FEDERCICLISMO. ANNULLATA L'ELEZIONE DI PIPPO SIMEONI
GIUSTIZIA | 11/01/2017 | 19:23 Filippo Simeoni ha lavorato per venti giorni, poi oggi una decisione della Commissione Elettorale della Federciclismo lo ha destituito dalla carica di vicepresidente vicario del Comitato Regionale Lazio a causa della sua ammissione di aver fatto uso di sostanze dopanti nel 2001. La decisione è stata presa dalla Commissione Elettorale presieduta da Paolo Fratini ed ha valore immediato, con proclamazione di Tonino Vernile, primo dei non eletti, alla carica di vicepresidente.
Raggiunto al telefono da tuttobiciweb.it, Filippo Simeoni si conferma un galantuomo ed il suo commento è pacato e misurato: «Sono molto amareggiato di questa decisione, perché già stavo lavorando con il presidente Zanon e con tutto il comitato, l'obiettivo era fare qualcosa di bello per promuovere l'attività nel Lazio, sfruttando l'esperienza che io e Roberto Petito, eletto consigliere, abbiamo accumulato a livello giovanile. È un provvedimento che mi spiazza e mi amareggia, anche per rispetto delle tante società che mi hanno votato, visto che ero anche stato eletto vicepresidente vicario ed avevo preso più voti degli altri candidati».
Pensa di fare ricorso? «Voglio aspettare un attimo, anche perché ci sono le elezioni federali. Più che altro vorrei capire chi ha fatto pressioni, perché la sentenza parla chiaramente di una "segnalazione". Quando ho presentato la mia candidatura, la stessa era stata approvata dalla commissione elettorale. Se a qualcuno non va bene la mia elezione, mi piacerebbe sapere perché. Anche perché la mia è una storia particolare, anche il mio "doping" è particolare, emerso nel corso di una ammissione davanti al tribunale penale. Ma non cerco scuse o altro, mi auguro che questo argomento venga affrontato anche a livello politico dal prossimo Consiglio Federale. Quanto a me, naturalmente, sono pronto a farmi da parte e al momento, lo ribadisco, non penso al ricorso».
a cura della redazione di tuttobiciweb.it
IL DISPOSITIVO
COMUNICATO N. 164
La Commissione Nazionale Elettorale:
recepita la segnalazione pervenuta in ordine alla elezione del Sig.Filippo SIMEONI a Vice Presidente Regionale del Comitato Regionale FCI LAZIO; vista la sanzione di sospensione dall’attività sportiva per fatti di doping inflitta al Sig. Filippo SIMEONI nell’anno 2001; ravvisato che in fase di verifica della candidatura presentata dal Sig. Filippo SIMEONI per la carica di Vice Presidente Regionale LAZIO, non ha riscontrato che il medesimo non presenta i requisiti di eleggibilità di cui all’art. 31 – comma 3 – del vigente Statuto Federale, ed ha erroneamente valutato la stessa ammissibile; ravvisato, altresì, che già lo Statuto Federale in vigore nel 2001 all’art. 29 prevedeva che “E’ ineleggibile chiunque abbia subito sanzioni di sospensione dall’attività sportiva a seguito di utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nell’attività sportiva e/o per aver contribuito direttamente od indirettamente alla pratica del doping”; ritenuto, quindi, che tale principio è in vigore dal fatto commesso e che lo stesso è applicabilead ogni passata e futura condizionesanzionatoria in materia di doping; Dispone in via di autotutela
di annullare l’elezione del Sig. Filippo SIMEONI in qualità di Vice Presidente Regionale LAZIO avvenuta in occasione dell’Assemblea Elettiva Ordinaria Regionale tenutasi il giorno 18 dicembre 2016;
che, per effetto di quanto sopra, il Sig. Filippo SIMEONI venga sostituito dal Sig. Tonino VERNILE, quale primo dei non eletti e, pertanto, legittimato a ricoprire la carica di Vice Presidente Regionale LAZIO;
che tale provvedimento sia immediatamente pubblicato sul sito Federale e trasmesso al Comitato Regionale FCI LAZIO. Il Presidente Paolo Fratini
Salve quale dirigente da Dirocco in giù sono saliti su una bici da corsa per disputare una gara?
Come posso permettersi di comandare in uno sport che non praticano? Simeoni è stato corridore e sta facendo un buon lavoro con i giovani organizzando gare con tutte le difficoltà di oggi
Abbiamo Silvio Martinello, il miglior pistard Italiano e fa il telecronista!!!!
Speriamo in un futuro migliore, ma il domani lo coltivi oggi
11 gennaio 2017 22:52lele
Che tristezza....abbiamo il Parlamento pieno di ladri.
Cose già viste, ma in corsa...
12 gennaio 2017 08:36The rider
La commissione elettorale si è comportata con Simeoni esattamente come si comportò Armstrong in quella famosa tappa del Tour.
La Federazione Italiana invece di premiare chi fa outing e quindi ammette di avere sbagliato, lo penalizza!
invece quelli che erano pieni come delle uova e tuttora non lo ammettono, magari vengono anche premiati.
Bene, avanti cosi!!!!
Pontimau.
simeoni
12 gennaio 2017 11:01siluro1946
Probabilmente, avrà fatto qualche dichiarazione di voto per la presidenza, non in linea con il pensiero dominante. Fa parte della tradizione italica eleggere persone più o meno ricattabili per poi agire nei momenti opportuni.
Elezioni da ripetere!
12 gennaio 2017 11:08Bufalini
Ferma restando la mia solidarietà a Simeoni per l'ennesima ingiustizia subita ritengo che a questo punto le Elezioni regionali debbano essere ripetute.
Considerato che effettivamente, a norma dell'articolo 31 dello Statuto Federale, Simeoni non era eleggibile, la Commissione Nazionale Elettorale ha commesso un grandissimo errore a valutare eleggibile lo stesso.
Infatti, l'errata ammissione di Simeoni ha condizionato lo svolgimento stesso delle elezioni nel senso che coloro che lo hanno votato avrebbero potuto orientare diversamente la loro preferenza (se Simeoni non fosse stato ammesso) considerato che i candidati alla vicepresidenza regionale erano ben cinque.
Quindi in sostanza i voti andati a Simeoni sono allo stato attuale dei fatti voti persi e questo non può essere regolare.
Ritengo pertanto che la regolarità delle elezioni siano state inficiate da quanto accaduto e che pertanto le stesse debbano essere ripetute. Invito chi ne ha interesse ad attivarsi in tal senso!
Saluti
A. Bufalini
12 gennaio 2017 11:19Tarango
Ipocrisia massima. Del resto, organizzatori illuminati lo avevano già escluso dal Giro d'Italia in maglia tricolore per accontentare un certo Armstrong, lui sì immmune da sospetti.
Perseguitato
12 gennaio 2017 11:39runner
Un altro perseguitato dai poteri forti.
In compenso, ad esempio, abbiamo un Garzelli preso vergognosamente con le mani nel sacco al Giro d'Italia e squalificato per doping, che ora commenta tranquillamente come se nulla fosse sulla Rai...
Senza contare i vari Rijs, Vinoukourov e tanti altri che addirittura allenano e dirigono squadre di vertice.
Semplicemente una farsa.
Ma Simeoni
12 gennaio 2017 12:23canepari
lo sa bene, e lo sappiamo anche noi, che ha contro un mondo pieno di rancorosi, risiconi e collusi. Tanti Armstrong in giacca e cravatta: condor burocrati con statuti (interpretabili a discrezione) sotto le ali, si aggirano intorno a Simeoni che, per pregressi motivi, si è inimicato il vertice. La segnalazione, l’ordine è che, un uomo serio, coerente, capace e libero come FilippoSimeoni, non deve entrare nel Comitato. Punto e basta. E’ un dictact.
12 gennaio 2017 15:27PEDALA
solidarieta' a Simeoni grande vincitore a Bergamo#
potere di mafia
12 gennaio 2017 22:54comm65
il solito sistema per eliminare chi non condivide le tue idee. Chi ha il potere fa quello che vuole in barba ai regolamenti.
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