Belgio: sotto accusa finisce tutta la Quick Step

| 24/01/2007 | 00:00
Nuova giornata difficile per il ciclismo. Un corridore - rimasto anonimo - della Quick Step ha confermato le accuse pubblicate ieri dal quotidiano fiammingo Het Laatste Nieuws sotto il titolo “Lefevere, trent’anni di doping”. «Accade ancora oggi, me lo ha confermato il corridore in questione al telefono - scrive il giornalista Maarten Michielssens - : Lefevere ne è al corrente, così come il dottor Yvan Van Mol». Il corridore non parla solo di Epo, ma anche delle cosiddette “droghe delle feste”, vale a dire cocaina, speed e xtc. E Michielssens nel suo articolo aggiunge: «Perché questo corridore punta il dito contro il suo capo? Per dirla con le sue parole “Lefevere crede di essere il Bill Clinton del gruppo. Se la prende con tutti, ma deve stare attento alle reazioni...”». Secondo il corridore nella Quick Step ci sarebbero tre tipi di atleti: quelli che lavorano nella prima parte della gara che non prendono nulla di proibito, i gregari fidati che si aiutano un po’ e i campioni che spendono molto e assumono sostanze illecite: ogni corridore verserebbe un contributo al emdico della squadra il quale però, in caso di positività ai controlli, si difende dicendo che non sa nulla. Il quotidiano Het Laatste Nieuws ha anche pubblicato una mail nella quale Johan Museeuw confessa di aver fatto uso di doping (lo stesso corridore lo ha annunciato ieri sera in una improvvisata conferenza stampa). «Si tratta di una mail dell’11 febbraio 2005» ha precisato Maarten Michielssens. «Allora Johan avrebbe voluto confidare i suoi segreti, ma il suo datore di lavoro, Patrick Lefevere, si oppose». «Sono assolutamente certo delle mie fonti - continua Michielssens - , senza le quali non avrei potuto scrivere una storia come questa. E non si tratta di un regolamento di conti. Ho letto che tra le mie fonti ci sarebbe il senatore Dedecker, ma non è così». Ricordiamo che il senatore Dedecker aveva accusato Tom Boonen di aver assunto prodotti dopanti in Italia durante uno stage nell’inverno scorso ed era stato querelato dal corridore e dalla Quick Step. hln.be - sport.be
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il grande favorito di giornata, Tadej Pogacar, è stato battuto a sorpresa da Jhonatan Narvaez, che vincendo la prima tappa del Giro d’Italia ha conquistato anche la maglia rosa, diventando il secondo ecuadoriano nella storia della corsa a indossare le...


Vago nel primo villaggio di partenza e non vorrei mai trovarmi nei panni di Pogacar. Nessuno usa l'espressione diretta “gli può sempre venire il fuoco di Sant'Antonio o l'ernia al disco”, tutti usano ruffiani eufemismi, sempre con la doverosa premessa...


Due amici che chiacchierano, si confrontano, discutono. Due amici che hanno in comune un brutto carattere (sono un po’ criticoni, fuori dagli schemi, a volte polemici) ma anche alcune grandi passioni. Una di queste è il ciclismo e, nello specifico,...


Le cose non sono andate secondo i piani e c'è un po' di comprensibile delusione in casa UAE Emirates. Fabio Baldato, diesse che guida la formazione emiratina al Giro d'Italia, accetta di rispondere alle domande degli inviati Rai davanti al...


Dopo il Gran Premio Liberazione a Roma, Chiara Consonni si prende anche il Gran Premio Eco Struct che oggi si è disputato in Belgio, con partenza e arrivo nella località di Wichelen. Al termine di 135 chilometri, la bergmasca della...


Continua la grande stagione di Benoit Cosnefroy: il francese della Decathlon AG2R La Mondiale Team ha messo a sehno il suo quinto successo del 2024 imooinendosi allo sprint nel Gp du Morbihan. Cosnefroy ha preceduto il connazionale Zingle ed il...


Jhonatan Narvaez conquista la seconda vittoria di tappa al Giro della sua carriera e indossa la maglia rosa: un capolavoro, quello del 27enne medaglia d'oro ai Giochi Panamericani 2023 e campione nazionale dell'Ecuador, che è stato il solo a tenere...


Comunicato della Squalo Tv: quando Lello Ferrara racconta di essersi fermato alla terza media, si riferisce al suo cammino scolastico e non al numero di birre bevute. Imbarazzo durante la visita al museo Egizio promossa alla vigilia della Grande Partenza:...


Marianna Vos condede il bis sulle strade della Vuelta Espana Femenin. La fuori classe olandese trionfa nella settima tappa, da San Esteban de Gormaz a Sigüenza, dominando nettamente la volata finale in salita. Con la maglia verde di leader sulle...


Si muore da scalatori. Prosciugati, sfiniti e solitari. L’arrivo finale è una rampa. Comunque, dovunque, per chiunque. E Imerio Massignan è morto, nella notte tra venerdì e sabato, da scalatore. Chi, meglio di lui. Aveva un perfetto cognome da scalatore,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi