È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten dopo 205,2 km. In quello che viene considerato un vero e proprio mondiale della velocità, Merlier ha preceduto il ceco Bittner e il francese Jeanniere conquistando la vittoria numero 67 della sua carriera, la prima in questa stagione che lo aveva visto finora affontare una sola corsa, il Gp Monseré lo scorso 22 marzo. Delusione per Philipsen e la sua Alpecin Premier Tech che hanno guidato a lungo le operazioni per la volata ma si sono persi nel finale, tanto che il belga non è andato oltre l'ottavo posto.
LA CORSA. Dopo diversi tentativi, l’attacco importante è stato quello portato da Carpenter (Moderne Adventure), Duric (Solution Tech Nippo Rali), Dissel e Nat (Beat CC), Harteel e Killy (Tarteletto Isorex). una volta entrati nel circuito finale Nat, Duric e Harteel hanno perso terreno dai compagni d’avventura mentre Lilly, Dissel e Carpenter hanno continuato la loro avventura fino ad essere ripresi a meno di 4 km dal traguardo.
Purtroppo il finale della corsa è stato costellato da diverse cadute.
ORDINE D’ARRIVO
1. Merlier Tim (Soudal Quick-Step) in 04:25:01
2. Bittner Pavel (Team Picnic PostNL)
3. Jeannière Emilien (Team TotalEnergies)
4. Rajovic Dusan (Solution Tech-NIPPO-Rali)
5. Erzen Zak (Bahrain Victorious)
6. Hofstetter Hugo (NSN Cycling Team)
7. Dekker David (BEAT CC p/b Saxo)
8. Philipsen Jasper (Alpecin-Premier Tech)
9. De Schuyteneer Steffen (Lotto-Intermarché)
10. Crabbe Tom (Team Flanders-Baloise)
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