FIANDRE. LA TERZA "RONDE" DI TADEJ
Sono 278,2 i km da percorrere con 16 salite e sei tratti in pavé
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16:43
BUONA PASQUA e buon ciclismo a tutti!
16:42
Su Jasper Stuyven che anticipa Florian Vermeersch e Matej Mohoric per il 6° posto, noi vi ringraziamo per aver vissuto insieme a noi quest'altra epica giornata e... v'invitiamo a continuare a viverla insieme a noi, a partire dall'articolo di cronaca in uscita sulla home page del nostro sito!
16:41
QUARTO VAN AERT A 2'04'' E QUINTO PEDERSEN A 2'48''
16:40
SECONDO VAN DER POEL A 34'' E TERZO EVENEPOEL A 1'11''
16:39
TADEJ POGACAR VINCEEEEEEEEEEEE
16:36
3 KM ALL'ARRIVO: 47'' il ritardo di Van Der Poel da Pogacar
16:33
Tadej ha 34'' su Mathieu, 1'17'' su Remco e 2'02'' su Van Aert, alle sue spalle Pedersen e poi gli inseguitori e i vari gruppi
16:32
Van Der Poel ora ha oltre mezzo minuto di ritardo, il campione del Mondo sloveno va verso la sua terza Ronde ampliando così a 8 corridori il ventaglio dei "trivincitori"
16:30
9 km all'arrivo!
16:25
ULTIMO MURO
Il Paterberg non crea scossoni: Pogacar tiene i suoi bei 19'' di vantaggio su Van Der Poel e 1'06'' su Evenepoel, adesso è tutta in discesa!
16:22
Tifo assordante per i belgi Remco e Wout!
16:20
Evenepoel transita a 50'' da Pogacar, a 1'20'' troviamo invece Van Aert che ha staccato Pedersen!
16:19
ATTENZIONE Pogacar esce dal Kwaremont, col curvone a sinistra che avvia la discesa, con soli 6'' su Van Der Poel: che VDP riesca a riportarsi su Tadej?
16:17
18 km all'arrivo, siamo sul pavè del Kwaremont e POGACAR VA VIA DI "SEMPLICE" PROGRESSIONE
16:15
In attesa della resa dei conti, gustiamoci questa foto di Stephan van der Zwan
16:13
Pogacar e Van Der Poel hanno pedalato senza dispetti reciproci, alleati in questa "tenuta a distanza" di Remco
16:12
Su un ampio stradone ora Evenepoel (che sul lato sinistro ha dovuto schivare un tifoso inginocchiato a filmarlo) vede di nuovo davanti a sé i due al comando, ma la distanza è 19''
16:10
24 km all'arrivo, fra 7 ci attende il terzo e ultimo Kwaremont, fra 11 il secondo e ultimo Paterberg!
16:05
Tornando alla corsa, su quest'altra salita Remco potrebbe aver tirato i remi in barca: 26'' di ritardo da VDP e da Tadej, che si toglie i guantini mentre davanti a lui Mathieu parla con Christoph Roodhooft in ammiraglia
16:03
Curiosità: nel tripudio popolare a bordo strada (ricordiamo, un milione di presenti tra percorso, partenza e arrivo) spunta un cartello Vigorelli Ronse... indagando rapidamente, scopriamo dell'esistenza di un Caffè Vigorelli nella cittadina di Ronse, a testimoniare ulteriormente la cultura ciclistica che si respira da queste parti
16:02
Siamo sui 3 km al 5% del Vecchio Kruisberg, terzultimo muro del Fiandre
15:58
Ai -32 la situazione è invariata, Evenepoel (inquadrato mentre mangia un gel) ha 18'' di ritardo da Pogacar e Van Der Poel
15:51
Scollinamento a 36 km all'arrivo: Pogacar e Van Der Poel hanno 14'' su Evenepoel, 52'' su Van Aert e Pedersen, 2'13'' sugli inseguitori (di cui non fanno più parte gli italiano) e 3'49'' sul gruppo principale
15:50
Eccoci sul mezzo chilometro al 7% del Taaienberg!
15:47
40 km all'arrivo, passato il pavè della Mariaborrestraat, Van Der Poel dà il cambio a Pogacar e il duo di testa tiene i soliti 7'' su Evenepoel
15:45
Duello anche mentale qui: Pogacar si gira, vede Evenepoel prossimo al rientro, dà una piccola accelerata e lo tiene a distanza... così di continuo
15:44
Ai -42 il capitano della Red Bull Bora si riporta a 7''
15:43
Attenzione però, Remco in discesa mostra di essere in gran condizione..
15:42
CADUTA invece in discesa per Magnus Sheffield, Sam Watson e Matteo Trentin!
15:41
A proposito degli inseguitori, sul Koppenberg si ferma quasi Gianni Vermeersch e Christophe Laporte fa un numero per scansarlo senza che nessuno vada in terra
15:40
Il duo delle meraviglie qui davanti ha 20'' su Remco, 50'' su Wout e Mads, 1'18'' sugli inseguitori, 2'59'' sul gruppo principale
15:39
Ora siamo ai -46 sul mezzo chilometro al 9% del Koppenberg!
15:37
La prima iniziativa è stata quella sul Molenberg ai -102 che ha selezionato il gruppetto dei migliori, ai -57 all'imbocco del Kwaremont la seconda fiammata importante e ai -51 Pogacar e Van Der Poel sono rimasti da soli
15:36
Sono stati percorsi 230 chilometri su 278 e 11 muri su 16
15:35
A 37'' da Tadej e VDP pedalano Van Aert e Pedersen
15:34
In discesa però Evenepoel stringe i denti, sfrutta il vento e resta a una trentina di metri dagli altri due
15:32
RESTANO SOLI POGACAR E VAN DER POEL
15:31
52 km all'arrivo, siamo sul mezzo chilometro all'8% del Paterberg!
15:28
Sullo scollinamento rimane attardato pure Van Aert: ai -54 restano Tadej, VDP e Remco!
15:27
Pedersen ci ha provato, ma è rimasto a bagnomaria tra i 4 assi al comando e gli inseguitori
15:26
Riescono Mathieu Van Der Poel e Remco Evenepoel a portarsi su di loro!
15:25
Sul pavè è Wout Van Aert ad accodarsi a Tadej!
15:24
57 km all'arrivo, comincia il Kwaremont e, prim'ancora dell'inizio del pavè, sfiamma Pogacar!!!
15:20
60 km all'arrivo, bello notare come, tra i pochi superstiti della fuga del mattino ancora presenti davanti, ci sia Zamperini
15:14
Va a chiudere Christophe Laporte, al servizio di Wout Van Aert, e Tadej Pogacar si piazza in testa: il muro successivo a questo sarà quello dove lo scorso anno lanciò la sua prima offensiva...
15:12
Ai piedi dello strappo, 66 km all'arrivo, a sorpresa vanno via in tre: Florian Vermeersch (UAE), Rick Pluimers (Tudor) e uno stoico Connor Swift (Ineos) che oggi ha pure vissuto una caduta sul pavè!
15:11
Siamo quasi sui 4 km al 5% del Nuovo Kruisberg
15:09
Dopo i cinque minuti temporaleschi piovuti in precedenza, un bel sole illumina la Ronde
15:08
69 km all'arrivo, siamo in discesa con 23 corridori al comando (si stanno staccando progressivamente i fuggiaschi della prima ora) con 1'57'' sul gruppo principale: il Fiandre è tutto qua davanti!
15:03
Siamo a metà della "parte calda" del Fiandre: sono stati percorsi 8 dei 16 muri
15:02

Che scorcio qua in testa alla corsa!

Pogacar, Van Der Poel, Van Aert ed Evenepoel nelle prime posizioni...

15:00
Per la cronaca, il vantaggio degli uomini al comando sul gruppo principale è 1'33''
14:59
Tadej Pogacar e Remco Evenepoel cominciano a fare ritmo e molti fuggitivi della prima ora vanno in difficoltà
14:58
75 km all'arrivo, eccoci sul Berg Ten Houte (un chilometro al 5%)
14:56
In tal modo Sheffield e Watson trovano Swift, Mohoric trova Gradek e Van Der Poel trova Dillier, che si mette in testa insieme ai due Vermeersch
14:55
Ricongiungimento tra fuggitivi e inseguitori: di fatto ora abbiamo al comando 28 corridori!
14:54
DUECENTO CHILOMETRI PERCORSI in 4 ore e 34 minuti
14:50
82 km all'arrivo: i fuggitivi conservano appena 25'' sui 16 inseguitori e 1'35'' su quel che resta del gruppo principale
14:49
Dopo il mezzo chilometro all'8% del Valkenberg, i 16 super-inseguitori hanno continuato a rosicchiare terreno ai 12 battistrada
14:48
Altri RITIRI intanto, mentre Ivan Garcia Cortina (Movistar) si rimette in sella dopo una caduta


14:46
Come anche nella fuga di giornata, inoltre, c'è un italiano: l'infinito Matteo Trentin
14:45
Vediamo quindi che, dopo aver dosato benissimo le energie dopo il ritiro di Drizners, gli uomini Red Bull sono in superiorità numerica: con Remco ci sono l'altro Vermeersch, Gianni (solo omonimo di Florian) e uno dei due gemelli Van Dijke
14:43
SMETTE DI PIOVERE
14:42
Giunge notizia del RITIRO di Fabio Van den Bossche (Soudal Quick-Step)
14:41
Fatti 6 muri, ne mancano 10
14:40
Per la prima volta oggi PIOVE FORTE
14:39
I migliori ci sono tutti!
14:38
89 km all'arrivo: Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets) ed Eric Fagundez (Burgos Burpellet) hanno 1'35'' su Mathieu Van der Poel (Alpecin Premier Tech), Mads Pedersen (Lidl Trek), Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM), Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Magnus Sheffield e Sam Watson (Ineos), Matteo Trentin e Rick Pluimers (Tudor), Tadej Pogacar e Florian Vermeersch (UAE), Christophe Laporte e Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), Remco Evenepoel, Gianni Vermeersch e Tim Van Dijke (Red Bull Bora)
14:33
Sul sesto muro, il Berendries (un chilometro al 7%) i prestigiosi inseguitori riducono a 1'40'' il ritardo dai 12 superstiti della fuga: se non ci fosse stato il passaggio a livello nella prima metà di gara, forse li avrebbero già ripresi
14:27
Sul quinto muro, il Marlboroughstraat, si stacca invece dalla fuga Sainbayar: una giornata comunque da ricordare per il primo professionista della Mongolia nella storia
14:22
Siamo a 102 km dall'arrivo e, a 2'24'' di ritardo dai 13 fuggitivi, ci sono 16 corridori: con Tadej Pogacar e Florian Vermeersch (UAE) ci sono Mathieu Van der Poel (Alpecin Premier Tech), Mads Pedersen (Lidl Trek), Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM), Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Magnus Sheffield e Sam Watson (Ineos), Matteo Trentin e Rick Pluimers (Tudor), Christophe Laporte e Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), Remco Evenepoel, Gianni Vermeersch e Tim Van Dijke (Red Bull Bora) mentre inseguono invano Mathias Vacek (Lidl Trek, sarebbe stato un prezioso aiuto per Pedersen) e Vito Braet (Lotto Intermarché)
14:21
Sul Molenberg accelerano Nils Politt e Florian Vermeersch e portano via un drappello!
14:20
Dopo essere rimasto a lungo nella pancia del plotone, Van Aert spende tanto per rimontare e portarsi a ridosso degli altri big
14:19
Mentre il gruppo lo approccia, si lima e si accelera per tenere il passo ed evitare buchi!
14:17
104 km all'arrivo, siamo sul Molenberg: 400 metri al 7%
14:15
FORATURA con CADUTA nel fosso per Arthur Kluckers, campione nazionale lussemburghese della Tudor
14:13
107 km all'arrivo, i 13 fuggitivi hanno 3'41'' su un gruppo che sta riassorbendo Kopecky
14:12
Cambio in corsa di scarpa destra per Connor Swift, con l'ausilio dell'ammiraglia
14:10
I pavè cominciano a farsi sentire, con diversi cambi bici tra cui Jonas Abrahamsen della Uno X
14:09
110 km all'arrivo, ora dal gruppo schizza via il ceco classe 2000 Tomas Kopecky, facente del progetto Unibet fin dal principio
14:06
Una trenata che abbassa a 4'08'' il distacco, mentre ora i 13 battistrada intraprendono i pavè di Kerkgate e Jagerij
14:05
All'imbocco del gruppo attacca Axel Huens (Groupama FDJ) e risponde subito Christophe Laporte (Visma Lease a Bike) portandosi dietro un gruppo sempre più allungato
14:03
Siamo sul terzo muro, il Wolvenberg!
14:02
115 km all'arrivo, gap fuga-gruppo 4'40'', Antonio Morgado conduce il gruppo ma è l'unico uomo UAE, vicino a lui ci sono uomini di Evenepoel e c'è Van Der Poel in persona
13:58
Sulla Holleweg CADUTA di Swift, che picchia sul pavè ma riesce a riprendere subito la gara coi compagni di fuga
13:56
Prima di approcciarlo dalla coda del gruppo, cambio bici per Gianni Vermeersch (Red Bull Bora)
13:55
I 13 battistrada sono ora sull'Eikenberg (1200 metri al 5%)
13:54
A proposito della fuga, ricordiamo che dal km 28 (129 chilometri fa) sono in avanscoperta Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)
13:53
Nelle prime posizioni anche un paio di uomini Unibet Rockets, che hanno un compagno in fuga
13:51
Il vantaggio della fuga scende a 4'35''
13:50
123 km all'arrivo, vediamo squadre compatte a "menare" e produrre velocità oltre i 70 all'ora, con qualcuno che sbanda pericolosamente
13:47
Pogacar ringrazia Bjerg, che smette stremato il suo grandissimo lavoro
13:45
Tornati su pianura, asfalto e strada larga, fa capolino anche il trenino XDS Astana: c'è un terzo italiano (oltre Bettiol e Zamperini) nella formazione, Alessandro Romele
13:40
Sul Kwaremont abbiamo visto sventolare bandiere dell'Uruguay, per il fuggitivo Fagundez, ma anche un drappo del Friuli, probabilmente per Alessandro Borgo che, da neoprofessionista in Bahrain Victorious, sta correndo il suo primo Fiandre
13:38
I big restano ben nascosti dentro il gruppo su questo primo di 16 muri (e primo di tre percorrenze dello stesso)
13:36
Caduta in gruppo sul Kwaremont per Clement Alleno (Burgos Burpellet)
13:34
Una gran folla acclama i corridori anche sul tratto "a pagamento" dell'iconico muro in pavè da 2 km al 4% medio
13:32
141 km percorsi, 137 da percorrere: i 13 fuggitivi sono per la prima volta sul Kwaremont con 5'11'' di vantaggio
13:29
Siamo a METÀ GARA, adesso comincia il "vero Fiandre"
13:20
Torna a salire il vantaggio dei 13 al comando, prossimo ai 5 minuti e mezzo
13:13
Al km 128 la corsa passa da Oudenaarde, in strade differenti rispetto a dov'è collocato il traguardo: transito davanti al Museo della Ronde e davanti all'ammiraglia Molteni di Merckx griffata Campagnolo
13:09
Nel giro di tre chilometri, gruppo ricompattato a 4'47'' dai 13 fuggitivi
13:05
Al km 122 un ventaglio divide il gruppo! Ecco il senso di stare davanti anche nel tratto pianeggiante...
13:02
La UAE adesso fa sul serio, allunga il gruppo e alla loro ruota ci sono ora le maglie Ineos e Alpecin (nel tentativo di rallentare il team emiratino, avendo Swift e Dillier in fuga) e Red Bull
13:00
Parlando di corridori italiani, l'anno scorso il miglior italiano fu Ganna 8° mentre fu 10° Davide Ballerini, che è qui oggi in XDS Astana
12:54
In uscita dalla Paddestraat, il margine dei 13 fuggitivi scende sotto i cinque minuti
12:47
Eccoci, siamo sulla Lippenhovestraat!
12:46
Ci avviciniamo non tanto ai muri, ma ai primi pavè di giornata: in gruppo cominciano a formarsi i blocchi delle squadre per prenderli in sicurezza: si palesa in gruppo la Tudor
12:41
Sono in fuga da 83 chilometri Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)
12:35
Gap fuga-gruppo 5'20''
12:34
Siamo sempre in pianura, sferzati dal vento ma scaldati dall'entusiasmo belga al passaggio nelle numerose cittadine
12:33
CENTO CHILOMETRI PERCORSI in 2 ore e 13 minuti
12:25
Sentito stamattina da Eurosport, uno degli "uomini di Tadej" Florian Vermeersch ha detto che secondo lui il punto chiave sarà di nuovo il Kwaremont: attacco dichiarato per interposto gregario?
12:22
In fondo al gruppo troviamo invece Yevgeniy Fedorov (XDS Astana) con la maglia non di campione kazako, ma di campione continentale asiatico
12:20
Adesso a ruota degli uomini UAE vediamo i Visma Lease a Bike e i Lidl Trek: i team di Pogacar, Van Aert e Pedersen; l'Alpecin di Van Der Poel rimane nascosta, avendo Dillier in fuga, e la Red Bull Bora di Evenepoel risparmia energie avendo perso Drizners per caduta
12:18
Non sta piovendo con continuità, ma solo a sprazzi: non dovrebbe essere un Fiandre "fangoso"
12:15
Ricordiamo i fuggitivi, in testa dal km 28: Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)
12:10
Si procede davvero veloci, sia davanti che all'inseguimento
12:09
Al km 83 il gap è 5'15''
12:00
Pioviggina!
11:56
Foto della fuga
11:55
Al km 71 il gruppo si ricompatta a 5'22'' di ritardo dai 13 fuggitivi
11:46
La prima parte del gruppo viene rallentata per aspettare il rientro della seconda, la fuga allora può aumentare il proprio vantaggio
11:45
Al km 65 gruppo spezzato in due dall'abbassamento di un passaggio al livello
11:41
Sono in testa da 33 chilometri Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)
11:40
Al km 61 il vantaggio della fuga è 3'10''
11:35
A controllare l'andatura del plotone è sempre la UAE, ora con Nils Politt
11:30
Deve invece cambiare bici Martijn Rasenberg (Unibet Rockets) e non abbiamo ancora affrontato il pavè
11:25
Dauphin continua la sua gara, invece CADUTA e RITIRO per Jarrad Drizners (Red Bull Bora)
11:20
Le uniche Professional che non sono entrate in fuga sono la Tudor, che punterà a un buon piazzamento finale, e la Total Energies... che per giunta al km 47 vede Florian Dauphin protagonista di una brutta scivolata sull'asfalto!
11:11
Parecchio esperto anche l'inglese Swift, invece l'americano Lamperti è il più giovane dei 13 fuggitivi (nato il 31 dicembre 2002)
11:10
L'altro "decano della fuga" insieme a Dillier, è il 35enne polacco Gradek
11:09
L'altro olandese qua davanti è invece il passistone Van Den Berg, solo omonimo del Marijn della EF (oggi assente)
11:08
Gli altri due fiamminghi in fuga in questo Fiandre sono Van Boven, rimasto nel WorldTeam belga dopo la fusione tra Lotto e Intermarché, e il suo ex compagno De Pooter, che invece non è passato indenne dalla fusione ma ha trovato sistemazione alla corte di Brent Copeland
11:07
Oltre a Zamperini, gli altri cinque esponenti della categoria Professional in fuga sono i fiamminghi Frison e Vercouillie (che alla fine ce l'ha fatta, dopo essere stato il primo a provarci dopo lo start ufficiale), l'olandese De Vries che quindi garantisce una presenza alla Unibet di Bas Tietema, mentre una menzione speciale la merita il duo della Burgos: la Professional spagnola onora alla grande quest'invito con la superiorità numerica in fuga, mettendo il primo uruguayano di sempre al Fiandre (Fagundez) e il primo mongolo di sempre in una classica monumento (Sainbayar)
11:06
Da italiani, risalta subito all'occhio il 23enne Zamperini, originario di Azzago in provincia di Verona: dopo un'annata in Arkéa Continentale è rimasto in ambito francese passando professionista in Cofidis; è uno degli ultimi "prodotti" della mitica Zalf, ma correva in Trevigiani quando nel 2024 vinse l'Oscar tuttoBICI U23
11:05
Per fare una battuta, viene subito da notare che Dillier per una volta non lo vedremo a tirare tutto il giorno in testa al gruppo; semmai, andando in fuga, evita ai compagni di dover tirare!
11:03
Ecco quindi i 13 fuggitivi di questo Fiandre: Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)
11:01
E invece no: la UAE, con Mikkel Bjerg in testa, si mette davanti e decreta "basta così, vanno bene quelli che ci sono là davanti"
10:59
In particolare Lorenzo Milesi prova a portar dentro anche qualcuno della Movistar
10:58
Dozzina destinata a diventare ancora più abbondante, perché in tanti contrattaccano
10:57
Proprio in uscita da questa incantevole cittadina al km 28 riesce a evadere una dozzina abbondante di corridori
10:55
Siamo a Sint-Niklaas, che per anni fu la città di partenza del Fiandre
10:52
Ripreso subito
10:51
Menzionavamo i fratelli Kopecky della Unibet: al km 23 ci prova Tomas
10:46
Al km 19 ancora vivace la Flanders Baloise: inevitabile, è la Professional di casa
10:41
... no, non lascia andare
10:40
Inizia a formarsi un piccolo drappello, vediamo se il resto del gruppone lascia andare...
10:37
Problema meccanico per un altro giovane alla prima partecipazione, Matthew Brennan della Visma Lease a Bike, assistito dall'ammiraglia
10:36
Al km 12 prova a portar via un gruppetto il velocista della Ineos, Sam Welsford
10:34
Neutralizzato pure lui
10:33
Al km 9 prova ad andarsene Colby Simmons (Education First) fratello minore di Quinn
10:32
Il serpentone procede in fila indiana tra le stradine e la gente festosa che agita le bandierine fiamminghe, col leone rampante nero su sfondo giallo
10:31
Tra le Professional che mirano a essere protagonista in avanscoperta c'è la Unibet Rockets, che ha in Lukas Kubis l'uomo di punta e schiera entrambi i fratelli Matyas e Tomas Kopecky
10:30
Nulla di fatto, al km 7 il gruppo si riaccoda a loro
10:29
Lo spagnolo viene raggiunto da un uomo Flanders Baloise e un Picnic PostNL
10:28
Ci prova Victor Vercouillie (Flanders Baloise) ma viene subito ripreso, parte allora Hugo De La Calle (Burgos Burpellet)
10:26
Sono attese un milione di persone tra bordo strada lungo il percorso e villaggio di partenza e arrivo!
10:22
Provano a evadere tante maglie delle World Tour meno quotate e delle Professional
10:20
PARTITI!
10:19
I 175 corridori stanno completando il tratto di trasferimento sotto un cielo grigio e un clima umido, ma non piovoso...
10:17
10:16
L'anno scorso si stette sotto le 6 ore di corsa: riusciranno i nostri eroi nell'impresa di replicare, nonostante una decina di chilometri in più da percorrere? Ad ogni modo, lo spettacolo è assicurato!
10:15
La freschezza dei vent'anni: tra i tanti debuttanti al Fiandre oggi, questa è la prima Ronde per lo sloveno Zak Erzen (Bahrain Victorious) figlio del team manager Milan, e per il neoprofessionista slovacco Matthias Schwarzbacher, passato quest'anno in EF dalla UAE Gen Z e "lanciato" dalla formazione Juniores italiana CPS
10:14
Altro buon profilo Professional è il 34enne della Total Energies
10:13
Nostri connazionali da tenere d'occhio sono inoltre i due della Tudor: il sempreverde Trentin e quel Mozzato che due anni fa fu 2° regolando lo sprint degli inseguitori
10:12
Altre squadre, delle 25 partecipanti, che hanno formazioni variegate, sono ad esempio la Education First con Asgreen (vincitore nel 2021) o Valgren, la Groupama FDJ con Gregoire o Madouas, la Soudal Quick-Step con Stuyven o Van Baarle, la Bahrain Victorious con Mohoric o Segaert, la XDS Astana con gli italiani Bettiol (vincitore nel 2019) e Ballerini
10:11
Mercoledì 1 aprile a Waregem, WVA è stato bruciato sulla retta finale da un sontuoso Ganna, che però oggi non è della partita: la Ineos Grenadiers non è qui con una "punta" definita, ma conta diverse frecce al proprio arco per provare a sorprendere, da Sheffield a Tarling
10:10
Per quanto riguarda le altre "tre stelle" qui al via: Pedersen l'anno scorso si piazzò sul podio tra Pogacar e Van Der Poel, Evenepoel è alla prima partecipazione in carriera, Van Aert vuole riscattare il bruciante 2° posto alla Dwars Door Vlaanderen
10:09
Se Pogacar dovesse spuntarla, diventerebbe l'ottavo corridore di questo lotto di "trivincitori" e alimenterebbe la pazza idea di rincorrere la vittoria di tutte le 5 monumento nello stesso anno
10:08
Peraltro VDP questa corsa l'ha vinta non 2 ma 3 volte, la prima nel 2020 quando fu disputata in ottobre causa-covid: lui fa parte dei "magnifici sette" che se la sono portata a casa in tre occasioni (gli altri sono Cancellara, Boonen, Museeuw, Leman, Buysse e il nostro Magni, unico a farlo in tre anni di fila) quindi oggi insegue il record assoluto
10:07
Di questo magico quintetto, Pogacar e Van Der Poel sono gli unici ad aver già vinto la Ronde, spartendosi ad anni alterni le ultime quattro edizioni: per il successo dello sloveno della UAE nel 2025 fu decisivo il Kwaremont, per l'olandese dell'Alpecin Premier Tech nel 2024 un fangoso Koppenberg
10:06
Lunghezza del percorso a parte, il Fiandre di oggi è a suo modo "epocale" perché per la prima volta si affrontano tutti insieme in una monumento Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Remco Evenepoel, Wout Van Aert e Mads Pedersen
10:05

A proposito di Oudenaarde, durante lo scorso ponte di Ferragosto vi avevamo regalato una chicca social da lì:

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10:04
Al km 110 la sequenza pavè di Lippenhovestraat e Paddestraat, al km 141 il primo dei tre Kwaremont, al km 158 l'Eikenberg seguito dal pavè della Holleweg, al km 162 il Wolvenberg, tra i km 165 e 170 i pavè di Kerkgate e Jagerij, al km 175 il Molenberg, al km 179 il muro della Marlboroughstraat (al ritorno dopo un anno di assenza, sparisce invece lo Steenbeekdries), al km 183 il Berendries, al km 191 il Valkenberg, al km 204 il Berg Ten Houte, al km 213 il Nuovo Kruisberg, al km 222 il Kwaremont, al km 227 il breve Paterberg, al km 233 il micidiale Koppenberg seguito dalla Mariaborrestraat, al km 241 il Taaienberg, al km 250 il Vecchio Kruisberg, al km 261 l'ultimo Kwaremont e al km 265 il secondo Paterberg: lì saremo ai -13 dal traguardo, posto vicino al laghetto di Donk
10:03
A essere più lunga è soprattutto la prima metà piatta di gara, propiziata dalla maggior lontananza di Anversa rispetto a Bruges: dopodiché ci saranno ancora 16 muri da superare e 6 settori di pavè, contro i 7 dello scorso anno
10:02
Come sempre più spesso avviene negli ultimi anni sotto la dinamica gestione di Tomas Van den Spiegel, si parte dalla piazza del Mercato di Anversa; come dal 2012 avviene, con progressiva dismissione del Muur di Grammont, si arriva a Oudenaarde: coi suoi 278,2 chilometri sarà una delle Ronde più lunghe di sempre!
10:01
Amiche e amici di Tuttobiciweb, vi diamo il benvenuto alla seconda classica monumento dell'anno: il Fiandre
10:00
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