GIRO. NIBALI: HO SBAGLIATO AL BLOCKHAUS. AUDIO

PROFESSIONISTI | 28/05/2017 | 18:45
Vincenzo Nibali analizza con schiettezza il suo Giro d'Italia dopo essere salito sul podio di Milano: «Più di quanto abbiamo fatto, non si è potuto fare. Abbiamo cercato di attaccare ogni volta che era possibile, l'abbiamo fatto anche ieri con tutte le forze e oggi nella crono ho dato il massimo, ma le energie erano quelle per tutti. La corsa? Le crono sono state l'ago della bilancia e hanno premiato Dumoulin che è stato bravissimo anche perché è stato un Giro di altissimo livello. La mia corsa? Ho avuto un paio di giornate difficili, al Blockhaus e a Oropa. E probabilmente al Blockhaus ho sbagliato la gestione della corsa e questo mi è costato 30-40 secondi di troppo. Il Tour? Adesso vado a casa e mi riposo, anche perché la piccola Emma mi reclama. Nei prossimi giorni decideremo se disputare il Tour o la Vuelta».

nell'allegato potete ascoltare le dichiarazioni di Vincenzo

Copyright © TBW
COMMENTI
Purtroppo caro Vincenzo. ..
28 maggio 2017 21:14 Girobaby
Il livello quest\'anno era molto più alto rispetto alle altre edizioni. ...In salita e soprattutto nelle crono, hai trovato dei veri mostri della natura. ...Questo è sport, c\'è sempre chi prevale sugli altri, è un fatto che bisogna accettare ...

al di là di alcuni colpi
28 maggio 2017 22:33 canepari
a vuoto e un paio di tappe così così, credo che Nibali possa andare a dormire con la coscienza tranquilla per aver dato il massimo e averci creduto fino all'ultima pedalata. A volte è sottilissima la linea che separa la vittoria dal non aver potuto vincere. E non è certo una sconfitta. Anche Gimondi spesso ha dovuto inchinarsi al più forte, e qualche volta non si chiamava Merckx......

Onore a Nibali
28 maggio 2017 23:04 runner
Nibali non ha cercato scuse. Ha vinto il migliore (e più giovane!). Ma Vincenzo è arrivato comunque a soli 40 secondi....ed ha sempre attaccato e pure vinto una bella tappa.

Grazie Vincenzo per quello che ai fatto
29 maggio 2017 00:38 Vincent
Solo grazie ai d atto il massimo che potevi fare in questo giro con il segno dei poi , ma non si può rifare la storia e andato cosi e basta le forse erano queste. Riposati bene la stagione non e finita e potrai aver altri bellissime soddisfazione ci sono molte corse da fare , preparati per la Vuelta e le corse di fine stagione. Il Tour non lo so se potrai essere competitivo molto difficile Giro e Tour stesso anno.

Un consiglio Vincenzo
29 maggio 2017 08:07 teos
Oggi come oggi se vuoi far classifica è impossibile fare entrambi Giro e Tour, ancor di più se non programmati a Dicembre. Vai alla Vuelta, per vincerla e per riscattare l\'espulsione di un paio di anni fa!

scott
29 maggio 2017 09:31 SCOTT
Caro NIBALI è stato un buon giro per tè ma hai trovato un mostro davanti e non sempre le cose possono andare come sono andate lo scorso anno.
anche lo scorso anno per te era più giusto il secondo posto........

Per fortuna che ci sei tu!!!!
29 maggio 2017 10:03 Bastiano
E' inutile negarselo, senza di Nibali questo sarebbe stato un Giro D'Italia "senza Italia".
40" da Dumoulin sono il nulla ed i 9" da Quintana, dimostrano che lui è ancora nel gota mondiale.
Ora proviamo a togliere quanto fatto da Nibali, la bella prova di Pozzovivo e vediamo cosa è l'Italia attuale? Siamo in coma profondo, tanti italiani che militano in squadre estere non sono stati portati e comunque non trovano spazi per primeggiare in quanto impegnati in ruoli di gregariato e Vegni cosa ha inventato? Non invitare gli altri due team italiani!
Siamo sulla strada del suicidio, di questo passo, tra 10/12 anni, l'Italia nel ciclismo mondiale, peserà come pesa oggi in baseball.

un auspicio
29 maggio 2017 13:43 pickett
In questo Giro é andato,a mio avviso,molto meglio del previsto,favorito anche da una serie di circostanze.Ha comunque confermato di non avere una grande regolarità,in qualche giornata storta incappa sempre.Mi auguro non commetta la colossale idiozia di andare al Tour a far figure,come lo scorso anno.Si riposi,e al limite vada alla Vuelta.Alla sua età,però,credo sarebbe + giudizioso disputare una sola grande corsa a tappe all'anno.

Una considerazione
29 maggio 2017 15:03 Jeanphill
A mio avviso ciò che é mancato a Nibali a questo giro é un po\' di confronto con atleti di spessore prima della corsa rosa. Avrebbe forse capito meglio il suo livello e come gestirsi, evitando di perdere quei 30-40 secondi di troppo al Blockhaus, con il senno di poi si potrebbe dire che se ad Oropa avesse fatto la scalata insieme a Dumoulin forse sarebbe arrivato più fresco nel finale e non avrebbe perso circa un minuto, ma la cosa che più gli é mancata senza nulla togliere al bravo Pellizzotti é un gregario di lusso come Michele Scarponi. Lui si che avrebbe fatto la differenza il giorno o dello Stelvio. Comunque sia vanno fatti i complimenti per la grinta messa sulla strada! Bellissimo giro

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ha destato grande spavento la caduta in cui, nel finale della seconda tappa del Giro di Turchia, è rimasto coinvolto Giovanni Lonardi. Il velocista della Polti VisitMalta, atteso tra meno di due settimane ad un impegno di spessore chiamato...


Eppur si corre. Al dipingere scenari radiosi, ma imprecisati, di pieno sviluppo di un potenziale enorme, quando di mezzo c’è il ciclismo africano, il rischio concreto è di perdere di vista lo Stato dell’Arte. E quindi, gli ordini d’arrivo di...


Si sapeva, ma fin quando non ha deciso di parlarne direttamente lui di quell’amico intruso, era giusto tacere. Rispettare il silenzio di Roberto Amadio, coordinatore delle squadre azzurre fino alla nomina di CT dei professionisti nel novembre scorso, che ha...


Con la terza prova di Coppa del Mondo a Nilai, in Malesia, si è conclusa la prima parte di stagione internazionale della pista che ha visto coinvolte le nazionali. I tre appuntamenti inizialmente previsti sono poi diventati due per gli...


Sabato 2 maggio alle 16 al cinema di via XX settembre a Gemona del Friuli (UD) verrà proiettato, in prima visione, il docufilm di Raisport ‘Friuli 1976 lo sport e la rinascita’  scritto e diretto da Franco Bortuzzo. In...


Da papà toscano e mamma veneta, entrambi sportivi e lui ciclista, non poteva che venir fuori un ciclista!Al secondo anno da professionista, Ludovico Crescioli al Giro dell'Appennino ha conquistato la sua prima vittoria dopo che nel 2024 aveva fatto brillare...


Da cosa nasce cosa. E da corsa nasce corsa. Così dall’avventurosa corsa - non una gara ma un viaggio – in Patagonia, un migliaio di chilometri passando per il Cile e la Terra del Fuoco, a quella in Giappone, 777...


Mancano due settimane alla partenza di uno dei progetti ciclistici più significativi mai organizzati nel territorio bellunese dalla OLTRE Team. Il 13 maggio, cinque ciclisti amatoriali si metteranno in sella da Belluno con una destinazione precisa: Petroșani, in Romania,...


Sono 1284 i giorni intercorsi tra oggi e il 18 ottobre 2022, data in cui Ivan Ramiro Sosa aveva conquistato il suo ultimo successo (al Tour de Langkawi 2022) prima di trionfare questo pomeriggio a Kiran nella terza tappa...


I tre chilometri del cronoprologo disputato a Villars-sur-Glâne sorridono a Dorian Godon. Il corridore della INEOS Grenadiers ha concluso la prima frazione del Tour de Romandie 2026 facendo registrare il tempo di 3 minuti e 35 secondi che gli è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024