TOUR OF MAGNIFICENT QINGHAI: LAAS ESULTA A QILIAN, ZANONCELLO 3º

PROFESSIONISTI | 09/07/2025 | 09:20
di Federico Guido

Quarta tappa e terza volata di gruppo al Tour of Magnificent Qinghai dove questa volta ad avere la meglio è stato Martin Laas.


Il trentunenne velocista estone della Quick Pro si è imposto sul traguardo di Qilian davanti al vincitore di ieri Alexander Salby (Li Ning Star) e a Enrico Zanoncello (VF Group Bardiani-CSF-Faizanè).


Alle loro spalle, hanno concluso in top ten anche Attilio Viviani della Solution Tech-Vini Fantini (8º) e la maglia gialla Guillermo Silva (9º), anche oggi confermatosi leader della generale.

LA CRONACA. Ritmo a dir poco indiavolato nei prossimi chilometri di gara dove in diversi provano a prendere il largo. Ci provano prima Jokin Murguialday (Euskaltel-Euskadi), Petr Rikunov (Chengdu DYC Cycling Team) e Cyrus Monk (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team), poi Jambaljamts Sainbayar (Burgos-Burpellet-BH), Luke Mudgway (Li Ning Star), Zeb Kyffin (Unibet Tietema Rockets) e Andrei Stepanov (Chengdu DYC Cycling Team) quindi ancora un altro gruppo di 7 corridori fra cui Harold Martin Lopez (XDS-Astana) ma nessuna di queste azioni riesce ad andare in porto. In gruppo infatti troppe squadre e troppi uomini vogliono inserire un uomo in fuga e questo, di fatto, nei 30 chilometri iniziali neutralizza qualsivoglia tentativo d’evasione. Successivamente il copione non cambia: sia l’attacco di 20 uomini nei pressi del primo traguardo volante con abbuoni di giornata (vinto da Clement Alleno della Burgos-Burpellet-BH davanti a Diego Uriarte dell’Equipo Kern Pharma e Carlos Garcia della Petrolike) che quello di Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma), Simon Pellaud (Li Ning) e Hasan Seyfollahifard (Tianyoude Hotel Cycling Team) verso il primo GPM in programma (vinto da Seyfollahifard) non vanno infatti a segno.

Per vedere seriamente prender forma la fuga di giornata bisogna attendere il km 60 quando Jambaljamts Sainbayar (Burgos-Burpellet-BH), Cedrik Bakke Christophersen (Unibet Tietema Rockets) e Roniel Campos (Chengdu DYC Cycling Team) di forza riescono a fuoriuscire dal gruppo e mettere in poco tempo più di un minuto fra loro e il gruppo. I tre arrivano quindi a giocarsi il 2ª categoria di Jingyanglin Pass (1º in vetta Christophersen), GPM dopo il quale il loro vantaggio cala leggermente oscillando per diversi chilometri tra l’1’30” e l’1’10”. Ciò consente al terzetto di disputarsi senza problemi anche il secondo e il terzo traguardo volante (conquistati uno a testa da Christophersen e Sainbayar) prima che il gruppo, tirato dagli uomini Polti-VisitMalta e Caja Rural, non alzi il ritmo e cominci a limare considerevolmente lo svantaggio. Ciò fa sì che ai -20 km il margine dei tre al comando sia di appena una quindicina di secondi, troppo pochi per scongiurare la rimonta del plotone che puntualmente si concretizza ai -18 dal traguardo.

Gli ultimi velocissimi chilometri vedono ancora gli attacchi, neutralizzati entrambi dopo poco, di Seyfollahifard e Monk seguiti dai classici preparativi per la volata di gruppo in cui, partendo lungo e nonostante un leadout non perfetto, Laas chiude davanti a Salby e Zanoncello ritrovando una vittoria (la 18ª in carriera) che mancava dall’ottobre dell’anno scorso.

IL TERZO POSTO DI ZANONCELLO. A griffare il primo podio azzurro al Tour of Magnificent Qinghai è stato Enrico Zanoncello, 3º a Qilian sullo stesso traguardo dove aveva vinto nel 2023. Queste le sue parole dopo l’arrivo: “Oggi ci credevo tanto. Arrivavamo in quella che considero un po’ la mia città qui in Cina ma purtroppo ho preso la volata un po’ dietro, ho rimontato forte ma non sono riuscito a passare i primi due. Il primo giorno qui ho sofferto, ieri ho aiutato il mio compagno Colnaghi ma oggi mi sentivo bene quindi vediamo di fare bene nelle prossime giornate”.

Da segnalare, in chiave Italia, i ritiri di Michele Gazzoli (XDS-Astana) e Filippo D’Aiuto (Petrolike), entrambi saliti in ammiraglia durante la tappa.

ORDINE D’ARRIVO

1. Laas Martin (EST/Quick Pro) 3:43:18

2. Salby Alexander (DAN/Li Ning Star) s.t.

3. Zanoncello Enrico (ITA/VF Group - Bardiani CSF - Faizanè) s.t.

4. Rikunov Petr (RUS/Chengdu DYC Cycling Team) s.t.

5. Budding Martijn (OLA/Unibet Tietema Rockets) s.t.

6. Scott Cameron (AUS/CCACHE x BODYWRAP) s.t.

7. Peñalver Manuel (SPA/Team Polti VisitMalta) s.t.

8. Viviani Attilio (ITA/ Solution Tech-Vini Fantini) s.t.

9. Silva Guillermo Thomas (URU/Caja Rural - Seguros RGA) s.t.

10. Gate Aaron (NZL/XDS-Astana) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Silva Guillermo Thomas (URU/Caja Rural - Seguros RGA) 15:22:41

2. Caicedo Jonathan Klever (ECU/Petrolike) a 6”

3. Cristophersen Bakke Erik (NOR/Unibet Tietema Rockets) a 9”

4. Mulubrhan Henok (ERI/XDS Astana Team) a 10”

5. Alleno Clement (FRA/Burgos-Burpellet-BH) a 11”

6. Baldaccini Davide (ITA/Solution Tech-Vini Fantini) a 11”

7. Uriarte Diego (SPA/ Equipo Kern Pharma) a 12”

8. Serrano Javier (SPA/Team Polti VisitMalta) a 14”

9. Soto Antonio Jesús (SPA/Equipo Kern Pharma) a 14”

10. Da Silva Avancini (BRA/Factor Team) a 14”

LE ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Peñalver Manuel (SPA/Team Polti VisitMalta)

Classifica dei GPM: Pellaud Simon (SVI/Li Ning Star)

Classifica a squadre: Caja Rural (SPA)

Photo Credit: Adrian Hoe - Tour of Magnificent Qinghai

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


Ancora una medaglia d’argento per Maya Ferrante, che dopo il secondo posto nella velocità sale di nuovo sul podio mondiale nel Km da fermo donne juniores. La trentina del Conscio Pedale del Sile chiude una prova di grande consistenza, restando...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra