere benemerito del Comitato Regionale, Italo Bevilacqua, il presidente del Comitato Provinciale di Treviso, Moreno Zonta e anche i protagonisti dell’edizione 2016 del Gran Premio Sportivi di Loria: Samuele Battistella (vincitore e beniamino di casa) e Matteo Zurlo (secondo classificato) ma ora compagni di squadra alla “corazzata” Zalf Euromobil désirée Fior che diedero vita ad una gara spettacolare. Alla competizione di domenica 23 sono iscritti 200 corridori italiani e stranieri (Russia e Slovenia) che si confronteranno sul collaudato ed impegnativo percorso di 133 km, già teatro delle grandi sfide. "Il nostro obiettivo è dare sempre il massimo per i nostri ragazzi e la nostra società - ha ricordato Leandro Fabris - ma anche di migliorarci e per questo motivo abbiamo rivolto il pensiero per il futuro a far diventare la gara prima tricolore e poi internazionale per i suoi 50 di vita. Noi la proposta l’abbiamo lanciata e ora attendiamo le risposte che ci verranno date da i vertici della Federazione". "Ci tengo anche a precisare - ha concluso il presidente - che il Gran Premio Sportivi di Loria è uno dei quattro appuntamenti che organizziamo ogni anno". Felicissimo della proposta il primo cittadino di Loria che ha ricordato i numerosi campioni che si sono formati alla scuola di vita e di sport dell’Uc. "La gara di domenica 23 per la nostra società sarà una sorta di esame di maturità - ha spietato Marchiori riferendosi all'annuncio fatto in precedenza dal presidente - ma non dimentichiamo che ha tutti i requisiti necessari per ambire ai maggiori livelli concentrandoci prima sui Campionati Italiani e poi sull’Internazionale". "Sono le società come l’Uc Loria - ha detto dal canto suo Ivano Corbanese - che fanno diventare grande il nostro sport. Il lavoro certosino svolto insieme a quello delle varie Amministrazioni Comunali danno la possibilità a tanti giovani di divertirsi e di poter concretizzare in futuro i loro sogni". "Anche se solo da pochi mesi sono diventato presidente della Federciclismo trevigiana - ha spiegato Moreno Zonta - sono orgoglioso di poter annoverare nella nostra stupenda famiglia un sodalizio come l’Unione Ciclistica Loria che dedica le proprie attenzioni al settore giovanile e garantisce la continuità per il futuro". Tra gli interventi della serata quella del presidentissimo del Giorgione-Aliseo (sodalizio che collabora alla crescita degli atleti nelle altre categorie), Leopoldo Fogale e quello del parroco di Loria, Don Enrico. La cerimonia si è conclusa con la presentazione nei dettagli da parte di Antonio Pegoraro, curatore del settore tecnico del club, del percorso del 47° Gran Premio Sportivi di Loria che sarà lo stesso del 2016 e che si snoderà su un primo tracciato di 6 km (da ripetere 4 volte), sul successivo di 16 km, sul circuito locale di 13 km (da percorrere 5 volte e comprendente il Gran Premio della Montagna a Bocca di Serra) e quindi l’ultima parte di 27 km con la mitica salita della Forcella Mostacin dove è stato inserito l’ultimo Gran Premio della Montagna per un totale di 133 km. Prima di ringraziare gli ospiti Leandro Fabris ha voluto ricordare che i premi di rappresentanza ed individuali (medaglie d'oro) saranno dedicati alla Memoria degli Sportivi e degli Amici dell'Uc Loria: Mario Battocchio, Alberto Comacchio, Adelisio Nicolini, Giuseppe Porcellato e quindi dalla Comin Costruzioni. A concludere la serata la parata dei Giovanissimi atleti guidati dal tecnico Mauro Zonta e delle Ragazze dirette da Doriana. Francesco Coppola
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