Bergamo, Garibaldi e il Giro d'Italia

| 24/03/2007 | 00:00
Il 4 luglio 2007 ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, e il Giro d'Italia, giunto quest'anno alla sua 90 edizione, è dedicato a lui, all'eroe dei Due Mondi. Anche per questa ragione la corsa rosa farà tappa a Bergamo, la Città dei Mille, che con Garibaldi ha un legame particolare per aver contributo alla spedizione delle camicie rosse con 216 garibaldini orobici. Le gesta e gli ideali di Garibaldi hanno unito l'Italia e gli italiani, e il Giro d'Italia ancora oggi unisce tutto il Paese e gli sportivi italiani nella passione per una disciplina che entusiasma, affascina ed evoca epiche imprese. Non poteva esserci binomio più riuscito. La Tappa del Giro d'Italia 2007 che vedrà il traguardo a Bergamo, dopo il transito lungo tutta la Valle Brembana, ha un ulteriore e importante significato: la terra bergamasca vuole festeggiare i prop ri campioni che hanno avuto l'onore e la capacità, di alzare il trofeo del vincitore della corsa rosa. Nel 1932 fu Antonio Pesenti il primo bergamasco a vincere il Giro d'Italia, e dopo 35 anni seguì la tripletta di Felice Gimondi (1967, 1969 e 1976), nel 1997 e nel 1999 toccò a Ivan Gotti, per concludere con Paolo Savoldelli nel 2002 e nel 2005. Il Comitato Tappa vuole rendere omaggio ai campioni made in Bergamo con un ricordo tangibile delle loro esaltanti vittorie, di ieri e di oggi. In occasione del ritorno del Giro d'Italia in terra bergamasca, Promoeventi Sport (ente responsabile del Comitato Tappa) ha commissionato all'artista Luigi Oldani, la realizzazione di una scultura da cui è stata tratta la medaglia ufficiale, coniata in bronzo nel diametro di 70 millimetri, con tiratura limitata a 300 esemplari, numerati da 1/300 a 300/300. Ogni medaglia confezionata in elegante astuccio sarà accompagnata dal certificato di autenticit& agrave;. La produzione della medaglia è stata affidata alla cura della Oldani S.r.l. di Dalmine, rinomata azienda specializzata in coniazioni artistiche. L'opera raffigura al diritto una veduta immaginaria di Bergamo, con in primo piano una delle porte da cui si ha accesso a Città Alta, Porta Garibaldi appunto, sul selciato la scritta 90 GIRO D'ITALIA. Sullo sfondo, un particolare della ruota posteriore della bicicletta, con ben evidenziata la moltiplica a simboleggiare lo stretto rapporto tra la città di Bergamo e la bergamasca tutta, con il ciclismo. Tra i raggi i nominativi dei Campioni bergamaschi vincitori della corsa rosa con le date e le firme autografe. A destra in piccolo la firma dell'autore L. Oldani e la data A.D. MMVII. Al rovescio, nella metà superiore, il logo ufficiale del comitato Nazionale per le celebrazioni del Bicentenario della nascita di Garibaldi. Per ultimo, a formare una bordura tonda i nominativi degli enti di riferimento: Promoe venti Sport, il Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Comunità Montana Val Brembana. Infine, dal disegno originale dell'opera di Oldani, è stato ricavato lo speciale annullo postale edito dalle Poste Italiane in occasione della tappa.
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