LE STORIE DEL FIGIO. Coppi, Piero Coppi

STORIA | 05/08/2016 | 08:05
E’, comprensibilmente, un cognome impegnativo da portare quello di Coppi.
Non si parla né del “Campionissimo” per definizione, Fausto che ha nobilitato, mitizzato e diffuso il cognome in tutto il mondo, né di suo fratello Serse, pure lui ottimo pedalatore, nato nel 1923, quattro anni dopo Fausto e scomparso in seguito ad una caduta in corsa, a Torino, nella fase finale del Giro del Piemonte del 1951.

Parliamo invece di Piero Coppi, classe 1936, cugino dei Coppi più famosi. A Castellania, provincia di Alessandria, a due passi da Tortona, sulle prime colline dell’Appennino, minuscolo centro con meno di cento abitanti, quasi la metà delle famiglie residenti, del resto, ha il cognome Coppi.

Pietro Coppi all’anagrafe, ma per tutti Piero, è il figlio di Mario Coppi ma la parentela è data dalla mamma, Faustina Coppi, sorella di Fausto, Domenico, Giuseppe e Carmelina, ossia i fratelli e le sorelle di Domenico, il papà di Fausto e Serse. I Coppi abbondano nella famiglia….

Pure Piero Coppi, in gioventù, si è cimentato con il ciclismo, nell’agonismo, ma ha ben presto compreso che non bastava il cognome per continuare a fare il corridore con un minimo di successo che soddisfacesse le fatiche e trova un impiego quale addetto ai pagamenti dei caselli dell’autostrada Milano-Serravalle. E non solo. Per una ventina d’anni, anzi per ventiquattro precisa Piero, dall’1980 al 2004, è stato anche l’apprezzato sindaco di Castellania e per altri dieci anni vice-sindaco. E, detto senza ironia, aveva proprio un rapporto personale, diretto, direttissimo, con i suoi amministrati.

E’ un appassionato di ciclismo e, senza fare pesare il suo nome, ha sempre operato in continuazione, senza proporsi alla ribalta, per tenere vivo il ricordo del mito, quasi una “fede”, per il “Campionissimo” che ogni anno, trova nella celebrazione del 2 gennaio il momento maggiormente struggente del ricordo, dell’affetto e dell’amore che è rinnovato, in continuazione, dai molti “fedeli” che salgono a Castellania da ogni parte d’Italia e non solo. Il 2 gennaio, anniversario della scomparsa di Fausto, è il punto culminante di una sorta di pellegrinaggio che, in diverse forme, con assiduità, si perpetua per tutti i giorni dell’anno con “pellegrini” che raggiungono e vivono le atmosfere di Coppi a Castellania sia in bici, sia con altri mezzi.

E’ un luogo dell’anima, anima ciclistica, che esercita sempre un grande richiamo. E Piero Coppi, negli anni, ha sempre contribuito e tuttora continua, a favorire con un lavoro, sovente nascosto, sottotraccia, a fare sì che il luogo conservi e preservi i suoi richiami.

Intrattiene rapporti d’amicizia con gruppi e appassionati d’ogni parte d’Italia, in Toscana particolarmente dove si reca sovente con base ai Violi di Cintolese di Monsummano Terme dove si ritrova con, Aldo, Teresio, i Rosellini e molti altri amici.
E’ una sorta d’anello di congiunzione e collante fra gruppi d’amici e associazioni sorti nel territorio che si richiamano al ricordo e alla valorizzazione delle figure di Fausto e Serse Coppi. Fra questi ci sono le famiglie dei figli del Campionissimo, Marina e Faustino, quella di Ettore Milano, con le “ragazze Milano”, ossia Ada, la moglie, figlia di Biagio Cavanna, le figlie Laura e Silvia, la nipote Giulia, con la moglie di Sandrino Carrea, Anna e il figlio Marco, con l’appassionato Tarcisio Persegona, Gianni Rossi di Tortona e tanti, molti, moltissimi altri.

Si lamenta per le ginocchia, talvolta un po’ scricchiolanti, ma è sempre “sul pezzo”, come si usa dire. E non trascura di seguire le corse, d’ogni genere, soprattutto nel suo territorio, nella “Terre di Coppi”. D’altronde il cognome è quello…

Giuseppe Figini
Copyright © TBW
COMMENTI
quando si parla del Campionissimo,
5 agosto 2016 11:25 canepari
se lo invitate a ricordarlo e a rinnovare il sentimento di affetto che lo lega a tutti gli appassionati del pedale... ebbene non vi dirà mai di NO. Grazie Piero, sei unico e sei soprattutto un grande amico.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo di scena al termine della prova donne elite dei Campionati Europei di Ciclocross. Marie Schreiber, prima sul traguardo al termine di una tiratissima volata a due con la campionessa del mondo Lucinda Brand, è stata infatti retrocessa...


Aubin Sparfel si prende la corona continentale del Ciclocross. Il portacolori della Decathlon CMA-CGM Team ha conquistato il titolo europeo della categoria Under 23 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il talento francese...


Il Ristorante “La Casa dei Gelsi” di Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza, sarà domenica 8 novembre il meraviglioso scenario della 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto voluto dall’Associazione che raccoglie i corridori appartenenti alle regioni...


Con la vittoria della belga Lentel Huys hanno preso il via a Zeddam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di Ciclocross che si concluderanno nella giornata di domani. Il primo titolo continentale assegnato, quello riservato alla categoria donne juniores, è...


Restano in Emilia Romagna i modenesi dell’Ale CX Team che domenica 8 novembre saranno in gara a Casalecchio di Reno nel Bolognese. L’appuntamento è con la settima edizione della gara nazionale Ciclocross d’Autunno, valida come terza e penultima prova del...


Lutto tra le fila del ciclismo marchigiano. È arrivata la triste notizia della scomparsa di Emanuele Senzacqua: tesserato come giudice di gara nel 2006, ha ricoperto l'incarico di ispettore nazionale antidoping, fino a guidare come presidente la commissione regionale giudici...


Tadej Pogacar è il campione più forte del mondo, un dato questo che nessuno può mettere in dubbio. Ma quali sono i suoi valori? Quante ore dorme la notte durante un grande giro? Quanti sono i suoi battiti a riposo?Tutto...


Si sono sfidati molte volte nel corso della stagione e lo faranno ancora questa domenica. Li abbiamo visti confrontarsi alla Strade Bianche, al Tour de France, al GP de Montréal, ai Mondiali e poi a Il Lombardia: Paul Seixas e...


Correre in Italia per diventare un campione del ciclismo. È quello che accadde a Soren Lilholt, ciclista danese di tante belle speranze lanciato, come molti suoi connazionali, da Ivano Fanini. Per Lilholt il trasferimento in Toscana segnò un cambiamento radicale:...


Gulp! Mentre va in scena il Tour du Faso, decana (37ª edizioni) delle corse ciclistiche africane, l’indiscrezione offerta dal solitamente ben informato sito africarising riguarda il calendario del 2027. Già, perché si annuncia una sorprendente, salutare avanzata in termini di...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra