| 10/10/2004 | 00:00 Sarà anche la classica riservata ai velocisti, ma piace tanto anche ai passisti di lungo corso. Negli ultimi anni le imprese di Tafi, Virenque e oggi di Erik Dekker hanno fatto da contrappunto alle volate dei re degli sprint.
E l’impresa di Dekker oggi è stata davvero eccezionale: partito in fuga dopo trenta chilometri insieme a Goussev, Takink, Quinziato e Berthou, il campione d’Olanda ha perso via via tutti i compagni di fuga, è stato raggiunto da un gruppetto proprio a otto chilometri dal traguaardo, è scappato ancora con Kessler e sul lunghissimo rettilineo d’arrivo di Tours ha mantenuto un leggerissimo vantaggio sul gruppo che rimontava in volata, tanto è vero che non è stato cronometrato distacco tra l’olandese e Danilo Hondo, giunto al secondo posto.
L’assenza forzata di tanti velocisti - tra gli altri mancavaano Petacchi, Boonen e Zabel - ha aperto i giochi e chi si aspettava che la Rabobank giocasse di rimessa per puntare sulla volata di Freire è rimasto sopreso: gli olandesi hanno puntato su Dekker e sono stati premiati.
Per Dekker si tratta del terzo successo in una prova di Coppa del Mondo, dopo la vittoria di San Sebastian nel 200 e nell’Amstel Gold Race neel 2001. Dopo l’incidente occorsogli alla Sanremo del 2002, quando si ruppe il femore, Dekkker ha poi faticato moltissimo per cercare di recuperare la miglior condizione.
Intanto, la gara nella gara, vale a dire la lotta tra Paolo Bettini e Davide Rebellin per la leadership della Coppa del Mondo, ha visto il sorpasso del campione olimpico ai danni del veneto. Pochi punti li separano in classifica, Bettini ne ha 340, Rebellin (che oggi si è piazzato tredicesimo) tredici in meno e tutti i giochi si faranno sabato al Lombardia. E sarà una grande gara.
Ordine d'arrivo
1 Erik Dekker (Ned-Rab)
2 Danilo Hondo (Ger-Gst)
3 Oscar Freire Gomez (Spa-Rab)
4 Allan Davis (Spa-Lst)
5 Stuart O'Grady (Aus-Cof)
6 Paolo Bettini (Ita-Qsd)
7 Matthias Kessler (Ger-Tmo)
8 Uros Murn (Slo-Pho)
9 Jaan Kirsipuu (Est-A2r)
10 Eddy Mazzoleni (Ita-Sae)
13 Davide Rebellin (Ita - Gst)
Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...
30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...
Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...
Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...
La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike, accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...
Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...
Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...
La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...
Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.