Donoratico prepara una corsa "tutte stelle"

| 25/01/2007 | 00:00
Inizia a prendere corpo e forma il gruppo di partenti dell'Ouverture NOBILI Rubinetterie - 12° Gran Premio Costa degli Etruschi, evento organizzato dall'Amministrazione Comunale di Castagneto Carducci, dall'AS Costa degli Etruschi e dell'AC Arona in programma sabato 10 febbraio, con partenza da San Vincenzo (LI) e arrivo a Donoratico (LI) su un percorso sostanzialmente pianeggiante di km 193. La tradizione vuole che la corsa si conceda alle ruote veloci della carovana come testimonia il prestigioso albo d'oro. E quest'anno tra gli iscritti figurano alcuni fra i migliori sprinter al mondo; fra questi svetta il nome di Alessandro Petacchi (Milram) alla caccia di un tris di vittorie che lo confermerebbe il corridore più vincente della giovane competizione. Quindi Daniele Bennati e Fabio Baldato (Lampre Fondital), Francesco Chicchi (Liquigas), Luciano Pagliarini (Saunier Duval Prodir), Tom Steels (Predictor Lotto), Andrus Aug (Ceramica Flaminia), Paride Grillo (Ceramica Panaria Navigare), Enrico Degano (Barloworld), Crescenzo D'Amore (OTC Doors Lauretana NGC), Krzystzof Szczawinski (Miche), Ivan Quaranta (Amore&Vita Mc Donald's). Tutti gli appassionati aspettano inoltre la conferma della partecipazione del campione del mondo Paolo Bettini (Quick Step Innergetic); la corsa si sente molto legata all'iridato che corre sulle strade a lui familiari. Il percorso attrraversa, infatti, località La California transitando davanti la casa natale di Paolo Bettini e soprattutto sull'uscio del Club Paolo Bettini, che, c'è da scommetterci, sarebbe il punto più frequentato della prima parte della gara. Nei prossimi giorni la Federazione Ciclistica Italiana e l'Unione Ciclistica Internazionale si pronunceranno anche sul rilascio della licenza ad alcune squadre che risultano già iscritte; se non dovessero essere ammesse gli organizzatori potranno accogliere le richieste di altre formazioni per un lotto di partenti che si aggirerà comunque sui 200 corridori. Nessuno vuole mancare, infatti, all'Ouverture NOBILI Rubinetterie - 12° Gran Premio Costa degli Etruschi che inaugura la stagione agonistica italiana. La corsa è entrata nel patrimonio della passione popolare quale momento di incontro con i tifosi e gli appassionati dopo la pausa invernale. La corsa nacque proprio per avvicinare di nuovo i corridori alle competizioni al termine dei ritiri invernali. Furono Pietro Algeri, Franco Gini e Bruno Reverberi a convincere gli sportivi di Donoratico ad organizzare la gara. Italo Barsacchi, Gerardo Carpentieri, Luciano Fabiani, Giorgio Creatini (attuale delegato allo sport) accettarono l'invito e, con l'appoggio di Piero Pieroni, realizzarono le condizioni per la "prima" dell'anno. La corsa ha poi visto crescere il proprio valore e quest'anno è entrata definitivamente nel novero delle migliori gare italiane grazie all'accordo triennale che l'Amministrazione Comunale di Castagneto Carducci ha sottoscritto con l'AC Arona di Antonio Bertinotti: "Stiamo lavorando perchè la competizione sia sempre più rappresentativa dell'enorme patrimonio ciclistico italiano - ha dichiarato il dirigente piemontese -. L'Italia costituisce una delle Nazioni più importanti e l'Ouverture Nobili Rubinetterie - GP Costa degli Etruschi ne sottolineerà le peculiarità. Seguiremo un progetto di sviluppo che porterà la gara di Donoratico a divenire un momento di vero e proprio happening del ciclismo italiano". Tutte le caratteristiche dell'Ouverture Nobili Rubinetterie - 12° Gran Premio Costa degli Etruschi saranno presentate nel corso della conferenza stampa indetta dall'Amministrazione Comunale di Castagneto Carducci (LI), dall'Associazione Sportiva Costa degli Etruschi e dall'Associazione Ciclistica Arona per giovedì 1 febbraio alle ore 17,30. Con l'occasione l'AS Costa degli Etruschi consegnerà la "TORRE D'ARGENTO", premio istituito lo scorso anno e dedicato a corridori e personalità particolarmente impegnati nella valorizzazione della Costa Etrusca. Il premio sarà consegnato a Diego Ulissi 8giovane campione), Paolo Bettini (professionista), Pietro Algeri (figura del ciclismo) e Beppe Conti (giornalista sportivo).
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024