SEIXAS, L'EQUIPE E UN PAESE INTERO CHE SOGNA

PROFESSIONISTI | 08/04/2026 | 09:43
di Aldo Peinetti

Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella delle notizie. Nel giorno in cui c’è da presentare Psg-Liverpool di Champions League, a L’Equipe mica si sono fatti problemi nel dedicare al 19enne di Lione la foto di copertina. A tutta pagina: in giallo, e quale colore altrimenti?, il cognome Seixas nel titolo precede un gioco di parole che riporta al calcio: “LA LIGNE DES CHAMPIONS” è scritto a caratteri cubitali e con lettere maiuscole, come le prestazioni a cui ci sta abituando il  ragazzo della Decathlon CMA CGM Team.


Da sola quella copertina dice molto se non tutto circa l’attesa degli sportivi transalpini nei confronti di Seixas, che, a colpi di imprese, ha evidentemente costretto l’intero circo mediatico ad archiviare in fretta ogni relativizzazione di un successo benvenuto, questo sì, eppure ai Paesi Baschi, mica al Tour de France. Non suoni come un’esagerazione, insomma, la scelta de L’Equipe di dare priorità assoluta (anche monopolizzando le pagine interne 14 e 15) al ciclista che procede velocissimo verso l’esordio da protagonista assoluto alla Grande Boucle.


Appena qualche settimana fa era ancora vivo il dibattito attorno all’opportunità di una partecipazione di Seixas al Tour, considerata la sua giovanissima età. Adesso, quasi a furor di popolo, sembrano cadere le ultime illustri resistenze, tanta è la voglia dei francesi di identificarsi in un corridore in grado di colmare un vuoto lungo 40 anni. Per ora, ci si affida alla fotografia del Tour de l’Avenir 2025, podio finale di La Rosiére, appena oltrepassato il Piccolo San Bernardo. Quel 29 agosto dello scorso anno, come da tradizione, sul palco delle premiazioni c’era Bernard HInault, ultimo francese a vestire il giallo ai Campi Elisi. Nel lontano 1985.


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COMMENTI
Giornali italiani
8 aprile 2026 10:48 Stef83
Anche i nostri giornalai avrebbero fatto lo stesso...ahahahahahah

Invidia
8 aprile 2026 11:51 Craven
Non capisco lo stupore, il Tour in Francia è un evento nazionale per cui un campioncino va in prima pagina di diritto. Pensiamo a noi che il ciclismo è scomparso e il Giro d'Italia deve andare in Albania o Bulgaria.

Stef83: ho avuto lo stesso pensiero!
8 aprile 2026 11:52 Claudio ì67
I giornali sportivi Italiani avrebbero messo la notizia a p. 23, dopo la notizia che il portiere di riserva della squadra di calcio in ultima posizione in serie D ha avuto un lieve mal di stomaco.

@Craven (commento corretto)
8 aprile 2026 12:29 Frank46
Non è che il Tour non parta mai da posti strani. Inoltre la Francia se l' è passata decisamente molto peggio dell' Italia e per molti decenni. Ci rendiamo conto di quanti decenni sono passati dall' ultimo GT vinto da un corridore francese e di quante poche monumento abbiano vinto negli ultimi 30 anni?!

Gli Italiani nello stesso arco di tempo hanno vinto 14 GT e una ventina di monumento.. i francesi 0 GT e qualche monumento con Alaphilippe.

L' importanza di una corsa è data anche da come viene presentata dai media del paese in cui si disputa.

Se la percezioni che molti hanno del Giro è di una garetta è proprio perché i nostri giornalisti non solo non ne parlano quasi mai, ma quando ne parlano lo fanno per sminuire la gara e i corridori che vi partecipano. Il modo in cui i media trattano il Giro è disgustoso.

Boh
8 aprile 2026 12:39 Eli2001
se avessimo dei campioni di quel livello andrebbero in prima pagina. Vi va quello che fa vendere e in genere appena abbiamo un campione di qualcosa diventiamo tutti appassionati. Tipo Sinner con il tennis.

I nostri pessimi giornali
8 aprile 2026 12:57 marco1970
Martedi ho sfogliato il Corriere della Sera.Sul Giro delle Fiandre vinto da Pogacar con una impresa epica neppure una riga.Parliamo di una testata che appartiene al gruppo RCS organizzatore del Giro d'Italia e tante altre corse.Sono rimasto molto male.

Eli2001
8 aprile 2026 12:58 lupin3
Non è vero. A Nibali non è mai stato dato spazio e non ha portato nuovi appassionati al ciclismo, proprio perché dagli anni 2000 il ciclismo in Italia è progressivamente sparito dai media e dall'immaginario comune.

Eli
8 aprile 2026 13:01 Craven
Stesso trattamento caso Clostebol Sinner di un positivo nel ciclismo. Pari pari. Memoria corta.
Frank: dai giornalisti che erano là il 5 giugno '99 cosa ti aspetti? La politica su questo sport è sempre quella.

Che pressione...
8 aprile 2026 13:59 Massimo
In Francia c'è una pressione enorme su questo ragazzo di 19 anni. Lui sembra non soffrirla, speriamo che non lo brucino

Non so...
8 aprile 2026 14:57 Eli2001
Pantani è stato un eroe nazionale direi, Nibali è arrivato forse in un momento in cui il ciclismo era sceso sotto terra dopo anni e anni di doping? Io ho smesso proprio di seguire a un certo punto. La gara non era a chi arrivava primo ma a chi rimaneva in gara senza una squalifica. Poi anche gente che ha vinto e poi è stato squalificato mesi o anni dopo. Uno sport così poi finisce in prima pagina per l'infamia che si ripete di anno in anno più che per i "campioni".

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