CPA. «Scandalo Vuelta: il nostro compito è diverso»

PROFESSIONISTI | 25/08/2016 | 10:55
Riceviamo una puntualizzazione dall'ufficio stampa del CPA, l'Associazione dei Corridor Professionisti:

Informiamo la redazione di tuttobiciweb e i suoi lettori che non è compito del delegato del CPA controllare che le misure di sicurezza messe in atto dall'organizzazione della corsa siano rispettate. Tale dovere spetta all'organizzatore della corsa e ai commissari UCI. I nostri delegati sono presenti alle corse WT per essere la voce dei corridori in caso di bisogno e per rappresentarli in caso di condizioni meteo estreme. Nel caso dell'incidente avvenuto ieri il nostro delegato si è subito attivato con l'organizzatore per comprendere le ragioni di quanto avvenuto e per comunicarle al CPA e ai corridori. Il CPA sta da tempo discutendo di un piano di sicurezza che, se accettato dall'UCI, dovrebbe prevenire certi problemi specie negli ultimi 3 km della corsa.
Il piano dovrebbe essere definitivamente discusso il prossimo 12 settembre dalla Commissione Strada dove il CPA sarà presente. Ci stupiamo che un organo di informazione come Tuttobiciweb diffonda certi commenti denigratori e superficiali nei confronti di chi, come il CPA, sta facendo di tutto per il bene dei corridori e del ciclismo.

Ufficio Stampa del CPA


Sappiamo bene qual è il compito del delegato del CPA e abbiamo sempre dato risalto all'impegno dell'Associazione nel campo della sicurezza, così come sappiamo che ogni organizzatore serio ha degli addetti che anticipano la corsa per controllare (?) che non ci siano ostacoli sulla sede stradale, ma nascondersi dietro al "questo tocca a me e questo tocca a te" ci sembra ridicolo: il delegato è sempre un ex corridore e quindi ha l'occhio allenato per cogliere certi particolari. Tendenzialmente è un ex corridore della nazione che ospita l'evento, quindi conosce bene le criticità della zona e delle strade. Quindi se percorre la parte finale della tappa - e lo fa perché è sempre al traguardo - e vede un paletto in mezzo alla strada non lo segnala perché non tocca a lui? Non ci sembra di aver chiesto la luna... «Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello». In questo caso andava tolto prima, molto prima, un paletto.
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COMMENTI
Scandalo alla Vuelta
25 agosto 2016 12:35 LAU
Ci rendiamo conto che i media necessitino di fare polemiche per vendere pubblicità ma cercare a tutti i costi i colpevoli e puntare il dito senza motivo non è indice di serietà.
Saremmo tutti felici che il palo all'arrivo della tappa fosse visto e segnalato ma se non se ne sono accorti né gli addetti dell'organizzazione né i commissari UCI preposti allo scopo a causa probabilmente della folla presente difficile pensare che il nostro delegato potesse farlo.
Forse un inviato di Tuttobiciweb invece, così bravi a criticare gli altri, sarebbe probabilmente riuscito a prevenire l'incidente..

regolamenti questi sconosciuti
25 agosto 2016 15:06 Paola2paola
Ma i regolamenti li conosciamo? prima di parlare dovremmo sapere che la sicurezza è in capo all'organizzatore!
In una partita di calcio l'arbitro non è responsabile della sicurezza del campo di gara o dello stadio, allo stesso modo i commissari UCI sono responsabili del controllo sportivo della gara ma non della sicurezza in capo al direttore di corsa/organizzazione (per usare termini italiani) o al responsabile dell'organizzazione (per usare termini stranieri).
All'arbitro di calcio come al commissario spetta solo riportare i fatti organizzativi in un rapporto che poi altri decideranno in merito!
Purtroppo sempre più sovente si vede invece che l'organizzatore è intento a farsi vedere dietro il vincitore, apparire in fotografie e interviste o supplicare il politico di turno in cerca di riscontri affinchè venga cancellato il rapporto negativo o sanzione fatta dal commissario additandolo di essere troppo fiscale!
Con questo post non voglio colpevolizzare nessuno (nè della vuelta nè di altre gare) infatti ci sono ottimi organizzatori che fanno con scrupolo il loro lavoro e nonostante questo ugualmente avvengono incidenti. Quindi prima di additare colpe o sentenze meglio conoscere tutti i fatti dalla A alla Z

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