GIRO WOMEN. A PIANEZZE RINASCE GIGANTE, 2^ LONGO BORGHINI. REUSSER RITORNA IN ROSA.

DONNE | 09/07/2025 | 14:40
di Giorgia Monguzzi

Parlare di rinascita non è affatto esagerato perchè oggi Sarah Gigante (Ag Insurance) si è presa con forza tutto ciò che la sfortuna le aveva portato via. Australiana, 24 anni, nonostante le potenzialità non era mai riuscita ad esprimersi al meglio a causa dei troppi infortuni, di problemi fisici che in un modo o nell'altro l'hanno sempre bloccata, da ultimo quello all'arteria iliaca che l'hanno costretta ad iniziare la stagione solo nel mese di giugno. Nella quarta tappa del Giro Women, quella più attesa per la sua spettacolarità, è riuscita in un piccolo capolavoro ed è arrivata da sola al traguardo. Decisivo è stato un attacco a 1,6 km con cui ha messo in fila tutte le avversarie. Buona prova di Elisa Longo Borghini (Uae Team Adq) che è arrivata seconda davanti a Marlen Reusser (Team Movistar) . La svizzera è tornata a vestire la maglia rosa. 


LA CORSA. Ci aspettavamo lo spettacolo e così è stato, i 142 km da Castello Tesino a Pianezze non ci hanno mai lasciato un attimo di respiro sin dalle battute iniziali. Subito dopo il via diverse atlete hanno provato ad uscire dal gruppo, ci sono riuscite in 4 dopo 34 km:  Eleonora Camilla Gasparrini (Uae Team Adq), Alessia Vigilia (Fdj Suez), Lorena Wiebes (Sd Worx Protime) e Lieke Nooijen (Team Visma Lease a Bike). Le battistrada sono riuscite a raggiungere un vantaggio massimo di 3'37" mentre nel gruppo le squadre si limitano a controllare. Il muro di Ca' del Poggio a 40 km dal traguardo, è iniziata ad accendersi la corsa, appena la strada si è impennata il plotone si è sgretolato e ha perso contatto anche la maglia rosa Anna Henderson. Fortunatamente il traguardo è ancora lontano e il gruppo si ricompatta al termine della salita. 


Chilometro dopo chilometro si esaurisce il tentativo delle battistrada, l'ultima a resistere è stata Alessia Vigilia che viene ripresa sulla salita finale. E' proprio sull'ascesa verso il traguardo di Pianezze che la corsa è scoppia totalmente. Dopo un forcing del Team Movistar è salita in cattedra la capitana Marlen Reusser che con un'incredibile accelerata ha letteralmente spezzato il plotone, le uniche a resistere all'attacco sono state Elisa Longo Borghini e Sarah Gigante, nulla da fare per la maglia rosa Anna Henderson che ha perso contatto quasi subito.  Dopo una prima fiammata, le atlete in testa si sono letteralmente fermata permettendo a diverse atlete di rientrare, per diversi chilometri Anna Van Der Breggen si è presa la responsabilità di tenere alto il ritmo. 

E' stata una nuova accelerata di Marlen Reusser a riaccendere la gara e a fare la voce grossa, ma a 1,6 km dal traguardo Sarah Gigante ha sorpreso tutte le avversarie diventando presto imprendibile. Ottima prova di Elisa Longo Borghini, sempre pronta a rispondere agli attacchi di Reusser, l'atleta di Ornavasso è arrivata seconda al traguardo guadagnando 2" secondi di abbuono nei confronti della svizzera che ritorna in maglia rosa. Grande giornata anche per Barbara Malcotti, sesta a Pianezze, mentre c'è da sottolineare la super prova di squadra della Ag Insurance che è arrivata con 3 atlete nella top 10. 

Domani il giro ripartirà con la quinta tappa da Mirano a Monselice, una frazione sulla carta molto semplice e riservata alle ruote veloci. 

per rileggere la cronaca completa CLICCA QUI  

ORDINE DI ARRIVO 

1  Gigante Sarah AG Insurance-Soudal Team 50 03:56:22

2  Longo Borghini Elisa UAE Team ADQ + 25

3  Reusser Marlen Movistar Team + 25

4  Niedermaier Antonia CANYON//SRAM zondacrypto + 34

5  Rooijakkers Pauliena Fenix-Deceuninck + 50

6  Malcotti Barbara Human Powered Health + 56

7  Holmgren Isabella Lidl-Trek + 01:01

8  De Schepper Lore AG Insurance-Soudal Team + 01:01

9  Kastelijn Yara Fenix-Deceuninck + 01:03

10 Zigart Urska AG Insurance-Soudal Team + 01:12

CLASSIFICA GENERALE 

1  Reusser Marlen Movistar Team 09:38:06

2  Longo Borghini Elisa UAE Team ADQ + 16

3  Gigante Sarah AG Insurance-Soudal Team + 34

4  Niedermaier Antonia CANYON//SRAM zondacrypto + 01:03

5  Rooijakkers Pauliena Fenix-Deceuninck + 01:48

6  van der Breggen Anna Team SD Worx-Protime + 01:53

7  Kastelijn Yara Fenix-Deceuninck + 01:54

8  Holmgren Isabella Lidl-Trek + 01:57

9  De Schepper Lore AG Insurance-Soudal Team + 02:03

10 Aalerud Katrine Uno-X Mobility + 02:07

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COMMENTI
Bullet
9 luglio 2025 18:08 Stef83
Perché dici che è in discesa?

ipxe dixit
9 luglio 2025 21:25 Hal3Al
Bullet,però chiarire il proprio punto di vista non è vietato.
Magari ci si capisce meglio.

Bullet
9 luglio 2025 21:37 Stef83
Non era un commento critico, ma non capivo il perché!?

Mah
10 luglio 2025 00:50 Buzz66
Io non vedo proprio questa discesa…diretta Rai prima del Tour fino a poco tempo fa se la sognava…e oggi ero all’arrivo ed ho visto un gran bel numero di appassionati sulla strada.
Totalmente inaspettato…

Stef83
10 luglio 2025 05:33 JoBramba
Non puoi fare una domanda al Signore del Ciclismo alias Mister SONO TUTTO IO. Non ti permettere più mi raccomando. Noi non siamo degli di lui

Bullet
10 luglio 2025 13:04 Stef83
Io credo che il ciclismo femminile sia cresciuto e tanto. Prima è vero c'erano molte "squadrette", composte per la maggior parte da atlete di contorno, molte delle quali non riuscivano neanche a vincere una granfondo amatoriale, e passavano elite proprio perché finanziavano le stesse squadre, e smettevano nel giro di poco tempo(essendoci in parte in mezzo ne ho viste molte). Però ora a mio avviso si è cresciuti enormemente sia a livello prestazionale(Guazzini che vince l'italiano ad oltre 49 km/h di media😅) sia a livello di visibilità. Abbiamo perso solo ciò che comunque sarebbe durata il tempo di una stagione..

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