Gatti & Misfatti
Il peso dei soldi

di Cristiano gatti

Non è per fare del di­sfattismo carognesco, né tanto meno per tarpare le ali e spegnere gli entusiasmi a nessuno. È soltanto per restare - o tornare - coi pie­di piantati sulla terra che vorrei sottoporre al mondo del ciclismo una veloce classifica. Nuda e cruda, è la graduatoria annuale Deloitte Footbal Mo­ney League, che fa i conti in tasca ai club del calcio, sulla ba­se del fatturato. Dice il tale: che c’entra col ciclismo? Co­min­ciamo a guardarcela e a comprenderla, anche a futura memoria, poi brevissimamente spiegherò cosa c’entri con il ciclismo.

Per l’ultima stagione, 2015-2016, le gerarchie del grande calcio europeo sono queste:
Manchester United: 689 milioni
Barcellona: 620,2
Real Madrid: 620,1
Bayern Monaco: 592
Manchester City: 524,9
Psg: 520,9
Arsenal: 468,5
Chelsea: 447,4
Liverpool: 403,8
JUVENTUS: 341,1
15a: ROMA 218,2
16a: MILAN 214,7
19a: INTER 179,2
Come è ben chiaro a chiunque, sono cifre stellari. Chiamiamoli ri­cavi, chiamiamoli giri d’affari, chiamiamoli come vogliamo, ma restano stellari. Que­sto non significa che poi ci sia­no utili e guadagni stellari, per­ché come sappiamo le proprietà del calcio riescono a far­si sommergere dai debiti anche con queste entrate. Ma la gestione dei soldi è affare loro, non ci riguarda. A noi interessa l’entità delle cifre. A parte, poi, bisognerebbe an­che capire che la differenza tra i nostri club e quelli europei, a livello di risultati, è persino troppo poca, data la diversità dei mezzi a disposizione: il pri­mo club italiano, la Juve, ha un fatturato pari a meno della metà dei suoi maggiori concorrenti. Ed è decimo nella classifica generale.

M a non è questo che qui ci interessa, di­cevo. Dal mio pun­to di vista, questi numeri servono al popolo del ciclismo per comprendere quanto sia stupido e illogico fare i paragoni con il calcio, cioè cercare di imitare quel modello, pretendere certe prerogative di quel mondo, peggio ancora pretendere la stessa visibilità e la stessa considerazione. Non voglio fare i conti della serva, basta molto meno: basta dire che le due-tre più grandi squadre di ciclismo costano al massimo trenta milioni, peraltro con entrate irrisorie, perché non esistono i diritti televisivi. Dunque, paragonare il settore ciclo al settore calcio è come mettere a confronto l’economia della Cina con quella del Burkina Faso. Non c’è paragone. Non è proponibile. Fa­rem­mo ridere i polli.

Non è però che dobbiamo fermarci qui, riconoscendo che i due mondi sono imparagonabili. Che loro - del calcio - sono mega e noi - del ciclismo - siamo micro. Ci sono effetti logici che discendono a catena, proprio quelli da non di­menticare mai, quando ci vie­ne la tentazione del calimerismo facile, loro sono privilegiati riveriti, noi siamo brutti sporchi e cattivi. La verità è che il ciclismo, per le sue di­mensioni, ha importanza e at­tenzioni persino sovradimensionate. A noi non bastano mai, noi vorremmo sempre che il mondo si fermasse e pensasse solo alle corse di ci­clismo. Ma non è logico, non è realistico. Dobbiamo sforzarci sempre di allargarci, ingrandirci, soprattutto di non farci chiudere nell’angolo, fuori dai coni di luce, ma altrettanto dobbiamo accettare che altri settori - mettiamoci anche la F.1, con i suoi budget faraonici - stiano sopra. E si comprino, letteralmente si comprino, la prima fila di qualunque co­sa: pubblico, televisione, giornali, sponsor. Non è un’ingiustizia. Si chiama legge del mercato. Semplicemente. Se a qualcuno non sta bene, fuori i soldi: quando avremo squadre con 700 milioni di fatturato, forse faremo anche noi la voce grossa. Magari, chissà.
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Assolo del lettone Georgis Tjumins nella 53sima edizione del Trofeo Emilio Paganessi internazionale juniores che si è disputata a Vertova nella Bergamasca. Il portacolori del Team GRENKE Auto Eder ha preceduto di 17" il figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola (Petrucci...


Un trentino Pietro Valenti, e un mantovano Marco Casciano hanno messo il proprio sigillo sul traguardo di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dove gli esordienti si sono confrontati nel Trofeo Riccardo Stanga e nel Trofeo Comune di Calvagese. Dicevamo di...


Raffaele Armanasco, bikers dell'US Biassono, si è aggiudicato la 70sima Coppa Gonfalone-prova dell'Oscar TuttoBici allievi che si è svolta a Fara Gera d'Adda nella Bergamasco. Il valtellinese di Tirano, alla sua quarta affermazione stagionale, allo sprint ha regolato i compagni...


Dopo 14 stagioni tra i professionisti, tutte affrontate con la Sky / Inoes Grenadiers, Salvatore Puccio ha annunciato che si ritirerà alla fine della stagione. «Sei un professionista e una persona meravigliosa: ti auguriamo il meglio per tutto ciò che...


La prima settimana della Vuelta numero 80 si conclude con una tappa lunga che ha il veleno nella coda: sono 195 i chilometri da percorrere da Alfaro alla Estacion de Esqui de Valdezcaray. Per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Appena una settimana al 47° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano la gara professionisti internazionale ProSeries che costituisce l’evento ciclistico più importante della stagione in Provincia di Pistoia valida per la Coppa Italia. Organizzata dalla U.C. Larcianese la corsa...


La terza giornata dei Mondiali di paraciclismo porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio. Fabrizio Cornegliani, Roberta Amadeo e Giorgio Farroni non si sono accontentati della cronometro: dopo aver indossato l’oro nelle prove contro il...


Assenti i big del Team Hopplà impegnati nel Nord-Italia è stato il valdarnese di Levane Matteo Gialli ad offrire alla formazione fiorentina la vittoria n. 14 di una stagione che nessuno, ad iniziare dal patron Claudio Lastrucci, attendeva così ricca...


Grande festa per Jasper Philipsen che sul traguardo di Saragozza ieri ha conquistato la sua seconda vittoria alla Vuelta di Spagna. Il primo successo era arrivato a Novara, dove aveva indossato anche la maglia rossa e ora il secondo nell’ottava...


La Omloop Mandel-Leie-Schelde, una delle kermesse più importanti del Belgio, ha regalato la decima vittoria stagionale del Soudal Quick-Step Devo Team. L'uomo che ha colto il risultato è stato Renato Favero, il 20enne che ha festeggiato il suo primo successo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024