CHI OSA, CHI HA CORAGGIO, CHI HA FAME DI VITTORIE: SCARONI, FORTUNATO E PELLIZZARI DA 10

di Pier Augusto Stagi

Christian SCARONI. 10. Si prende quello che Lorenzo gli lascia, e fa bene. Sono entrambi giganti oggi i due ragazzi della XDS Astana. Tappa tutta all’attacco, in una frazione che esalta chi osa, chi ha coraggio, chi ha fame di vittoria.

E l’Italia del pedale vuole tornare a festeggiare. Christian divora la strada e va a cogliere la quarta vittoria stagionale, la sesta in carriera. Salto di qualità, che lo porta in una nuova dimensione. Dopo aver rischiato di lasciare il ciclismo, per una gestione a dir poco scellerata da parte dell’Uci della questione Russia-Ucraina, Christian ritrova il sorriso. Soprattutto, lui che faceva parte della Gazprom Renat Kamidulin, e si è trovato come i suoi compagni all’improvviso senza squadra, trova chi investe su di lui. Cara grazia che c’è chi ha occhi e valuta questo ragazzo una pietra preziosa da sgrezzare: gli Astana lo valorizzano, lui porta valore.

Lorenzo FORTUNATO. 10 e lode. Generoso e solare. La lode è per la generosità e la lealtà nei confronti di Scaroni. Non sarà un fuoriclasse, ma sta diventando un corridore di livello assoluto. Lo dimostra oggi, con una condotta di gara di rara intelligenza tattica. Fa incetta di punti per la classifica azzurra degli scalatori, e alla fine si pone una pedalata dietro al suo amico, che ne aveva bisogno. Ora nella classifica dei grimpeur ha 319 punti, contro i 125 di Scaroni. Non è fatta, ma è molto vicino.

Giulio PELLIZZARI. 10. È il corridore della speranza italiana nei Grandi Giri: su questo, mi sembra che non ci siano dubbi. Ha doti fisiche e testa. Lucidità e follia. Ha tutto per inserirsi nel contesto di questa “nouvelle vague” di giovani fenomeni, che non hanno paura di perdere, che non hanno timore ad esporsi e prendersi responsabilità. Non conta le pedalate, ma da oggi conterà sempre di più, anche all’interno della Red Bull.

Richard CARAPAZ. 9. Nella caduta di Roglic finisce anche lui, ma non riporta alcun danno. Anzi, l’ecuadoriano ha voglia di far saltare il banco e mette tutti alla frusta come è solito fare. Guadagna su tutti i diretti avversari, risale la classifica come una “locomotora del Carchi”. Quando scatta è uno spettacolo: si butta tutto alla sua destra per non dare punti di appoggio e va. Li lascia tutti lì, e c’è da credere che non abbia dato tutto: è solo all’inizio.

Derek GEE. 8. Il canadese è pazzesco: inizio del Giro al rallentatore, adesso è in corsia di sorpasso. Corridore di talento assoluto.

Jefferson CEPEDA. 6,5. Il 29enne ecuadoriano ha la possibilità di portare a casa un grande risultato, ma le sue velleità restano tali.

Michael STORER. 7. È probabile che abbia sentito aria di casa, in quel Trentino che l’ha premiato con la maglia del Tota. Lotta e risale in classifica. L’australiano recupera cinque posizioni: canguro.

Simon YATES. 6,5. Prova a fare la differenza e qualcosa porta a casa. Non è molto, ma per oggi va bene così.

Egan BERNAL. 6,5. Finisce gambe per aria in un tratto di strada asciutto e bello dritto. Il problema è dato da una mantellina che gli entra nei raggi e lo butta in terra. Il colombiano fa tutto con calma: guarda la bicicletta, sistema la catena e riparte con la stessa Pinarello. Nel finale soffre, ma resiste.

Damiano CARUSO. 7. Doveva scortare Tiberi, alla fine si trova a dover fare lui la classifica, come spesso gli è capitato in carriera. Usato sicuro.

Isaac DEL TORO. 5,5. Per la resistenza e la gestione dello stato di crisi meriterebbe un 8, ma è anche vero che perde terreno prezioso, anche se il Giro non è ancora perso.

Antonio TIBERI. 5. È probabile che qualcosa non vada, che non sia al top, ma quella di oggi è una brutta battuta d’arresto.

Davide PIGANZOLI. 5,5. Sempre lontano dal vivo della corsa, recupera posizioni nella generale, ma da un ragazzo del suo talento vorremmo vedere qualcosa di più e forse di diverso.

Juan AYUSO. 4. Va in ebollizione e salta letteralmente per aria. Era il vero rivale di Roglic: fanno quasi la stessa fine. Modi diversi di cadere: dal piedistallo.

Primoz ROGLIC. 17. Piove sul bagnato. Già era ammaccato e dolorante, pieno di dubbi e fantasmi. Una caduta lo taglia nuovamente fuori e a questo punto, vista la condizione non ottimale, si ferma.

 

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
La prima settimana della Vuelta numero 80 si conclude con una tappa lunga che ha il veleno nella coda: sono 195 i chilometri da percorrere da Alfaro alla Estacion de Esqui de Valdezcaray. Per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Appena una settimana al 47° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano la gara professionisti internazionale ProSeries che costituisce l’evento ciclistico più importante della stagione in Provincia di Pistoia valida per la Coppa Italia. Organizzata dalla U.C. Larcianese la corsa...


La terza giornata dei Mondiali di paraciclismo porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio. Fabrizio Cornegliani, Roberta Amadeo e Giorgio Farroni non si sono accontentati della cronometro: dopo aver indossato l’oro nelle prove contro il...


Assenti i big del Team Hopplà impegnati nel Nord-Italia è stato il valdarnese di Levane Matteo Gialli ad offrire alla formazione fiorentina la vittoria n. 14 di una stagione che nessuno, ad iniziare dal patron Claudio Lastrucci, attendeva così ricca...


Grande festa per Jasper Philipsen che sul traguardo di Saragozza ieri ha conquistato la sua seconda vittoria alla Vuelta di Spagna. Il primo successo era arrivato a Novara, dove aveva indossato anche la maglia rossa e ora il secondo nell’ottava...


La Omloop Mandel-Leie-Schelde, una delle kermesse più importanti del Belgio, ha regalato la decima vittoria stagionale del Soudal Quick-Step Devo Team. L'uomo che ha colto il risultato è stato Renato Favero, il 20enne che ha festeggiato il suo primo successo...


E’ un buon bilancio quello prima giornata del 29° Gp Fabbi Imola organizzato dalla Ciclistica Santerno Fabbi Imola. Dopo l’annullamento della gara dei Giovanissimi, con gli oltre 250 iscritti poi impegnati in altre attività alternative all’interno dell’autodromo, il pomeriggio ha...


 Il 18enne Matteo Piva è andato vicino alla vittoria nella seconda tappa del Tour du Léman Juniors. L’atleta comasco in forza alla Giovani Giussanesi, ieri ha concluso si 87 chilometri in programma nella frazione partita da Jussy e conclusa a...


Si avvicina una grande settimana di ciclismo in Lunigiana che, il 2 e 3 settembre, vedrà protagoniste le atlete della categoria Juniores con la quarta edizione del Giro della Lunigiana Donne, presentato ieri presso la Poliartigiana di Arcola, main sponsor...


Passano le stagioni, ma il fascino della Coppa d’Oro non passa mai. La classicissima del ciclismo giovanile, nata nel 1965, si appresta a festeggiare i propri sessant’anni, proponendo una nuova edizione all’insegna dei grandi numeri. Due, come da tradizione, i...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024