POLITICA | 20/01/2017 | 09:06 “Sono state escluse dal Giro d’Italia, che quest’anno festeggerà il
centenario, due delle 4 squadre italiane, la Androni e Nippo Fantini.
Nella corsa del centenario è una scelta che offende la storia e la
tradizione ciclistica del nostro Paese e per questo chiediamo
spiegazioni ai vertici delle Federazione ciclistica e al Coni e un
interessamento del ministro dello Sport Loca Lotti”. Lo dice il senatore
del Pd Massimo Caleo, vicepresidente della Commissione Ambiente e
grande appassionato delle due ruote.
“La Rcs Sport, che organizza le
corse ciclistiche per la Gazzetta dello Sport – spiega Caleo – ha
ufficializzato le scelte delle squadre invitate che si aggiungono a
quelle già aventi diritto, per un totale di ulteriori quattro team per
il Giro d’Italia. Sono state sono state invitate la Bardiani Csf (Ita) e
la Wilier Triestina (Ita) e rimaste fuori le altre due. Una scelta
incomprensibile che per di più è stata assunta nell’edizione del
centenario della corsa rosa. A maggior ragione quest’anno gli
organizzatori della Rcs sport non potevano non valorizzare la storia e
la grande tradizione del ciclismo tricolore invitando tutti e quattro i
team professionistici del nostro Paese con le caratteristiche per
partecipare al Giro d’Italia. Ci aspettiamo un ripensamento e una
deroga – prosegue Caleo – che consenta di allargare il campo dei
partenti. Non si tratta di escludere nessuno, ma di consentire a tutto
il ciclismo italiano di vivere la grande festa dei primi 100 anni della
gloriosa corsa rosa. Nelle prossime ore – conclude il senatore
democratico Massimo Caleo – porremo queste nostre valutazioni
all’attenzione dei vertici della federazione ciclistica e del Coni
perché si facciano anche loro interpreti positivi di questa esigenza e
chiederemo al ministro dello Sport, nelle forme anche più formali
dell’iniziativa parlamentare, di valutare una specifica iniziativa di
sostegno”.
Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...
La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...
La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...
Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...
Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...
La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...
Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...
Madame Souza e il nipote Champion, appassionatissimo di ciclismo, che corre il Tour de France coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Antonio Ricci che, con il figlio Bruno, a Roma disperatamente cerca una bicicletta che gli è stata rubata....
21 anni dopo il suo trionfo alla Milano-Sanremo, Alessandro Petacchi è nuovamente a braccia alzate sull’iconico traguardo di Via Roma. Stavolta, però, niente di ufficiale o agonistico, è un semplice modo per finire al meglio una pedalata organizzata da DMT...
Lancelot Gayant sulle tracce dello zio Martial che fu professionista dal 1982 al 1992, con una vittoria di tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France, e la medaglia d'argento in linea ai campionati del mondo 1988 di...