CAIRO. «UN GIRO CHE DEVE CRESCERE»

PROFESSIONISTI | 14/09/2016 | 12:25
Esordio pubblico in ambiente ciclistico per Urbano Cairo nella sua nuova veste di numero uno di RCS: «Ci tenevo ad essere alla presentazione della Grande Partenza del Giro numero 100 perché fin da bambino ho seguito il ciclismo con grande passione. Ero tifoso di Gimondi e l'ho visto vincere tre giri d'Italia nonostante Eddy Merckx: che gioia!. Ho avuto poi un ritorno di passione quando correva Pantani, che a mio parere è stato trattato male, e ora seguo nuovamente il ciclismo con grande attenzione, seguoi Aru, Nibali e tutti i campioni di casa nostra. Durante la mia offerta pubblica d'acquisto di RCS, lo avete visto, ho parlato molto di Giro d'Italia perché non mi capacitavo dell'enorme gap di fatturato che c'è tra Tour e Giro. Se hai meno fatturato, puoi investire di meno e quindi fare una corsa meno bella. Io vedo che c'è un grande interesse trasversale per il ciclismo, c'è tanta voglia di praticarlo a tutti i livelli, per questo dico che dobbiamo far crescere il nostro fatturato per avere tutto il meglio a livello di corridori, di riprese, di servizi, di grafica, di tutto quello che può aggiungere qulcosa di importante alla corsa rosa, ad un patrimonio del nostro Paese. Mi descrivono come un tagliatore di costi, ma non è così: a volte mi è capitato di doverlo fare, ma sempre con l'obiettivo di ripartire e crescere. Il Giro partirà dalla Sardegna, personalmente ne sono molto felice e sono convinto che assisteremo ad uno spettacolo straordinario».
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COMMENTI
14 settembre 2016 12:53 daniz2015
Ma il Giro 2017 lo vedremo sulla Rai ?

@daniz2015
14 settembre 2016 13:44 Monti1970
Speriamo di no

Pensatela come volete
14 settembre 2016 13:58 teos
Ma Cairo è persona ambiziosa e brava a restaurare i mobili rotti che si ritrova in mano (vedasi Torino e La7 che in mano sua sono divenute senz'altro società più solide). Se il Giro non si rialza con lui alla guida di RCS temo che non lo farà mai più. Speriamo bene, un grande in bocca al lupo..

Io ci spero
14 settembre 2016 14:27 IngZanatta
Cairo mi ispira fiducia e simpatia, spero sappia fare bene. Comunque ogni tanto una ventata di novità non può fare che bene. E per fortuna che RCS è rimasta in mani italiane ... e non cinesi o francesi ...

x teos
14 settembre 2016 14:34 foxmulder
Secondo me il Giro non ha necessità di rialzarsi. E' una corsa di ottimo livello, organizzata molto bene e che, a livello di spettacolarità, non ha nulla da invidiare a nessun altra.
Subisce sicuramente la concorrenza del Tour de France, specialmente per quanto riguarda la qualità della partecipazione da parte dei corridori. Credo però che su questo si possa fare ben poco se non prendere atto che il Tour si è consolidato come LA corsa a tappe più importante del globo.
Piuttosto credo che il Giro debba guardarsi dalla crescita della Vuelta che, in orbita ASO e collocata a fine agosto, può fare molto "male" e ha già iniziato a farlo. Non sarebbe male che, nell'inamovibilità del Tour rispetto al calendario, magari si pensasse di turnare gli altri due grandi Giri (anche perché è molto difficile vedere nevicate in alta quota tra agosto e settembre e il Giro potrebbe azzardare quelle tappe che in primavera spesso risultano problematiche).
Ma non so chi potrebbe prendere questa decisione imponendola agli organizzatori e dubito fortemente che gli stessi troverebbero un accordo tra di loro...
In ogni caso credo che una ipotetica "cura Cairo" sia sul versante dei ricavi che su quello dei costi, male non farà. Il gigantismo di RCS, e le indicibili commistioni con la politica, lo hanno negli anni reso un carrozzone e RCS sport ha bisogno di gente "smart".

Monti 1970
14 settembre 2016 14:41 fedaia66
Esplica...perche' non capisco

Cairo
14 settembre 2016 22:12 Massimoge
Lo ammetto, anche a me Cairo non dispiace, gli auguro di fare bene, per se stesso, per le sue aziende, per il ciclismo e, lasciatemelo dire, per il nostro Paese che di gente disposta a fare bene ne ha tanti bisogno

@Fedaia66
15 settembre 2016 09:18 Monti1970
Esplico:lo, speriamo di no, era rivolto a daniz2015, che domandava se il giro 2017 lo trasmetterà la Rai. Io ho scritto; speriamo di no perché spererei che venisse trasmesso da un altra emittente che non su quella della Rai; TV da terzo mondo

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