TRE VALLI. Basso e un'emozione speciale

PROFESSIONISTI | 26/09/2016 | 07:59
La Tre Valli Varesine, per Ivan Basso, ha sempre un sapore speciale perché è la corsa di casa. Quest’anno per “Ivan il terribile”, sarà un’edizione ancor più speciale: lo vedremo al comando dell’ammiraglia Tinkoff e per lui sarà l’ultima apparizione con questa squadra, prima del passaggio alla Trek Segafredo per la prossima stagione. Le emozioni relative ad un ciclo che si chiude potrebbero essere molteplici, lui ce le riassume così: «Gli uomini di sport sono abituati ad aprire e chiudere cicli, è un continuo cambiare di emozioni. Il mio lavoro porta emozione, sempre. Sapevamo già da mesi che questa sarebbe stata l’ultima stagione con Tinkoff, e ci siamo preparati. Più che altro, dunque, c’è gratitudine nei confronti del nostro presidente: Oleg è un personaggio che ha dato tanto a noi ed al ciclismo. Io personalmente non posso che ringraziarlo per le tante cose che questa squadra mi ha dato in due stagioni».

Come anticipato, dal 2017 lo aspetta un nuovo progetto con l’effige della Trek Segafredo, formazione in cui ritroverà Alberto Contador. Ivan andrà ad occupare un ruolo importante nella crescita dei giovani: «Il legame con Alberto ha avuto un ruolo fondamentale in questa vicenda, però i punti di contatto erano diversi: il progetto giovani su cui andrò a lavorare, la possibilità di tornare a lavorare con il Centro Mapei dopo gli otto anni da corridore, la presenza di Luca Guercilena, una delle persone più vicine ad Aldo Sassi, ma anche del dottor Squinzi e del signor Zanetti. Tutto questo mi ha portato ad accettare con entusiasmo un’offerta molto bella. A differenza di questa mia prima stagione da dirigente, qui avrò un’area di competenza con piena responsabilità, che è il reparto giovani. In autunno verranno strutturati i vari gruppi sotto osservazione, ciascun gruppo avrà un responsabile che farà dei report a me, e di conseguenza io alla squadra».

Nelle idee di Ivan, le priorità per la crescita di un giovane corridore sono ben stabilite: «Nel valutare un giovane, a mio parere ci sono due concetti fondamentali: il comportamento e la continuità. Sul primo punto, i ragazzi devono avere rispetto della squadra, degli allenamenti, del materiale, un comportamento esemplare. Per la continuità, non serve uno che vada forte tre volte all’anno, ma per assurdo vada piano tre volte all’anno. Mi spiego: serve andare forte, quindi regolarità e capacità di mantenere nel tempo la propria forma. Vi faccio un esempio su tutti: Edward Ravasi è un atleta molto silenzioso ma allo stesso tempo molto efficiente. Si allena tantissimo, è serio e va forte sempre. Il prototipo di atleta che ogni dirigente di settore giovanile vorrebbe. La prima valutazione dunque è comportamentale, poi comunque ci sono io quando un atleta ha bisogno di aiuto».

La Trek Segafredo permetterà ad Ivan di tornare a lavorare con il Centro Mapei che fu fondamentale, specialmente nella figura di Aldo Sassi, nella seconda parte della carriera del cassanese: «Non mi sono mai staccato in realtà dal Centro Mapei, è rimasto un bel rapporto umano con loro. Negli ultimi anni la Trek, come tante altre squadre tra i professionisti, giustamente ha cercato di avere tutti i corridori sotto la lente d’ingrandimento del Centro Mapei, e credo sia la cosa migliore che il mondo del ciclismo potesse fare. Per me ripartire con loro è bellissimo, per rivivere nuovamente quel mondo che per otto anni mi ha accompagnato. Sono molto contento per questo, ma lo sono ancora di più per quei giovani che inizieranno la loro carriera seguiti dal Centro Mapei».

Alla Trek, Ivan formerà una coppia di varesini particolare ed inedita, assieme ad Eugenio Alafaci: «Ci siamo parlati qualche giorno fa, siamo amici al di là del discorso Trek-Segafredo. Ho sempre coltivato una simpatia importante verso i corridori locali, specialmente per un ragazzo come lui che ha i requisiti dell’atleta esemplare, sia comportamentali che di rendimento. In questi anni è stato bravo a ritagliarsi un ruolo fondamentale nel ciclismo moderno, ossia l’appoggio ad un capitano come Nizzolo. Ad un occhio poco attento magari sfugge, ma dietro ogni successo di Nizzolo c’è lo zampino di Eugenio. Quindi bravo, perché ha capito ciò che può fare e lo fa con regolarità».

Torniamo in ambito Tre Valli Varesine, perché Ivan ha preso parte anche alla Granfondo: «L’evento per me è molto più che ciclistico, porta lustro alla provincia ed al territorio. Ha valenza sociale, turistica, territoriale, e la risposta del pubblico è stata fantastica. Un evento del genere rende ancora più speciale la corsa del martedì, che negli anni ha saputo portare in alto il nome di Varese. La Granfondo unisce professionisti del mestiere ad amatori, è bellissimo». A fare da contraltare, ci sono le solite stucchevoli polemiche che accompagnano la corsa: «Ho la fortuna di conoscere molti amministratori locali: il fatto di proporre iniziative porta sempre ad avere pareri favorevoli e contrari, ma dando retta a tutti si rischia di restare immobili. Anche perché chi critica spesso pretende anche. Io mi tengo molto strette le persone che propongono, perché vengono criticati ma sanno anche ascoltare le critiche con intelligenza e farne qualcosa di costruttivo».

da La Provincia di Varese, a firma di Alberto Coriele
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un campione si valuta oltre che per le medaglie che riesce a mettersi al collo, per quanto di sé lascia alle generazioni che vengono dopo di lui. Filippo Ganna è già a buon punto sia in termini di risultati ottenuti...


Antonio Tiberi è alla ricerca della prima vittoria di stagione e oggi alla Volta Comunitat Valenciana ha sperato di poter resistere all’attacco di Remco Evenepoel e di vincere la quarta tappa della corsa spagnola, con arrivo a Teulada Morarira. Purtroppo...


Joao Almeida alla Volta Comunitat Valenciana ha ricevuto il via libera dalla sua UAE Emirates e sa di poter correre per vincere come leader della squadra. Il portoghese ha fatto il suo esordio stagionale proprio con la piccola corsa a...


L’aveva promesso, Remco Evenepoel, e non ha tradito le attese prendendosi la vittoria nella quarta tappa della Volta Comunitat Valenciana, la La Nucía - Teulada Moraira di 172 km. Il belga ha attaccato a 13 km dalla conclusione dopo il...


Joppe Heremans, belga della Van Rysel Roubaix, ha vinto allo sprint la quarta tappa della Etoile de Besseges, la Saint-Christol-lez-Alès  -Vauvert di 154, 8 km.Heremans ha preceduto lo slovacco Kubis della Unibet Rose Rockets con il francese Paul Lapeira della...


Michael Vanthourenhout ha davvero ritrovato il successo nella prova conclusiva del Superprestige a Middelkerke, imponendosi con un’azione solitaria che gli ha permesso di precedere i connazionali Niels Vandeputte e Gerben Kuypers. La gara ha visto Vanthourenhout prendere il largo nelle...


Il successo di Luca Ferro nella gara allievi di Middelkerke ha davvero il sapore delle imprese: partire in ultima fila in una gara internazionale di ciclocross svoltasi a Middelkerke in Belgio nel contesto del Superprestige, e rimontare fino a vincere...


Sono appena cominciate le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma c’è già chi pensa a Los Angeles 2028. Col Mondiale di ottobre in Cina cominceranno ufficialmente le qualificazioni per la rassegna a cinque cerchi, ma intanto l’Europeo elite su pista di...


La storia di Yulduz Hashimi è di rivincita e di ripartenza grazie al ciclismo. Scappata dall'Afghanistan e accolta dall'Italia grazie al grande lavoro di Alessandra Cappellotto, Yuldoz ha realizzato anche il sogno di rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di...


Il team Uae Emirates Xrg è arrivato in Oman per ripetere il sucesso nella classifica generale con Adam Yates, ma il team emiratino è ormai diventato famoso per dare battaglia ad ogni tappa. Nella prima frazione della corsa la formazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024