Riccò: adesso sogno la Freccia Vallone

| 31/03/2007 | 00:00
Si era presentato al grande pubblico un anno fa, sullo stesso traguardo. Sassuolo, ultima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali edizione 2006, 1° Riccò, 2° Bettini. Un anno dopo, sembra di assistere alla stessa scena. Ancora sprint a due, ma dietro al corridore di Formigine, questa volta c'è Michele Scarponi che grazie all'azione decisiva maturata nel corso dell'ultima ascesadell'asperità di Fazzano, è andato ad aggiudicarsi la classifica generale di questa edizione. È felice il corridore della Saunier Duval, ma sollecitato dalle domande, non nasconde qualche rimpianto: «Forse a Faenza ho concesso troppi secondi a Scarponi. Michele adesso è molto in forma, non è facile staccarlo. Sull'ultima salita ho preso qualche metro ma ho capito che non sarei riuscito ad arrivare da solo sul traguardo. Ho ritenuto allora, che sarebbe stato meglio aspettarlo e continuare di comune accordo verso Sassuolo». Dopo il bis alla Tirreno, la Coppi e Bartali aveva riservato per Riccò, due piazzamenti: Faenza e Serramazzoni. «I due piazzamenti potevano lasciarmi anche un po' di amaro in bocca. Bisogna dire però, che Scarponi è andato fortissimo e si è ampiamente meritato questo successo. Da parte mia, questa vittoria a Sassuolo ed il 2° posto nella generale mi rendono soddisfatto e fiducioso per il futuro e per la campagna delle Ardenne in particolare». Il programma di Riccò prevede infatti, la partecipazione domani alla Gran Fondo del Sale a Cervia dopodichè, seguirà un periodo di riposo, per preparare al meglio Amstel, Freccia e Liegi. Una di queste, in particolare, sembra stuzzicare le simpatie del corridore emiliano: «Credo che la Freccia, con il Muro di Huy, abbia un finale che si addica alle mie caratteristiche. In quelle gare, sarò uno dei leader della squadra. Difficile dire che cosa farò. Sono corse che non ho mai disputato e che ho visto soltanto alla TV. Effettueremo dei sopralluoghi un paio di giorni prima della gara». Un corridore così scoppiettante e con uno spirito agonistico al di fuori del comune, suscita le fantasie di molti tifosi ed appassionati, in previsione Giro d'Italia. Il vincitore di Sassuolo ha però le idee chiare: «Al Giro il mio compito sarà quello di aiutare Gibo. Qui alla Coppi e Bartali mi ha dato una grande mano. Sarà mio dovere contraccambiare. Dico addirittura ai suoi avversari di stare molto attenti. Lo vedo già molto forte e concentrato. Credo che quest'anno sarà davvero dura per i suoi avversari». Roberto Sardelli
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Suisse vuole stare al passo coi tempi e, parafrasando Tamara de Lempicka, dar vita a un trend piuttosto che seguirlo. In tanti, infatti, potrebbero finire col prendere ispirazione da come la corsa a tappe elvetica ha...


Erasmus+ non è solo un programma di mobilità,  istruzione e sport. È una delle storie di successo più forti d’Europa e un pilastro della nostra identità europea comune. Se vogliamo un’Unione più competitiva, più coesa e più vicina ai giovani, l’ambizione per...


Non ci sarebbe da stupirsi se in questi giorni dagli altoparlanti del Velodromo di  Konya, dove si stanno svolgendo i campionati europei su pista, venisse trasmessa la canzone "Father and Son” di Cat Stevens: padre e figlio sul tondino turco...


Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione...


Ben O'Connor ha confermato oggi i suoi obiettivi per la stagione 2026: il principale sarà correre per la classifica generale del Giro d'Italia. Il trentenne australiano ha vinto una tappa a Giro nel 2020 e si è classificato quarto nella...


È una notizia che riempie il cuore di tristezza, quella della scomparsa di Andrea Vezzaro, 45 anni, figura preziosa dello staff marketing della Cicli Pinarello, punto di riferimento per tutti coloro che pedalano sulle bici dell’azienda trevigiana e per quanti,...


Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal...


Il ciclismo rappresenta da sempre uno dei pilastri dello sport italiano: una disciplina capace di unire tradizione, passione popolare e profondo legame con i territori. In questo contesto si inserisce l’impegno di Crédit Agricole Italia, che anche per la stagione...


La vittoria ottenuta nella Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race ha permesso a Tobias Lund Andresen di centrare il secondo successo World Tour del 2026, dopo quello ottenuto nella seconda tappa del Tour Down Under. Nelle dieci edizioni della...


Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che li rendono idonei per un ristretto gruppo di atleti. Massima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024