COPENAGHEN. La capitale della bici sogna il Tour

PROFESSIONISTI | 21/06/2016 | 11:00
Copenaghen è stata nominata la città più ciclabile al mondo, la Danimarca ha una cultura ciclistica unica e i Danesi amano il Tour de France. Di conseguenza, la Danimarca è il luogo più adatto a ospitare la Grand Départ del Tour de France. Questo il messaggio che ieri ha lanciato la Danimarca, a Parigi, con la presentazione all’ASO della candidatura per la partenza del Tour de France.
 
Ieri, il Ministro Danese per lo Sviluppo e la Crescita, Troels Lund Poulsen e il Sindaco di Copenaghen, Frank Jensen, hanno incontrato l’ASO alla Maison du Danemark a Parigi per presentare la candidatura ufficiale Danese per ospitare la Grand Départ del Tour de France al Direttore del Tour, Christian Prudhomme.
 
La presentazione ha illustrato come la cultura ciclistica Danese, unica nel suo genere, renda la Danimarca, e soprattutto Copenaghen, la capitale Danese, una scelta naturale per l’inizio del Tour de France nel 2019, 2020 o 2021.
Copenaghen è una città ideale per il ciclismo, grazie a più di 390 chilometri di piste ciclabili, ponti e autostrade concepite per le biciclette. Quasi la metà della popolazione di Copenaghen usa le biciclette quotidianamente per andare a lavoro o a scuola. Questo fa di Copenaghen una città più verde, più felice e salubre dove vivere e da visitare. I danesi, in generale, sono dei veri appassionati di ciclismo, sia come mezzo di trasporto personale che come sport agonistico. La maggior parte dei danesi, inoltre, sono fan sfegatati del Tour de France.
 
Il Ministro per lo Sviluppo e la Crescita, Troels Lund Poulsen:
“Credo che la Danimarca abbia molto da offrire al Tour de France, la Danimarca è una nazione ciclabile, e la Grand Départ in Danimarca darebbe un valore aggiunto alla più grande corsa ciclistica del mondo, mostrando come le bici siano una parte naturale della vita quotidiana in Danimarca. Abbiamo anche una grande esperienza nell’ospitare gli eventi sportivi internazionali più importanti, e per la Grand Départ Danese abbiamo organizzato delle fantastiche tappe attraverso paesaggi mozzafiato, passando per città storiche e monumenti affascinanti, spero che oggi siamo riusciti a fare passare il messaggio al Direttore Prudhomme.”
 
Il Sindaco di Copenaghen, Frank Jensen:
”Sono molto contento di essere qui a Parigi e di essere riuscito a presentare la candidatura danese all’ASO. Copenaghen è famosa in tutto il mondo per essere una città ciclabile e quest’immagine calza a pennello per la grande corsa del Tour de France. Il Tour è uno degli eventi sportivi più importanti e più amato dai Danesi. Sarebbe un’opportunità unica mostrare la nostra bellissima città e il nostro bellissimo paese e ispirare il resto del mondo ad abbracciare il potere dei pedali.”
 
Il CEO, Sport Event Denmark, Lars Lundov:
“La Danimarca ha una grande tradizione nell’organizzazione degli eventi sportivi internazionali più importanti e specialmente nel ciclismo abbiamo avuto l’onore di ospitare sia l’UCI Road World Championship 2011 che la Partenza del Giro d’Italia 2012. Ospitare la Grand Départ del Tour de France sarebbe una grande opportunità per dimostrare ancora una volta la posizione della Danimarca come nazione e destinazione ciclistica.”
 
Ieri alla cerimonia, sia il Ministro Danese per lo Sviluppo e la Crescita che il Sindaco hanno parlato con fervore della Danimarca come sede futura per la Grand Départ prima di consegnare la candidatura ufficiale a Christian Prudhomme.
 
“La più grande corsa ciclistica al mondo incontra la città più ciclistica al mondo” è lo slogan della candidatura, che include tre tappe del Tour de France in Danimarca: la tappa di apertura con una crono individuale attraverso il centro storico della città di Copenaghen, una seconda tappa da Roskilde a Odense attraverso il Ponte del Grande Belt e infine una terza tappa da Vejle a Sønderborg.
 
La delegazione Danese che ieri ha incontrato l’ASO comprendeva i governatori regionali e i sindaci di alcuni comuni e regioni interessati dalla candidatura danese insieme ai rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, Sport Event Denmark e Wonderful Copenhagen. VisitDenmark ha contribuito all’organizzazione della cerimonia di ieri.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024