GLI 80 ANNI DI "ELO" CASTELLANO

COMPLEANNO | 07/03/2017 | 11:38
Carmine Castellano, “Elo” per i molti amici, nome che non ha bisogno di molte parole di presentazione fra gli appassionati di ciclismo, taglia oggi – 7 marzo 2017 - il traguardo dei suoi primi, splendidi, ottant’anni.
E magari lo festeggia, com’è ancora solito fare, pedalando – con la dovuta moderazione e giusta attenzione – con amici di sempre e pure da solo, in “souplesse” lungo le strade di casa sua, nella splendida, unica ambientazione della costiera sorrentina partendo, e arrivando, dalla sua bella casa di Sant’Agnello. E non bada molto a dei leggeri scricchiolii di qualche articolazione che talvolta avverte.

Magari, mentalmente, rivedrà un po’ il film della sua vita e ricorderà le sue prime esperienze d’organizzatore quando si recava dall’armatore, il mitico “comandante” Achille Lauro, nella sua villa di Sorrento, per chiedere un contributo per l’organizzazione di gare. Subiva sì, dapprima, la contumelia di lamentele varie dell’esuberante personaggio ma riusciva sempre poi a strappare qualcosa.
La passione, vera, genuina, per configurarsi poi come amore per il ciclismo, ereditata dal padre, ha sempre accompagnato la sua vita.

Dal 1974 è poi un crescendo – ben raccontato nel suo libro “Tutto il rosa della mia vita” – che, dopo avere lasciato la professione forense, lo conduce, gradualmente, a guidare per molto tempo l’ammiraglia rosa, in senso figurato, succedendo a “patron” Vincenzo Torriani, lasciando con la famiglia i panorami sorrentini per quelli – ben diversi….- lombardi.

Saranno molti gli amici che ha conservato nel mondo delle due ruote che esprimeranno oggi i loro auguri a Elo, persona che rifugge dal personaggio e che ha lasciato un segno tangibile della sua competente passione per la bicicletta e il ciclismo.

g.f.
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