EUROPEI. GANNA SI FERMA ALL'ARGENTO

PISTA | 22/10/2016 | 20:40

Nonostante un incredibile recupero negli ultimi tre giri Filippo Ganna deve accontentarsi della medaglia d’argento nella finale europea dell'inseguimento individuale Open maschile che si è svolta nel velodromo francese di Saint Quentin en Yvelines. Sotto di ben 4 secondi e mezzo dal francese Corentin Ermenault, il piemontese ha dato vita ad una clamorosa e spettacolare rimonta chiudendo la prova i 4’19”084 contro i 4’18”778 del transalpino in evidente affanno nella parte conclusiva. L’oro finisce così al collo del figlio d’arte Ermenault (papà Philippe ex professionista, medaglia d'oro Olimpiadi Atlanta 1996 nell'inseguimento a squadre e Campione Mondiale Inseguimento 1997-1998) che trionfa davanti al suo pubblico per soli 0.306 centesimi di secondi. Bronzo all'olandese Dion Beukeboom in 4'20"568.


Il commento di Ganna? Affidato a twitter: «Che dire la stagione non poteva finire in modo migliore ... magari si ... ma è stata lunga».


Spiega bene Villa la portata del risultato di St Quentin: "Bravo il francese che è partito veramente forte e ci ha messo in difficoltà. Filippo ha entusiasmato tutto il pubblico riuscendo a recuperare quattro secondi negli ultimi 2 km. È arrivato qui con i postumi della caduta a Doha, e per due giorni ha avuto la febbre; infatti non è riuscito ad allenarsi nel modo giusto anche con il quartetto e la gara di questa sera ne ha risentito. Il tempo di qualifica di oggi è inel suo vero standard, considerando che qui la pista è diversa da quella di Londra (4'16" che gli valse l'oro, ndr). Gli ultimi 3 km li ha corsi alla media di 1'02", ma l’ultimo km lo ha corso in 1'03", cioè è arrivato, nonostante il recupero del gap, in calando e quindi non sarebbe stato opportuno anticipare la sua tabella di progressione. Filippo ha dato tutto. Ci sono mancati quei pochi centesimi ma il suo valore ormai lo conosciamo".

Per quanto riguarda la prova di Scartezzini, ottavo nella corsa a punti vinta da danese Niklas Larsen davanti al belga Kenny De Ketele e al bielorusso Raman Ramanau, il CT Villa commenta: "Michele avrebbe dovuto essere un pò più reattivo, ma ci ha provato sprintando nell'ultima volata che gli avrebbe portato punteggi sufficienti per il podio. Non è andata così, purtroppo ma ci ha provato fino in fondo".

Copyright © TBW
COMMENTI
Basta
23 ottobre 2016 11:40 SERMONETAN
Ancora cerchiamo il risultato da questo grande atleta. ..e basta mandatelo in vacanza .il limone spremi spremi resta a secco troppe gare ad alto livello lo finiscono.

.....
23 ottobre 2016 22:33 paoletta
...bhe ma adesso iniziera la stagione del ciclocross!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cronosquadre  disputata nei dintorni di Perreux  e valevole per la terza tappa del  Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 ha visto il successo della Team Visma | Lease a Bike. La formazione olandese ha coperto i 28, 4 chilometri in...


VELO chiude i battenti. Il mitico e prestigioso annuario del ciclismo, nato nel 1956 grazie all’intuizione di René Jacobs e Hector Mahau, non sarà più disponibile nelle librerie e nelle edicole d’Europa. Una notizia che segna la fine di un’epoca...


A cinque giorni dal via, è stato ufficializzato l'elenco iscritti per il prossimo Giro Next Gen che partirà il 14 giugno da Reggio Calabria - con presentazione squadre prevista per il 13 giugno alle 18.30 da Piazza Duomo - e...


Roma – In Italia la mobilità attiva casa-lavoro resta ancora limitata e mostra segnali di arretramento. Oggi solo il 14, 9% della popolazione italiana si reca al lavoro attraverso forme di mobilità attiva, cioè a piedi o in bicicletta, e...


Prosegue l’avventura in Belgio del Team Polti VisitMalta, che domani affronterà una gara che ha cambiato collocazione in calendario ma non percorso: il Circuito Franco-Belga, anticipato da agosto a giugno e ridotto giusto di una decina di chilometri nella parte iniziale. Per...


Non una semplice tappa, non una nornale cronosquadre: la terza frazione del Tour Auvergne-Rhône-Alpes è decisamente qualcosa di più. I 28, 4 chilometri che si affronteranno oggi con partenza e arrivo a Perreux, nella zona dei vulcani d'Auvergne, è un...


Non è la prima volta che Jan-Willem van Schip viene squalificato in corsa per irregolarità varie (abbigliamento, posizione in sella, bici non conforme...) ma questa volta ha dovuto fare i conti anche con la Gendarmerie francese. È accaduto domenica durante...


Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather,  un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del sudore dalla pelle e una protezione UPF avanzata. La qualità...


Dopo la vittoria di Mads Pedersen nel 2025, la kermesse luganese ha visto anche quest’anno primeggiare il vincitore della classifica a punti dell’ultimo giro d’Italia, il francese Paul Magnier della Soudal Quick-Step. Dopo essersi concessi un abbondante bagno di folla,...


Gianni Traini non era un tiralento. La prima corsa, nel 1969, ad Ascoli. La Legnano dello zio, il casco in pelle a strisce e il tesserino falso, perché aveva 12 anni, troppo pochi per gareggiare. Gianni finì in gruppo....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024