PROFESSIONISTI | 30/01/2017 | 17:00 E' il giovane Anass Ait el Abdia il 26° corridore dell'organico del Team UAE. Nato
a Casablanca, Marocco, nel 1993, Ait el Abdia si presenta come un
atleta dai buoni mezzi fisici (180 cm di altezza per 66 kg), che fanno
di lui un passista-scalatore.
E' stato il percorso formativo di
Ait el Abdia e la sua costante crescita a convincere la dirigenza del
team emiratino ad accogliere il corridore del Marocco in squadra: Anass
ha infatti trascorso due stagioni (2014-2015) presso il Centro Mondiale
del Ciclismo dell'UCI a Aigle.
Campione marocchino in carica, Ait
el Abdia ha colto altri due successi in gare pro, ovvero la tappa di
Tinghir del Tour du Maroc 2014 e il Challenge du Prince 2015, ma vanno
menzionate due partecipazione con la maglia della nazionale del Marocco
in corse di livello mondiale: i Giochi Olimpici di Rio 2016, conclusi in
47^posizione, e i mondiali 2016, nei quali Anass è riuscito a essere
tra i membri della prima fuga di giornata e a rimanere poi nel gruppo di
testa di 26 atleti che si è giocato il titolo iridato, cogliendo il 26°
posto.
Questo il commento del general manager Giuseppe Saronni:
"Accogliamo con piacere in squadra Anass come un interessante prospetto
supportato da una formazione certificata, ovvero i due anni trascorsi
presso il Centro Mondiale del Ciclimo: abbiamo avuto in squadra nelle
passate stagioni Tsgabu Grmay che aveva percorso una traiettoria di
crescita simile, siamo convinti che anche Ait el Abdia possa arrivare
allo stesso livello. Il ragazzo ha grinta e coraggio, come ha
dimostrato ai recenti campionati mondiali, e lo staff della nostra
squadra addetto alle valutazioni delle prestazioni ha riscontrato buone
potenzialità".
The young rider Anass Ait el Abdia is the 26th member of the roster of Team UAE.
He was born in Casablanca, Morocco, on 1993 and he's a rouleur-climber 180 cm tall and 66 kg of weight.
The management of the Emirati team decided to sign Anass also considering the importance of his improvement path: he spent two years (2014-2015) in the UCI World Cycling Center in Aigle.
Ait el Abdia is the Moroccan national champion and in his career he obtained other two victories (Tinghir stage in the Tour du Maroc 2014 and the Challenge du Prince 2015), however his best achievement are the participation in the Rio 2016 Olympic Games, where he obtained the 47th place, and the 22nd place in the UCI World Championship 2016 after having been member of the main breakaway of the race and having succeeded in reaching the arrival in the head group of 26 riders.
Giuseppe Saronni, team UAE's general manager, explained: "We're happy to welcome Anass in our team as young rider with the potential talent for improving his skills.
His cycling course is well certified by having spent two years in the UCI World Cycling Center, a path which is similar to the one of a former rider of the team, who's Tsgabu Grmay: it would be great if Ait el Abdia could follow this course of improvement.
Anass is well determinated and the team's staff in charge of the evaluations and the performances reported that his value are good enough to allow him to aim to an interesting level of competitiveness".
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...
Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...
Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...
Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare. «Mi sembra assurdo...
La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...
Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...
Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...
Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...
‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...
Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.